Prc/SE Lombardia

Prc/SE Lombardia Pagina ufficiale del Comitato Regionale Lombardo di Rifondazione Comunista / Sinistra Europea

LUINO: Sabato 29 AGOSTO
06/08/2026

LUINO: Sabato 29 AGOSTO

Festa Cremasca del Partito della Rifondazione Comunista. Dal 17 al 23 agosto.Sarà festa per 6 giorni + 1 (venerdì 21 ci ...
06/08/2026

Festa Cremasca del Partito della Rifondazione Comunista. Dal 17 al 23 agosto.

Sarà festa per 6 giorni + 1 (venerdì 21 ci sposteremo a CremArena per Italia-Cuba)... sarà Festa con approfondimento sulla questione Palestinese... sarà Festa con Incontri d'Autore... sarà Festa anche Benessere (mercoledì 19 tre lezioni di Yoga gratuite a favore di GO-AISM)... sarà Festa con le serate di musica (Boca, ZuRino, Feeling, Kast, Losco-Nassini)... sarà Festa dove ogni sera potrete degustare un piatto special oltre alla cucina tradizionale...tutto grazie ad una Squadra di volontari fortissima!

Per entrare nel vivo del programma scansiona il QR-Code!

RIFONDAZIONE: FESTA IN ROSSO 2026Anche quest’anno si ripete il tradizionale appuntamento con la FESTA IN ROSSO di Torre ...
05/08/2026

RIFONDAZIONE: FESTA IN ROSSO 2026
Anche quest’anno si ripete il tradizionale appuntamento con la FESTA IN ROSSO di Torre Boldone.
La festa si svolgerà per 11 giorni dal 13 al 23 agosto presso l’area feste (vicino agli impianti sportivi) di viale Lombardia. I parcheggi sono nei pressi della struttura.
Oltre ad essere una occasione per poter stare insieme, ascoltare buona musica e riflettere sui temi dell’attualità, la festa è uno strumento importante di autofinanziamento per il nostro partito in un’atmosfera accogliente e festosa.
Tutte le sere saranno attivi: ristorante - pizzeria - bar - dibattiti - libreria - bancarelle associazioni.
Potrete gustare i piatti della tradizione bergamasca, carne alla griglia, dolci e una selezione di birre e vini. Attenti alle esigenze di tutte/i, la nostra cucina propone anche piatti vegetariani.
LA FESTA IN ROSSO BOICOTTA I PRODOTTI COCA COLA!

Rifondazione, il consigliere comunale di Seriate Marco Sironi a Cuba con l' European Convoy"Il Partito della Rifondazion...
05/08/2026

Rifondazione, il consigliere comunale di Seriate Marco Sironi a Cuba con l' European Convoy"

Il Partito della Rifondazione Comunista parteciperà all’European Convoy, la mobilitazione internazionale promossa dalla campagna Let Cuba breathe” in partenza il 7 agosto. A rappresentare il partito saranno Marco Sironi, consigliere comunale di Seriate (Bergamo) ed esponente della segreteria regionale lombarda di Rifondazione Comunista e Rina Zardetto, militante del partito.

“Il blocco unilaterale imposto dagli Stati Uniti contro Cuba da oltre sessant’anni è una pressione economica inaccettabile che colpisce direttamente la popolazione e produce conseguenze umanitarie gravissime”, dichiarano Matteo Prencipe, segretario regionale lombardo di Rifondazione Comunista, e Anna Camposampiero, responsabile nazionale Esteri del partito.

Secondo gli esponenti di Rifondazione Comunista, “la situazione sull’isola si sta aggravando, anche per il blocco delle forniture di carburante che mette a rischio servizi essenziali come sanità, distribuzione alimentare e trasporti”.

“Condanniamo ogni forma di embargo e ingerenza - aggiungono - e ribadiamo la nostra solidarietà al popolo cubano e alla sua richiesta di sovranità e giustizia sociale. La partecipazione all’European Convoy conferma l’impegno della solidarietà internazionale contro l’isolamento di Cuba”

03/08/2026

COMUNICATO STAMPA.
Rifondazione: Morto sul lavoro per un colpo di calore. I pomodori valgono più della vita di un lavoratore.

Un giovane lavoratore di 19 anni, muore sul lavoro mentre raccoglie pomodori nei campi di Stagno Lombardo in provincia di Cremona. Rifondazione Comunista - dichiara il Segretario Regionale Matteo Prencipe - non considera quanto avvenuto una tragica fatalità. Certamente anche Cremona vige l’ordinanza della Regione Lombardia sul caldo estremo, che impone lo stop delle attività tra le 12.30 e le 16 anche nel settore dell’agricoltura. Peccato che il calore è lo stesso anche alle 17.00. In una zona dove i pomodori sono raccolti con macchinari, forse c'è da interrogarsi di più su quanto avvenuto. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia del giovane lavoratore. Una vita non può valere di meno di un campo di pomodori."

Milano, 3 agosto 2026

RIFONDAZIONE:NESSUNA SCUSA SUL 25 APRILE.Dopo le tante polemiche, l'ANPI nazionale prova a ricomporre una relazione non ...
31/07/2026

RIFONDAZIONE:
NESSUNA SCUSA SUL 25 APRILE.
Dopo le tante polemiche, l'ANPI nazionale prova a ricomporre una relazione non conflittuale con la Comunità Ebraica nazionale. Risposta della Brigata Ebraica di Milano? Denunce ad ignoti per i fatti del 25 Aprile milanese. I fatti accorsi lo scorso 25 Aprile sono noti, con video e dichiarazioni, che mostrano con chiarezza il punto del dissidio. Lo Stato di Israele e la volontà genocida di quanto avviene a Gaza e nei territori occupati in Cisgiordania. Su questo e la vicinanza al popolo palestinese, ancora l'ANPI ha scritto parole chiare che condividiamo. Non si può essere per la libertà e nel contempo a sostegno di un genocidio.

Nadia Rosa Segretaria Provinciale PRC Milano

Matteo Prencipe Segretario Regionale PRC Lombardia

Milano, 31 luglio 2026

RIFONDAZIONE FESTA NAZIONALEDal 26 al 30 agosto 2026 ci vediamo a Limena (Padova)!In un tempo segnato da guerre, disugua...
29/07/2026

RIFONDAZIONE FESTA NAZIONALE
Dal 26 al 30 agosto 2026 ci vediamo a Limena (Padova)!

In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze, precarietà e attacchi ai diritti, c'è ancora più bisogno di incontrarsi, discutere, organizzarsi e lottare.

La Festa Nazionale di Rifondazione Comunista sarà cinque giorni di politica, dibattiti, cultura, musica, socialità e ottima cucina, ma soprattutto un luogo di partecipazione, confronto e costruzione collettiva.

Questa Festa nasce grazie allo straordinario impegno della Federazione di Padova, dei Circoli, delle compagne e dei compagni, delle volontarie e dei volontari che, con passione e militanza, stanno lavorando per rendere possibile un appuntamento fondamentale per tutto il Partito. A loro va il nostro più sentito ringraziamento.

Pra' del Donatore – Via Magarotto 27, Limena (PD)

26–30 agosto 2026

Sarà l'occasione per rafforzare il nostro impegno comune, costruire iniziative, rilanciare le lotte e dare forza a un'alternativa fondata sulla pace, sulla giustizia sociale, sul lavoro, sui diritti, sull'uguaglianza e sulla difesa dell'ambiente.

Anche il vostro contributo è importante.

Sostenete la Festa con una donazione e aiutateci a costruire insieme questo grande momento di partecipazione.

Da il manifesto di ieri, intervista al Segretario nazionale Maurizio Acerbo «Bisogna fermare questa destra, ma serve una...
27/07/2026

Da il manifesto di ieri, intervista al Segretario nazionale Maurizio Acerbo

«Bisogna fermare questa destra, ma serve una vera discontinuità»

Giuliano Santoro, il manifesto, 26 Luglio

Maurizio Acerbo, a che punto si trova il fronte costituzionale che proponete per le elezioni politiche?

Tutto ne conferma la necessità. La destra mostra la sua pericolosità per la democrazia costituzionale e per la convivenza civile quotidiana, con le sue posizioni fasciste e trumpiste e le tendenze iperliberiste. L’estrema destra in Europa è gradita all’establishment, come si vede nel parlamento Ue o dallo sdoganamento di Le Pen da parte dei miliardari francesi. Da ultima c’è la legge elettorale che è un vero golpe: garantisce pieni poteri, stravolge la Costituzione senza referendum e determina una svolta autoritaria che non può essere minimizzata. Eppure siamo molto indietro, si accumulano contraddizioni e non c’è una risposta all’altezza della situazione.

Si è già esaurita la spinta propulsiva del referendum sulla riforma della giustizia?

Abbiamo formulato la nostra proposta proprio dopo il referendum anche se già era implicita al congresso. Il sistema elettorale impone di sommare i voti, se vogliamo fermare la destra. Noi diciamo che occorre un’agenda che delinei l’alternativa e la discontinuità coi governi che hanno fatto crescere la destra. La fiamma diventa il primo partito del paese per il disastro precedente.

Questa discontinuità di cui parla fatica a manifestarsi?

Abbiamo apprezzato le posizioni di Elly Schlein su questioni come la Palestina, l’autonomia differenziata o il Jobs act. E anche sul riarmo, seppure con molte difficoltà interne. Ma ci sono temi, a partire dalla guerra in Ucraina, che ci dividono e che rischiano di far perdere la connessione sentimentale con la maggioranza degli italiani di sinistra, col mondo cattolico e con una sensibilità pacifista diffusa.

Siete contrari all’invio di armi all’Ucraina?

Una legge conquistata dal movimento pacifista prevede che l’Italia non mandi armi a paesi in guerra. Non si tratta di essere filo-Putin ovviamente, ma di prendere atto che l’Ue è attraversata da una tendenza alla guerra e al riarmo che non ha aiutato il popolo ucraino, che continua a essere carne da macello. Su questo c’è una forte distanza. Ma questa contraddizione attraversa tutta la sinistra in Europa. Lavoriamo per la crescita del movimento e della pressione pacifista verso una posizione coerente con la Costituzione.

Esiste una base minima per l’accordo tecnico?

Per 18 anni non abbiamo fatto accordi col Pd. Con tutti i limiti quello di Conte, Schlein e Avs non è il centrosinistra di Letta, Gentiloni e Renzi. Poniamo a tutta la sinistra radicale una questione: in Francia c’è il doppio turno, in Spagna il proporzionale. In Italia con un voto in più la destra prenderà il superpremio. È un’emergenza democratica: impedire a Meloni, Salvini e Vannacci di rimanere al potere.

Invece si discute di primarie e leadership…

Di fronte alla crisi sociale del paese un’imposta sulle grandi ricchezze dovrebbe essere patrimonio comune, e ci vorrebbe un programma che vada oltre il salario minimo. Le primarie bisognerebbe farle su questo. Ma sia chiaro: noi proponiamo un accordo tecnico, non di entrare nel campo largo. Per mandare la destra all’opposizione serve la lotta politica e una grande presenza dei movimenti, i partiti della foto da soli non ce la fanno. Senza una pressione dal basso, come nel referendum, non si vince. Consiglierei al Pd di dare meno retta a centristi guerrafondai e neoliberisti e di porsi in sintonia con il messaggio di pace che viene dal mondo cattolico, da papa Francesco e papa Leone.

Una parte consistente del Prc non condivide questa strategia.

Comprendo le resistenze nel nostro partito e più in generale nell’area della sinistra radicale. Sulla proposta di fronte costituzionale ci sono contraddizioni evidenti. Sono le stesse che ci sono in Spagna e altri paesi, ma non hanno impedito di cercare il modo di fermare fascisti e razzisti. Non vogliamo entrare nel campo largo o andare al governo, pensiamo a un accordo tecnico elettorale su di una base programmatica minima condivisa, mantenendo la nostra autonomia contro guerre e neoliberismo. In ogni caso, abbiamo stabilito che alla fine del percorso a decidere la nostra collocazione elettorale saranno tutte le iscritte e gli iscritti. L’ho proposto prima che qualcuno lo chiedesse.




Morire d'appalto Ieri a Colico è deceduto Silvester  Tegang, giovane lavoratore originario del Camerun,  di 27 anni.  È ...
23/07/2026

Morire d'appalto

Ieri a Colico è deceduto Silvester Tegang, giovane lavoratore originario del Camerun, di 27 anni. È uno dei quattro morti sul lavoro nello stesso giorno.
Ma questa non è una novità, purtroppo.
Stava lavorando a un cantiere, a Colico, per consolidare una galleria, un'opera prevista per le Olimpiadi già passate: anche questa non è una novità.
Nel D.P.C.M. 8/9/2023, relativo alle opere olimpiche è classificata col codice C27.0, è collocata all'interno delle procedure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (!?), mentre il soggetto attuatore è "Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 SpA", per un totale di 55.293.500,00 €.
L'operaio era in forze ad una ditta che aveva ottenuto il lavoro in subappalto da un'altra ditta che a sua volta l'aveva ottenuta da un'altra ditta ancora: anche questa non è una novità.
Se tre aziende possono trarre profitto da un'unica opera, può solo voler dire che le condizioni di lavoro, salario e sicurezza, vengono messi in fondo al tunnel.
E neanche questa, purtroppo, è una novità.

Indirizzo

Via Vallarsa, 2
Milan
20139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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