Orgoglio In Comune - Milano

Orgoglio In Comune - Milano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Orgoglio In Comune - Milano, Organizzazione politica, Milan.

Orgoglio In Comune - Milano è la piattaforma programmatica Europea, Q***r, Transfemminista, Inclusiva a sostegno di Milano In Comune e della candidatura di Gabriele Mariani Sindaco.

11/10/2021

BUON COMING OUT DAY A TUTT*!

Dichiararsi è un gesto di grande libertà personale che assume necessariamente anche i connotati di un’azione pubblica, politica. Il Coming Out per una persona LGBTIQ+ è, infatti, un momento che unisce la sfera privata con la dimensione sociale, è l’atto con cui ognun* di noi sceglie di compiere un grande gesto d’amore verso se stessi: mi dichiaro e, quindi, sono. Esisto.

Il percorso che porta al Coming Out non è mai uguale e ogni strada percorsa merita rispetto e riconoscimento perché rappresenta un tassello fondamentale e allo stesso tempo estremamente difficile e complesso per ogni persona LGBTIQ+.

Oltre a tutto questo, come già detto, dichiararsi è un atto politico dalla portata rivoluzionaria che testimonia la volontà di ognun* di noi di esistere anche agli occhi della società, con i nostri corpi, i nostri orientamenti, le nostre identità. È un atto di libertà e liberazione ma anche di grande coraggio perché da quel momento siamo espost* e sappiamo di poter rischiare di essere vittime di odio e discriminazioni.

Oggi nel Coming Out Day vogliamo proprio rivendicare che esistiamo e che non vogliamo più vivere nel silenzio, nella menzogna e nel non detto. Vogliamo essere coraggios* e sentirci unit* in una comunità con la quale contribuire a scrivere una pagina di storia collettiva.

Anche in questo giorno in cui celebriamo le nostre dichiarazioni di libertà, il pensiero va alle violenze e alle aggressioni che subiamo sempre più spesso. Dove è finita la discussione sul DDL Zan? Chiediamo l’approvazione del disegno di legge contro l’omolesbobitransfobia, la misoginia e l’abilismo e non accetteremo alcuna mediazione al ribasso.

Domani a partire dalle 21.00!
30/09/2021

Domani a partire dalle 21.00!

A poche settimane dalle amministrative, il Comune di Milano firma un’ordinanza che colpisce il cuore della comunità LGBT...
03/09/2021

A poche settimane dalle amministrative, il Comune di Milano firma un’ordinanza che colpisce il cuore della comunità LGBTQIA+ milanese.

Da venerdì 3 settembre in Porta Venezia non sarà più possibile l’asporto dopo le ore 22, di fatto riducendo agli esercenti la possibilità di poter lavorare con la clientela abituale che converte nel quartiere rainbow.

Oltre a danneggiare il lavoro dei locali, storici e di nuova gestione, che a fatica si stanno riprendendo dai gravi danni economici della pandemia, questo intervento della giunta Sala a maggioranza PD danneggia tutte le persone LGBTQIA+ della città. Ma non erano di sinistra?

I residenti del quartiere lamentano un peggioramento della sicurezza e vogliono dormire? Sono loro che votano, meglio chiudere tutto, che fa più scena, invece di trovare la soluzione ad un problema che è stato più volte segnalato dagli stessi esercenti.

Il candidato Gabriele Mariani Sindaco, insieme a noi di Orgoglio in Comune, questa estate è andato di persona a chiedere ai lavoratori e alle lavoratrici quali fossero infatti le problematiche del quartiere, e se fossero contenti del lavoro dell’attuale amministrazione. Ne è scaturito un dialogo molto interessante di responsabilità degli esercenti, alcuni lasciati ad autogestirsi fra controlli e restrizioni che riguardano sempre l’asporto, lasciando altre attività di vendere liberamente alcolici, anche in vetro. Sala o qualcuno della sua giunta ha forse fatto lo stesso?

Per tutta risposta il Comune di Milano decide quindi di sacrificare la vita e il lavoro dei gay, delle lesbiche, delle persone trans e non binary sull’altare del tornaconto elettorale, per tenersi buoni i residenti e racimolare voti nel modo più semplice. Semplice ma del tutto inefficace, visto che da mesi il quartiere ha visto un aumento dei disordini e reati causati da balordi estranei alla comunità, che arrivano nelle nostre strade quando i locali chiudono, e senza controlli efficaci.

La sicurezza deve essere garantita a tutti, e un’ordinanza firmata in fretta e senza criterio non risolve il problema, ma sacrifica ancora una volta la comunità LGBTQIA+ all’altare del tornaconto elettorale.

Il   può e dovrebbe prevedere degli accorgimenti per salvaguardare la sicurezza delle persone trans, come hanno denuncia...
16/08/2021

Il può e dovrebbe prevedere degli accorgimenti per salvaguardare la sicurezza delle persone trans, come hanno denunciato le associazioni e chi fa attivismo. Sono state proposte delle alternative e delle soluzioni che eviterebbero il rischio di outing forzati o di situazioni sgradevoli o pericolose al momento dell'esibizione del Green Pass.

Ne parla approfonditamente Eliana Cocca su Il Fatto Quotidiano ricordando anche che Possibile è stato l'unico partito a essersi schierato sul tema, al di là delle dichiarazioni di singoli esponenti.

"In Italia le persone trans vivono già abbastanza discriminazioni, questa possiamo almeno provare a evitargliela"

07/08/2021

POSSIBILE LGBTI+ ENTRA NELLA FAMIGLIA DI ILGA WORLD E EUROPE

Da quando ci siamo costituiti come partito, in quel caldo e assolato giorno di inizio estate del 21 giugno 2015, i temi e le battaglie di uguaglianza e civiltà della comunità LGBTIQ+ sono diventati centrali nel nostro Manifesto e nella nostra visione di società.
In tutti questi anni il nostro impegno è stato costante e appassionato senza retrocedere mai, senza accettare compromessi o mediazioni, ma, anzi, puntando sempre avanti gli obiettivi.

Per questo dal 2018 abbiamo deciso di seguire l’esempio degli altri partiti progressisti, ecologisti e femministi europei costituendo POSSIBILE LGBTI+ una campagna tematica permanente del partito tutta incentrata sui temi della comunità e del movimento con una chiara linea intersezionale e internazionale capace di rappresentare non solo uno stimolo costante per Possibile ma anche un luogo aperto, accogliente ed inclusivo, per tutte, tutti, tuttǝ. Ad oggi, per esempio, siamo l’unico partito italiano che permette l’utilizzo della propria identità alias una volta effettuato il tesseramento.

Negli ultimi mesi e anni, la battaglia per l’uguaglianza LGBTIQ+ è diventata quanto più una sfida che supera i confini locali e nazionali assumendo i contorni di una lotta internazionale ed europea. Ci siamo schierati a sostegno delle sorelle e dei fratelli LGBTIQ+ polacchi e ungheresi, nella richiesta di rispetto della propria dignità da parte di Governi che intendono cancellare le loro identità, ci siamo esposti portando in Italia battaglie oramai ampiamente diffuse all’estero, come quella per una legge contro le terapie di conversione. Abbiamo sostenuto le mobilitazioni di European Parliament Intergroup on LGBTI Rights pressol'European Parliament a favore delle varie risoluzioni e siamo pronti a imparare e fare rete con altre realtà internazionali per le battaglie che riteniamo centrali. Un esempio su tutte quello della Ley Trans sp****la che rappresenta, ad oggi, la proposta probabilmente più avanzata di legge sull’autodeterminazione delle persone trans*. Siamo entrati in contatto con Federación Plataforma Trans, la rete di coordinamento delle associazioni spagnole che sta lottando quotidianamente per l’approvazione della legge e che incontreremo nelle prossime settimane. Allo stesso modo, grazie anche ai nostri comitati esteri ed europei, stiamo intensificando le richieste di contatto e confronto con gruppi politici LGBTIQ+ come il nostro.

Può sembrare già tanto ma per noi mancava un tassello importante. Per questo abbiamo fatto richiesta per la membership a ILGA World e ILGA-Europe, l’organizzazione ombrello internazionale che unisce in tutto il mondo associazioni e realtà che si occupano di temi LGBTIQ+.

Siamo felicǝ di aver ricevuto esito positivo alla nostra richiesta.

Da oggi POSSIBILE LGBTI+ è membro ufficiale di ILGA WORLD, e, quindi, della sezione continentale EUROPE.

Un passo in più per confermare la volontà di costruire, anche in Italia, una proposta ed un partito politico dichiaratamente LGBTIQ+, non solo a parole ma anche, e soprattutto, nei fatti.

Gianmarco Capogna

https://www.possibile.com/possibile-lgbti-entra-nella-famiglia-di-ilga-world-e-europe/

21/07/2021

DDL Zan. Capogna (Possibile): “Dopo tutto quello che abbiamo ascoltato in queste settimane la Ministra Bonetti tende ancora la mano alla Lega, ora basta si dimetta”

“In queste settimane tra le audizioni in Commissione, il dibattito in Aula e le esternazioni da social, ultima quella dell’Onorevole leghista Borghi e tutto ciò che ne è scaturito, la comunità LGBTIQ+ ha dovuto affrontare odio e offese. Di fronte a tutto questo la Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti continua ancora a tendere la mano alla Lega auspicando una convergenza sugli emendamenti al DDL Zan presentati da Italia Viva. È una posizione ingiustificabile con la quale si cerca ulteriormente una mediazione, chiaramente al ribasso, sulla legge sui temi dell’identità di genere, della libertà di pensiero e del ruolo della scuola” commenta Gianmarco Capogna componente del comitato scientifico nazionale di Possibile e portavoce della campagna tematica Possibile LGBTI+. “Non si può più ignorare il posizionamento della Ministra Bonetti che di fatto sceglie di ignorare le richieste e la voce del movimento LGBTIQ+ che tramite appelli e mobilitazioni sostenute da oltre 100 realtà chiede con fermezza nessuna modifica e approvazione del testo contro l’omolesbobitransfobia, la misoginia e l’abilismo in tempi rapidi” – conclude Capogna – “per questi motivi con Possibile sosteniamo il movimento e riteniamo che la Ministra non risponda più al ruolo di Pari Opportunità che dovrebbe svolgere a garanzia di tutte e tutti e non delle posizioni politiche del suo partito e ne chiediamo, quindi, le dimissioni. In questo modo potrà proseguire il lavoro di mediazione per Italia Viva e non come rappresentante istituzionale che, invece, dovrebbe battersi per l’approvazione rapida e senza modifiche di un testo che nasce già come mediazione e che è stato già votato alla Camera anche dal suo partito di appartenenza”.

Stanchi e stanche di queste provocazioni, di vedere i nostri corpi e le nostre persone usati come parchi giochi politici...
21/07/2021

Stanchi e stanche di queste provocazioni, di vedere i nostri corpi e le nostre persone usati come parchi giochi politici. Pretendiamo rispetto, meritiamo rispetto. Lo merita la comunità LGBT+ ma ancora di più le persone hiv positive, costrette a convivere con uno stigma sociale che si nutre di queste uscite tristi, riduttive e offensive. Questo è uno spettacolo indegno che mostra come una rivoluzione culturale sia necessaria in questo paese. Ed è vergognoso che e vadano a braccetto con queste persone e abbiano la pretesa di zittirci e di rivendicando di averci “concesso” le unioni civili. Vergognatevi.

Nessun compromesso!
08/07/2021

Nessun compromesso!

Le proposte di modifica di Italia Viva al DDL ZAN, unite alle dichiarazioni di Faraone e Renzi che strizzano l’occhio alla Lega, sono irricevibili, perché frutto di una strategia politica ai danni della dignità della comunità LGBTI+ e in particolare delle persone trans che, tra tutte e tutti, i

OiC c’è 🏳️‍🌈🏳️‍⚧️
26/06/2021

OiC c’è 🏳️‍🌈🏳️‍⚧️

Con People al Pop!
26/06/2021

Con People al Pop!

Dalle 18.30!
25/06/2021

Dalle 18.30!

Vi aspettiamo oggi 25 giugno alle 18.30 a Milano
➡️ Over the rainbow/Ossigeno: l'uguaglianza, dal Pride alla giustizia climatica

"Io credo che non vi sia una vera uguaglianza per le persone lgbt finché non sarà vinta la battaglia contro il razzismo, il sessismo, l’abilismo, l’arretratezza, il cambiamento climatico…".
Quella di Olly Alexander, cantante, attore, performer, è una delle dieci voci raccolte in "Over the Rainbow. Dieci discorsi dal Pride" (People), curato da Francesca Druetti. All'insegna dell'intersezionalità e della solidarietà umana, nel suo discorso tutte le lotte per la libertà e l'uguaglianza sono collegate: da quella per i diritti delle persone lgbtiq+ fino alla giustizia climatica e ambientale.

Ecco perché abbiamo deciso di presentare insieme "Over the rainbow" e il quarto numero della rivista "Ossigeno" (People), che è interamente dedicato al clima e alle previsioni del tempo (dopo aver trattato nei numeri precedenti il razzismo e le disuguaglianze economiche).

Saranno con noi per discuterne Francesca Druetti e Paolo Cosseddu (direttore responsabile di Ossigeno).

Appuntamento il 25 giugno alle 18.30 nella bellissima e accogliente cornice del Pop Milano, in via Tadino 5, Milano

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Milan

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