MoVimento 5 Stelle Lombardia

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Obiettivo del gruppo è portare al centro delle politiche regionali le 5 stelle, acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo, e fare della partecipazione dei cittadini la base del confronto sul futuro della nostra Regione e del Paese.

In relazione all’emergenza sicurezza nelle stazioni e all’interno dei treni lombardi, ho interrogato la Giunta regionale...
12/06/2026

In relazione all’emergenza sicurezza nelle stazioni e all’interno dei treni lombardi, ho interrogato la Giunta regionale in merito all’andamento della sperimentazione relativa all’utilizzo delle bodycam da parte del personale ferroviario in Lombardia. Purtroppo, la risposta ricevuta non permette di sentirci più sicuri. Innanzitutto, la sperimentazione riguarda solamente 40 operatori volontari di cui: 30 capitreno e coordinatori di linea e 10 operatori di Security. L’aspetto più critico riguarda però la mancanza di una strategia volta a misurare l’efficacia della sperimentazione stessa.
Se Regione Lombardia crede in questo progetto occorre investire ed estenderlo, perché con questi numeri difficilmente potrà rivelarsi incisivo.

Una proposta potrebbe essere quella di rilanciare l’assegnazione di spazi ad associazioni, attività, enti o lavoratori, al fine che una presenza diffusa possa assolvere la funzione di presidio e quindi deterrenza. Inoltre, il ruolo delle biglietterie dovrebbe essere aggiornato e non solo più limitato all’emissione del titolo di viaggio. Una maggior garanzia di sicurezza non può che passare dall’assunzione di personale: più personale ferroviario, più presidi Polfer.
Altra proposta è quella di istituire una sala operativa multi-aziendale sulla sicurezza, all’interno della quale sia possibile prendere decisioni mirate e immediate in materia, sulla falsariga di quanto già avviene per la circolazione. In questo senso potrebbe rivelarsi positiva l’esperienza della Control Room Security, che riceve le immagini in tempo reale dalle bodycam oggetto di sperimentazione.

Al momento, queste proposte, presentate dal Movimento Cinque Stelle in sede di Bilancio, sono state bocciate dal centrodestra.

In Commissione abbiamo sentito gli operatori del settore denunciare la complessità del problema. L’appello è a tutte le forze politiche, al fine di valutare soluzioni, che possano già assumere concretezza nell’ambito del prossimo bilancio regionale.

Mentre anche in Lombardia migliaia di pendolari ogni giorno subiscono ritardi e disagi, il governo pensa al Ponte sullo ...
12/06/2026

Mentre anche in Lombardia migliaia di pendolari ogni giorno subiscono ritardi e disagi, il governo pensa al Ponte sullo Stretto da 13,5 miliardi di euro. E come se non bastasse, la procura di Roma sta indagando per corruzione.

Dovrebbero soltanto bloccare un’opera inutile e dannosa e pensare a sistemare le infrastrutture esistenti, a partire dai treni regionali che ogni mattina lasciano a piedi lavoratori e studenti. Priorità ai bisogni reali dei cittadini, non ai progetti faraonici.

L’assenza dei vertici Electrolux in Commissione è uno schiaffo ai lavoratori e alle istituzioni. Un fatto gravissimo e i...
11/06/2026

L’assenza dei vertici Electrolux in Commissione è uno schiaffo ai lavoratori e alle istituzioni. Un fatto gravissimo e inaccettabile da parte di una multinazionale che ha incassato per anni soldi pubblici italiani e ora scarica sulla pelle delle persone i propri piani di delocalizzazione. I lavoratori sono giustamente disperati, il lavoro non è una variabile di costo, è ciò che realizza la vita delle persone e delle famiglie. Siamo di fronte a un piano di riorganizzazione nazionale spaventoso, che prevede ben 1.700 esuberi (quasi il 40% della forza lavoro in Italia) e la chiusura di Cerreto d'Esi. A Solaro, pilastro storico ed economico del Milanese e del Saronnese con circa 800 dipendenti, la situazione è ad altissima tensione. Come se non bastasse l'azienda ha finora comunicato solo l’esubero degli operai, che ammontano a 217 unità. Non è stato fornito alcun dato sulla quota degli impiegati e il forte timore, purtroppo concreto, è che i tagli totali alla fine possano essere ancora maggiori. Electrolux definisce “insostenibile” produrre in Europa, ma continua a inseguire solo il minor costo del lavoro, distruggendo territori e comunità. Il Governo Meloni non può limitarsi agli slogan ora deve intervenire subito, con ogni strumento a disposizione, per bloccare questi tagli selvaggi e fermare la delocalizzazione.

Se il Governo resta a guardare, diventa complice. Noi saremo al fianco dei lavoratori, dentro le istituzioni e nelle piazze. Il 15 giugno al MIMIT pretenderemo il ritiro immediato delle procedure e in Lombardia chiediamo un monitoraggio permanente sulla vertenza, perché Solaro non si tocca. Difendere questo stabilimento significa difendere la storia industriale della nostra regione e il futuro di centinaia di famiglie. Sarà lotta dura, fino in fondo.

Paola Pizzighini - Consigliera M5S Regione Lombardia

La Presidente della Commissione speciale Antimafia, Anticorruzione, Trasparenza ed Educazione alla Legalità della Region...
11/06/2026

La Presidente della Commissione speciale Antimafia, Anticorruzione, Trasparenza ed Educazione alla Legalità della Regione Lombardia, Paola Pollini, esprime solidarietà e vicinanza alla magistrata della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Alessandra Cerreti e ai magistrati impegnati nelle indagini e nel procedimento Hydra, destinatari di gravi minacce emerse nel corso delle recenti attività investigative.

Le notizie riguardanti i propositi intimidatori e le minacce rivolte alla PM Alessandra Cerreti e agli altri rappresentanti della magistratura impegnati nel contrasto alle organizzazioni mafiose suscitano profonda preoccupazione e indignazione. A loro va la nostra piena vicinanza istituzionale e personale. Le minacce confermano, ancora una volta, quanto sia importante e incisivo il lavoro svolto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine nel contrasto alle mafie e alle loro infiltrazioni nei territori. Proprio per questo è necessario che le istituzioni, a ogni livello, siano unite nel manifestare con forza il proprio sostegno a chi opera quotidianamente per affermare la legalità e difendere lo Stato di diritto. Anche per questo motivo il prossimo 18 giugno, come nelle precedenti occasioni, sarò presente in Tribunale insieme ai rappresentati delle Associazioni e della società civile, per assistere all’udienza del processo Hydra calendarizzata per quella data.

10/06/2026

È successo di nuovo.

Una studentessa in Erasmus a Milano denuncia uno stupro di gruppo all’uscita da una discoteca.

Una giovane modella polacca subisce una violenza di gruppo in pieno centro città.

Questa è la realtà delle nostre strade, mentre il centrodestra continua a sventolare la parola “sicurezza” come uno slogan elettorale, senza garantire alle giovani donne nemmeno il diritto di tornare a casa senza paura.

Basta ipocrisie.

Basta propaganda sulla pelle delle donne.

Basta violenza maschile, minimizzata o strumentalizzata a seconda della convenienza politica.

Serve altro: educazione affettiva e al rispetto, già nelle scuole, prevenzione, presìdi reali, politiche serie sui territori, strumenti efficaci di protezione per le vittime e di contrasto per gli aggressori
Le donne hanno diritto a vivere libere, non coraggiose.
La sicurezza non si proclama, si costruisce, con scelte politiche chiare e risorse vere.

In Consiglio regionale, con Paola Pizzighini, abbiamo messo sul tavolo proposte concrete per affrontare l’emergenza sicurezza, non per usarla come slogan.

🎥 Guarda il video di Paola Pizzighini e condividilo:
facciamo arrivare forte e chiaro un messaggio semplice ma radicale: la libertà delle donne non è negoziabile.

L’idea di fondo della Leva civica lombarda senior è condivisibile perché l’invecchiamento attivo e la valorizzazione del...
09/06/2026

L’idea di fondo della Leva civica lombarda senior è condivisibile perché l’invecchiamento attivo e la valorizzazione delle competenze degli over 65 sono una priorità che il Movimento 5 Stelle sostiene da tempo. Non a caso ho depositato un Progetto di Legge a mia prima firma, il n. 183, dedicato alla longevità attiva, per chiedere alla Regione investimenti strutturali su partecipazione, scambio intergenerazionale e luoghi di aggregazione. Proprio perché riteniamo questo tema centrale, non possiamo avallare una sperimentazione concepita in modo sbagliato.

L’indennità mensile di 356,70 euro introdotta dalla Giunta rischia di svilire il senso del volontariato, creando disparità nei confronti dei tanti anziani che già oggi offrono il proprio tempo gratuitamente, come evidenziato dal Forum del Terzo Settore.

Inoltre, la misura ignora la rete capillare delle associazioni e degli enti che operano sul territorio e appare in contrasto con il Codice del Terzo Settore, che prevede solo rimborsi spese documentati fino a 150 euro mensili. Chiediamo quindi alla Giunta di sospendere la sperimentazione, recepire i rilievi del Forum del Terzo Settore e avviare una seria istruttoria in Commissione. Solo attraverso un confronto reale con l’associazionismo senior e il Terzo Settore si potrà trasformare una buona intenzione in una politica regionale efficace, capace di valorizzare davvero il contributo degli anziani alla comunità lombarda.

AVVISO AI NAVIGANTI: DA OGGI QUERELO Proprio mentre il Governo colleziona un fallimento dopo l'altro, guarda caso si mol...
09/06/2026

AVVISO AI NAVIGANTI: DA OGGI QUERELO

Proprio mentre il Governo colleziona un fallimento dopo l'altro, guarda caso si moltiplicano le calunnie a mezzo stampa, tv e social sulla gestione Covid, in particolare da parte degli organi di stampa controllati da parlamentari della maggioranza come Angelucci. Per non parlare di trasmissioni tv costruite ad arte per rilanciare queste diffamazioni.

Pur di attaccare il sottoscritto, stanno rimestando nel fango ritirando fuori vecchie menzogne su miei presunti “soci”, “colleghi”, “sistemi”. Il meccanismo che hanno costruito è sempre lo stesso. Gli esponenti di Fratelli d’Italia stanno irresponsabilmente strumentalizzando i lavori della Commissione Covid (quella che lo stesso presidente Lisei di Fdi definì “un circo”) pur di insinuare un “collegamento” tra me, quando ero presidente del Consiglio, e avvocati che sarebbero a me riconducibili e che avrebbero prestato attività di consulenza legale con imprese che avrebbero fornito o tentato di fornire materiali e strumenti di protezione durante il periodo Covid.

Sono questioni su cui la magistratura ha già ampiamente indagato, sin qui senza nessun esito, e dalle quali non sono mai stato sfiorato. Ma Fdi e la loro stampa amica non si rassegnano. E quindi a tutti loro dico: potete continuare per dieci anni, vent’anni, trent’anni, ma non troverete mai una mia attività illecita. Quelli che continuate a chiamare soci, non sono mai stati miei soci. Non ho mai avuto un rapporto societario, né mai patti associativi di fatto o di diritto con gli avvocati contro cui vi state accanendo pensando di mettermi in difficoltà o con altri avvocati.

Non solo non ho avuto rapporti societari o associativi con questi e altri avvocati prima del mio impegno pubblico, ma da quando sono in politica ho sempre tenuto ben distinte le mie attività istituzionali rispetto a tutti, e ripeto “tutti”, i professionisti con cui in passato mi sono anche occasionalmente incrociato durante la mia attività professionale.

Cari esponenti di Fratelli d’Italia, che tanto vi state ingegnando per rimestare nel fango, sappiate che per me la politica va rigorosamente distinta dall’affarismo: è questa la necessaria premessa per restituire dignità alla politica e credibilità alla classe politica.

So che per voi questo è difficile da comprendere - penso al caso Delmastro e al verminaio della vostra giunta siciliana, a tacer d’altro -, ma dovete farvene una ragione. Non siamo tutti uguali. E saranno i cittadini a decidere da quale parte stare.

Ma veniamo allo specifico caso dell’avvocato Di Donna. Già nel 2022 in una intervista a Report avevo chiarito che quando ho chiuso lo studio, appena prima di diventare Presidente del Consiglio, ho disdetto il contratto di affitto, ho mandato una lettera a tutti i miei clienti rassegnando le dimissioni dall’incarico senza peraltro suggerire, né per iscritto né oralmente, a quale altro avvocato rivolgersi. Non so nulla delle attività professionali svolte dall’avvocato Di Donna, né delle attività legali svolte da altri avvocati. Ripeto ancora una volta che non ho mai incontrato né scambiato informazioni con questi avvocati durante la mia Presidenza del Consiglio. Chiarisco, inoltre, che con tutte le strutture pubbliche che hanno lavorato per salvare il Paese durante la pandemia, che si tratti della Protezione civile diretta da Borrelli o della struttura commissariale coordinata da Arcuri o altre ancora, non ho mai parlato di avvocati o imprenditori che potevano essere coinvolti nella fornitura di materiali o servizi.

Cari esponenti di Fratelli d’Italia rassegnatevi: non troverete mai nessun funzionario pubblico che potrà testimoniare di un mio interessamento diretto o indiretto, generico o specifico, su imprese o consulenti che abbiano avuto rapporti con l’amministrazione pubblica.

Tutte queste informazioni sono ben disponibile a riferirle anche in Commissione Covid come persona informata sui fatti e questa mia disponibilità l’ho anticipata sin dall'inizio ai Presidenti di Camera e Senato.

Ma veniamo invece al punto di novità. Dal momento che i chiarimenti sopra riassunti li ho detti e ridetti, ma alcuni giornali e trasmissioni tv continuano a ignorarli, calunniandomi, informo tutti che da oggi ho deciso di agire.

Tante volte molti cittadini mi hanno detto che sbaglio a non querelare di fronte a bugie palesi e campagne diffamatorie contro la mia persona costruite a tavolino. Sin qui non l’ho mai fatto, né da Presidente del Consiglio né da leader di partito, in omaggio alla libertà di stampa e di informazione. Ho pensato così di dare un mio piccolo contributo per promuovere un clima di maggiore correttezza nei rapporti tra politica e organi di informazione.

Purtroppo, però, è stata superata una linea rossa e di fronte a campagne mediatiche che rilanciano denigrazioni e diffamazioni sono costretto a dover difendere la mia reputazione e il lavoro che ho svolto per il Paese.

Non farò mai come l’attuale Presidente del Consiglio che si sottrae alle domande e rispetterò sempre il lavoro giornalistico quando indirizzato a informare. Ma da oggi chi persevera nella calunnia sarà querelato e, tengo a chiarirlo per massima trasparenza, verrà querelato non solo per l’oggi ma anche per tutte le falsità diffuse negli ultimi anni.

Allo stesso modo, mi rivolgo agli esponenti di Fratelli d’Italia: cari leoni e leonesse dimostrate di avere un briciolo di onore e un pizzico di coraggio, smettete di nascondervi dietro l’immunità parlamentare, rinunciate ad essa così potremo confrontarci in Tribunale e lasceremo che sia un giudice a decidere se la vostra è legittima critica politica o vile diffamazione.

Giuseppe Conte

Inaugurata a Manerbio la sede del Gruppo Territoriale M5s Bassa Bresciana OrientaleUna lunga storia di impegno sul terri...
07/06/2026

Inaugurata a Manerbio la sede del Gruppo Territoriale M5s Bassa Bresciana Orientale

Una lunga storia di impegno sul territorio e di battaglie ambientali

È stata inaugurata a Manerbio, in via Magenta 49, la nuova sede del Gruppo Territoriale M5S Bassa Bresciana Orientale, prima sede di un Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle nella provincia di Brescia.

All’inaugurazione hanno partecipato la consigliera regionale Paola Pollini, il coordinatore provinciale Luca Cremonini e i rappresentanti territoriali del Garda e della Franciacorta.

Paola Pollini (M5s): «Un gruppo territoriale nato da poco, ma con una storia lunga anni per quel che riguarda l’impegno sul territorio, con particolare riferimento al tema ambientale. Gli incontri del Gruppo Territoriale sono a cadenza fissa, così come i gazebo sul territorio. L’obiettivo primario del gruppo è quello di mantenere alta l'attenzione sui temi ambientali in tutte le loro declinazioni, ma anche sul tema della formazione politica, della più ampia partecipazione e della legalità. L’attività e le tematiche saranno declinate attraverso iniziative sul territorio. Grazie al lavoro della coordinatrice Cristina Cavallini, il gruppo è riuscito, in poco tempo, a diventare un punto di riferimento politico importante per il M5s nella Bassa Bresciana» conclude Pollini.

La sede si trova all’interno di uno spazio condiviso con altre realtà dell’area progressista, in un’esperienza di “co-working politico”, orientata alla collaborazione su temi di interesse comune. L’obiettivo è offrire un luogo aperto alla cittadinanza per informarsi, confrontarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica.

«Insieme abbiamo scelto di superare ideologie e contrapposizioni per iniziare a dare, o se vogliamo ridare, voce ad un territorio che merita di essere ascoltato di più», ha dichiarato la portavoce del Gruppo Territoriale, Cristina Cavallini.

Costituito formalmente nell’ottobre 2025, il Gruppo Territoriale ha già avviato una newsletter, organizzato incontri pubblici, partecipato a campagne referendarie e all’iniziativa nazionale Nova. Nei prossimi mesi sono previste nuove iniziative pubbliche e momenti di formazione politica per rafforzare la partecipazione civica e il dialogo con il territorio.

La sede sarà aperta al pubblico la terza domenica di ogni mese dalle 10 alle 12 con l’iniziativa “Aperitivo in Movimento” e il primo lunedì di ogni mese dalle 19 alle 21. È inoltre possibile concordare appuntamenti scrivendo a [email protected]

🚨 Ultime ore per firmare! Hai tempo fino alle 18:30 di oggi.A Brescia, in Torre della Pallata, puoi firmare la proposta ...
06/06/2026

🚨 Ultime ore per firmare! Hai tempo fino alle 18:30 di oggi.

A Brescia, in Torre della Pallata, puoi firmare la proposta di legge regionale “Liberi Subito”.
L’obiettivo è dare a chi soffre gravemente tempi e procedure chiare per il fine vita, nel rispetto della legge e delle sentenze della Corte Costituzionale.

Ogni firma conta per chiedere a Regione Lombardia regole certe su un tema su cui la politica non può più tacere.

📍 Torre della Pallata, Brescia
⏰ Fino alle 18:30 di oggi

Non hai ancora firmato? Passa e porta con te amici e familiari. Facciamo sentire la nostra voce!

Questa mattina al presidio SOS SANITÀ TERRITORIALE in Piazza Martiri della Libertà a Novate Milanese.Una partecipazione ...
06/06/2026

Questa mattina al presidio SOS SANITÀ TERRITORIALE in Piazza Martiri della Libertà a Novate Milanese.

Una partecipazione numerosa e sentita ha dimostrato ancora una volta quanto il tema della sanità territoriale sia una priorità assoluta per cittadini, famiglie e operatori del territorio. Tante persone hanno voluto esserci per chiedere ciò che dovrebbe essere garantito a tutti: il diritto ad avere un medico di medicina generale e un’assistenza sanitaria di prossimità efficiente e accessibile.
Da mesi prosegue la mobilitazione promossa dal territorio e la petizione per la messa a disposizione a canoni agevolati dei locali dell’ex farmacia di via Matteotti 7 per nuovi medici.
Una proposta fino ad oggi bocciata dall’amministrazione comunale, nonostante i tanti esperimenti riusciti in altri territori.
Mentre, nei mesi scorsi, ho portato il problema all’attenzione del Consiglio regionale attraverso una specifica interrogazione, ottenendo una risposta che ha confermato la gravità della situazione: a Novate Milanese risultavano 794 cittadini privi di medico di medicina generale.

Una condizione incompatibile con il diritto alla salute e con la necessità di garantire una presa in carico continuativa delle persone, soprattutto degli anziani e dei cittadini più fragili.
Regione Lombardia continua a rispondere con bandi che spesso vanno deserti e con soluzioni temporanee che possono tamponare l’emergenza, ma che non risolvono il problema. Per questo continueremo a chiedere interventi concreti e immediati in favore dei medici, dalla fornitura di apparecchiature, sostegno alla digitalizzazione e snellimento dei carichi burocratici.
La partecipazione di questa mattina dimostra che i cittadini non intendono rassegnarsi. E noi saremo al loro fianco finché non arriveranno risposte vere.

Indirizzo

Via Fabio Filzi, 22
Milan
20124

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