Divergo

Divergo DiVERGO promuove cultura e rispetto per la neurodivergenza per una società realmente inclusiva

📚 2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA📖 LETTURA DEL LIBRO “L’ALTALENA” DI BRITTA TECKENTRUP💬 “L’altalena invita a r...
03/09/2026

📚 2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA

📖 LETTURA DEL LIBRO “L’ALTALENA” DI BRITTA TECKENTRUP

💬 “L’altalena invita a restare, da soli o in compagnia.”

Ci sono luoghi che chiedono alle persone di adattarsi.
Altri che, invece, semplicemente permettono di esserci.

L’altalena parla di presenza, permanenza, accoglienza.

💭 Ci ricorda quanto sia importante lasciare spazio, senza dover necessariamente intervenire, correggere, normalizzare.

🌍 Non esiste un solo modo legittimo di stare nel mondo, non sempre sono gli “altri” ad essere “diversi”.

♾️ La divergenza è reciproca.

- uovonero

01/09/2026

🧠 AUTISMO E SOVRACCARICO | QUANDO IL SISTEMA SI BLOCCA

💭 A volte il funzionamento autistico può apparire difficile da comprendere, quasi misterioso.

Eppure, in forme e intensità diverse, tutti possiamo sperimentare momenti di sovraccarico: situazioni in cui gli stimoli, le richieste, la pressione o la fatica superano ciò che il sistema riesce a sostenere.

Nel funzionamento autistico, però, questo può accadere con maggiore frequenza, intensità o in presenza di stimoli che altre persone riescono a tollerare più facilmente.

⛔ Il risultato può essere una sorta di “arresto di sistema”: la persona si blocca, non riesce più a parlare, a rispondere o semplicemente a restare in una situazione.

❌ Non è disinteresse.
❌ Non è un problema comportamentale.
❌ Non è mancanza di volontà.

⚠️ È il segnale che il livello di richieste, stimoli o pressione ha superato ciò che, in quel momento, la persona riesce a sostenere da un punto di vista neurologico.

🔎 Per questo, comprendere il funzionamento autistico significa anche imparare a riconoscere il sovraccarico e riflettere su quanto il contesto, le richieste e gli stimoli possano contribuire ad aumentarlo o ridurlo.

🎥 La Dott.ssa Enza Crivelli - Direttrice di Divergo insieme al Dr. Oreste Ferrari Ginevra - in questa clip tratta dal webinar “Neurodiversità e disabilità cognitive: perché è così cruciale essere colleghi attenti e rispettosi?”, organizzato da approfondisce i temi del sovraccarico e del blackout e invita a riflettere su come i contesti possano contribuire a ridurlo.

📩 divergo.riabilitatoriassociati.org

27/08/2026

NON TUTTO CIÒ CHE PER LE PERSONE NEUROTIPICHE È “NORMALE” È SOSTENIBILE PER LE PERSONE AUTISTICHE.

💬 Parlare continuamente.
👀 Mantenere il contatto visivo.
🔊 Stare in ambienti pieni di rumore.
💭 Gestire conversazioni, messaggi, richieste, stimoli.
🔀 Passare da un’informazione all’altra senza fermarsi mai.

Per molte persone neurotipiche tutto questo è considerato normale.
A volte stancante certo, o fastidioso.
Ma tutto sommato gestibile.

⚠️ Per molte persone autistiche, invece, può trasformarsi in sovraccarico.

🎥 Come ci spiega la Dott.ssa Enza Crivelli - Direttrice di Divergo insieme al Dr. Oreste Ferrari Ginevra - in questa clip tratta dal webinar “Neurodiversità e disabilità cognitive: perché è così cruciale essere colleghi attenti e rispettosi?”, organizzato da , il sovraccarico può assumere forme diverse.

Può essere sensoriale: troppi stimoli che arrivano contemporaneamente ai 5 sensi.

Può essere sociale-emotivo: la continua richiesta di essere iper-relazionali, perché questo è il modello
neurotipico dominante.

Oppure cognitivo: troppe informazioni tutte insieme in un cervello che non riesce a smettere di pensare.

🌍 È importante riconoscere che spesso consideriamo universale un modo di vivere il mondo che universale non è.

🔄 E che chiedere continuamente adattamento alle persone autistiche, senza mai mettere in discussione il contesto, è un modo non rispettoso della diversità.

📩 divergo.riabilitatoriassociati.org
📞 375 722 1861

📚 LUNEDÌ LETTERARIO | “AUTISM WORKS”💼 Non esiste un solo modo di lavorare.Eppure, ancora oggi, molte persone autistiche ...
24/08/2026

📚 LUNEDÌ LETTERARIO | “AUTISM WORKS”

💼 Non esiste un solo modo di lavorare.
Eppure, ancora oggi, molte persone autistiche incontrano ostacoli nell’accesso al mondo del lavoro: sono ancora troppo poche quelle che riescono a ottenere un’occupazione a tempo pieno.

📖 “Autism Works”, edito da uovonero , prova a spostare lo sguardo, mostrando la grande varietà di percorsi, professionalità e competenze che le persone autistiche possono portare all’interno delle organizzazioni.

👥 Attraverso testimonianze ed esperienze concrete, Adam Feinstein racconta storie molto diverse tra loro: musicisti, informatici, giornalisti, cuochi, fotografi, bibliotecari, attori, giardinieri e molte altre professioni.

Non tutte le persone autistiche hanno le stesse caratteristiche.
Non esiste IL lavoro giusto per le persone autistiche.

Esistono invece ruoli e contesti lavorativi che possono valorizzare i punti di forza e le competenze di ciascuno e che sono rispettosi di modi diversi di pensare, comunicare e lavorare.

🏢 Regole di ingaggio chiare, procedure comprensibili, modalità comunicative più esplicite e attenzione agli ambienti sono alcuni degli elementi che possono mettere le persone autistiche nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie competenze.

Aspetti che, spesso, migliorano il clima e l’organizzazione del lavoro per TUTTE le persone in azienda.

💡 Una prospettiva che va ben oltre gli obblighi normativi della legge 68 e che ci spiega come assumere una persona autistica non significhi “fare beneficenza”: significa riconoscere che le menti autistiche possono davvero portare ricchezza nelle aziende.

🤝 Un tema del quale Divergo si occupa ogni giorno attraverso Divergo Lavoro, il comparto dedicato all’inserimento lavorativo e alla collaborazione con aziende e organizzazioni sui temi della neurodiversità e del lavoro.

💼 Seguici su LinkedIn!

https://www.linkedin.com/company/divergo-lavoro/

2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA📖 LETTURA DEL LIBRO “L’ALTALENA” DI BRITTA TECKENTRUP - uovonero 💬 “L’altalena ...
20/08/2026

2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA

📖 LETTURA DEL LIBRO “L’ALTALENA” DI BRITTA TECKENTRUP - uovonero

💬 “L’altalena sta lì, immobile, affacciata sul mare; ha visto molte persone, molti decenni, perciò ha molto da raccontare.

L’altalena ha incontrato tante persone e le ha viste cambiare nel tempo.

🌊 Dal suo punto di osservazione privilegiato, ha incontrato tante storie, diversi modi di vivere le relazioni e di stare nel mondo.

Eppure spesso si continua a pensare che esista un solo modo “giusto” di essere, comunicare o partecipare.

Ecco allora che forse l’altalena ha tanto da insegnare.

La divergenza è reciproca: non esiste un’esperienza umana unica e universale.

18/08/2026

🌍 L’AUTISMO È LA SINDROME DI UN MONDO TROPPO INTENSO.

👀 Provate a immaginare di entrare in una stanza e non riuscire a “selezionare” ciò che conta davvero.

Ogni dettaglio arriva con la stessa intensità:
🔊 le voci in sottofondo,
💡 le luci,
🪑 il rumore di una sedia che si sposta,
🌸 un profumo,
🚶 un movimento.

Come se tutto avesse contemporaneamente la stessa importanza.

Oppure immaginate di percepire alcuni stimoli fisici in modo molto più intenso:
un tessuto che sulla pelle sembra carta vetrata,
una luce troppo forte,
un rumore di fondo che diventa invasivo,
un odore che non resta sullo sfondo ma occupa tutto lo spazio.

🎥 Come ci spiega la Dott.ssa Enza Crivelli - Direttrice di Divergo insieme al Dr. Oreste Ferrari Ginevra - in questa clip tratta dal webinar “Neurodiversità e disabilità cognitive: perché è così cruciale essere colleghi attenti e rispettosi?” organizzato da , una delle caratteristiche che può rendere insopportabile per le persone autistiche vivere immerse nel nostro mondo è proprio l’ipersensibilità sensoriale.

🧠 Le persone autistiche possono avere una ipervista, un iperudito, un iperolfatto, un ipertatto o un ipergusto.

È come se i sensi fossero “troppo aperti”.
Come se gli stimoli arrivassero senza filtro.

💬 Per questo la Dott.ssa Crivelli definisce l’autismo “la sindrome di un mondo troppo intenso”.

🤔 Per le persone neurotipiche è difficile comprenderlo fino in fondo, perché questo è il mondo in cui siamo abituati a vivere.

A volte qualcosa le infastidisce o le affatica, ma non sperimentano MAI quell’invasione continua di stimoli che può portare al sovraccarico sensoriale che invece subiscono le persone autistiche.

Prima di definire una persona “esagerata”, “troppo sensibile” o “in difficoltà”, dovremmo iniziare a chiederci quanto intenso e faticoso sia il mondo che le stiamo chiedendo di attraversare ogni giorno.

📩 divergo.riabilitatoriassociati.org
📞 375 722 1861

💬 “Smettila di muoverti”💬 “Cerca di controllarti”💬 “Ti guardano tutti”Sono frasi che molte persone autistiche si sentono...
13/08/2026

💬 “Smettila di muoverti”
💬 “Cerca di controllarti”
💬 “Ti guardano tutti”

Sono frasi che molte persone autistiche si sentono dire spesso.

❗ Dietro questi commenti, però, c’è un equivoco:
lo stimming non è un comportamento senza senso, un capriccio o qualcosa da correggere.

🧠 La parola “stimming” deriva da “self-stimulatory behavior” e indica movimenti, suoni o azioni ripetitive che aiutano la persona a regolare emozioni, attenzione ed esperienza.

Può trattarsi, ad esempio, di:
• muoversi
• dondolarsi
• toccare oggetti
• ripetere parole, suoni o pensieri
• manipolare oggetti

Lo stimming può aiutare a gestire il sovraccarico.

Per questo, tentare di bloccarlo non solo è inutile, ma può essere anche controproducente.

Spesso, infatti, significa impedire alla persona di utilizzare una strategia che la aiuta a regolarsi e a stare meglio.

🎭 Molte persone autistiche imparano presto a trattenere questi movimenti per evitare giudizi, richiami o esclusione.

Ma controllare continuamente il proprio modo naturale di autoregolarsi può essere molto faticoso.

📖 Come Divergo, abbiamo scelto di dedicare un post alla parola “stimming” perché comprendere il significato dello stimming è necessario per comprendere il funzionamento autistico.

🌱 Non tutti i modi di comunicare, muoversi o autoregolarsi devono assomigliare a quelli della maggioranza delle persone per essere rispettati.

🤝 Costruire cultura della neurodiversità significa anche smettere di chiedere alle persone autistiche di apparire “meno autistiche” per essere accettate.

📩 [email protected]
📞 375 722 1861

🎭 2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA🖼️ SOVRACCARICO SENSORIALE | UN’OPERA DI DELIA VERONELLI🎨 Si conclude con que...
30/07/2026

🎭 2 APRILE 2026 | LA DIVERGENZA È RECIPROCA

🖼️ SOVRACCARICO SENSORIALE | UN’OPERA DI DELIA VERONELLI

🎨 Si conclude con quest’opera di Delia Veronelli il racconto delle tavole esposte durante “La divergenza è reciproca”.

L’opera è dedicata al sovraccarico sensoriale: una condizione che può verificarsi quando stimoli come luci, rumori, odori, movimenti, contatti fisici o informazioni provenienti dall’ambiente diventano troppo intensi o difficili da gestire contemporaneamente 💡🔊👃 🚶🤝🌍

In questi momenti, ciò che per alcune persone può sembrare un ambiente “normale” può trasformarsi in qualcosa di estremamente faticoso, destabilizzante o doloroso.

Per questo alcune persone autistiche possono avere bisogno di ridurre gli stimoli, allontanarsi da determinati contesti, utilizzare strumenti di regolazione o prendersi più tempo per recuperare energie.

Comprendere il sovraccarico sensoriale significa quindi interrogarsi anche sui contesti che costruiamo ogni giorno e su quanto siano realmente accessibili e sostenibili per tutti.

Un ambiente pensato come neutro o normale dalla maggioranza delle persone, può essere estremamente faticoso per le altre.

🌈 La divergenza è reciproca.

Grazie Autistic Red Fryk Hey per aver condiviso questa esperienza.
29/07/2026

Grazie Autistic Red Fryk Hey per aver condiviso questa esperienza.

🏔️ 🌿 Ieri 30 persone autistiche seguite da Divergo sono partite insieme alla nostra équipe di educatori per trascorrere ...
27/07/2026

🏔️ 🌿 Ieri 30 persone autistiche seguite da Divergo sono partite insieme alla nostra équipe di educatori per trascorrere una settimana a Bormio e a Desenzano del Garda. 🧳

📍 Due esperienze diverse, che proseguono un percorso costruito durante tutto l’anno.

Cambiare luogo, abitudini e ritmi significa infatti confrontarsi con situazioni nuove, sperimentare le proprie capacità e trovare modalità diverse per condividere tempi, spazi e attività con altre persone.

Non si tratta di affrontare ogni esperienza senza difficoltà o senza supporti.

🌈 Significa, al contrario, creare contesti nei quali ciascuno possa mettersi in gioco con i sostegni di cui ha bisogno, senza forzature e nel rispetto dei propri tempi.

Perché l’autonomia non consiste nel fare tutto da soli.

Consiste nell’avere la possibilità di scegliere, sperimentare e partecipare, contando sui supporti necessari.

☀️ Buona vacanza a tutte e a tutti!

Indirizzo

Via Macedonio Melloni, 49
Milan
20129

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Divergo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Divergo:

Scelte rapide

Condividi