10/09/2025
I quattro laboratori, ciascuno con la propria specificità (arteterapia, legatoria, espressione teatrale, educazione finanziaria), hanno rappresentato una scoperta.
Una scoperta di capacità e abilità non acquisite prima, soprattutto in attività “meno comuni” come la legatoria, imparando tecniche di intreccio.
Una scoperta di risorse interne a sé, fino a quel momento non note, come il disegno o la creatività nel dare forma a una maschera o a un manufatto.
Un’occasione per sentire, toccare con le mani del cuore le proprie emozioni, facendo risuonare parti di sé magari taciute, potenziando la capacità di empatia attraverso il provare emozioni.
Questo, ad esempio, mettendosi nei panni di attori non professionisti: immedesimandosi, entrando in un personaggio nel primo modulo del corso di espressione corporea, o interpretando la lettura di un brano sentito come vicino, perché vissuto o riconosciuto come proprio.
Un’opportunità di prendersi cura di sé da un punto di vista insolito: non quello del corpo o della mente, ma delle proprie finanze, sviluppando capacità di gestione del patrimonio personale.
In generale, un’occasione per potenziare una capacità propria di ciascuno: quella di gestire e risolvere i problemi, il cosiddetto problem solving, e affrontare le difficoltà. Così, l’intreccio di un foglio con l’altro nella legatoria diventa metafora della gestione dei problemi della vita quotidiana.
Il progetto LIM, offrendo occasioni di crescita e relazione attraverso percorsi laboratoriali diversi ma complementari, ha permesso a persone in condizione di fragilità di esprimersi, imparare, creare e rimettersi in gioco.
Il progetto "Laboratori in Movimento" è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ex. agli artt. 72 e/o 73 del d.lgs. 117/2017 e da Regione Lombardia
Ente capofila Ca**tà e Solidarietà enti partner dell'Amicizia - un aiuto alle persone emarginate e senza dimora -Apriti CAST