16/03/2022
UCCIDONO UN COMPAGNO, NE NASCONO ALTRI CENTO
Oggi, 19 anni fa, è stato commesso l'omicidio di Davide Cesare, detto Dax.
All'uscita del centro sociale O.R.So Dax, insieme ai compagni Alex e Fabio, vengono aggrediti da una famiglia nota in zona per le sue ideologie fasciste.
I compagn*, avvertiti dai giri di telefonate, si radunano subito davanti all'Ospedale San Paolo, dove erano stati portati Dax e Alex.
Così fanno anche le forze dell'ordine: celere, carabinieri e polizia delle volanti.
La repressione delle forze dell'ordine ( armate di manganelli, estensibili di ferro e perfino una mazza da baseball ) è durissima. Moltissim* compagn* vengono picchiat* brutalmente.
Le condanne (pesantissime)non si fanno aspettare, ma vanno a colpire solo i compagni: 20 mesi di reclusione e 130.000 euro di multa.
I poliziotti colpevoli di questo massacro restano ovviamente impuniti.
Quest'anno, insieme a Dax, ricordiamo anche tutte le cosiddette morti bianche, le vittime di questo sistema malato che sfrutta e poi e uccide le persone per un guadagno. Ricordiamo Adil , sindacalista morto per aver osato chiedere delle condizioni di lavoro umane. Ricordiamo anche Lorenzo e Giuseppe, i due studenti morti durante lo svolgimento dell'alternanza scuola-lavoro. Ricordiamo ( e ricorderemo sempre) i fatti della notte nera di Milano perché solo attraverso il ricordo e la continua resistenza possiamo scacciare le tenebre di questa notte terribile.