31/08/2026
La stessa Torre, la stessa silhouette, osservata per la prima volta attraverso un mirino analogico.
Nel 1958 Torre Velasca entra nello skyline di Milano come una presenza nuova, difficile da ricondurre a ciò che esisteva già. La pellicola ne registra le proporzioni, le bretelle, il volume sospeso sulla città, trasformando lo stupore in memoria.
Non è la Torre a cambiare, ma lo sguardo che prova a comprenderla:
non ancora un’icona, ma un’architettura davanti al proprio tempo.