Archivio di Stato di Milano

Archivio di Stato di Milano Novità, eventi e informazioni sull'attività dell‘Archivio di Stato di Milano, l’amministrazione archivistica e la cultura Regole di utilizzo - Netiquette

1.

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richieste di materiale archivistico, previa iscrizione fatta in archivio, vanno effettuate in sede o prenotando telefonicamente un giorno prima al numero 02774216214; i suggerimenti vanno inviati alla casella di posta dell’URP ([email protected]); le segnalazioni di altro tipo vanno inviate ad una delle seguenti caselle di posta: [email protected] oppure [email protected]

La nostra pagina Facebook è finalizzata alla comunicazione delle principali attività, delle novità e degli eventi dell’Archivio di Stato, di altri enti del Mic e di istituti culturali in genere. Rappresenta uno spazio per raggiungere gli internauti che vogliono essere costantemente informati sulle ricorrenze istituzionali e sulle iniziative di questo e degli altri Enti dell’Amministrazione Archivistica. Sfruttando le opportunità tipiche di questo servizio, l’Archivio di Stato può condividere e rilanciare occasionalmente contenuti e messaggi di pubblico interesse e utilità realizzate da soggetti terzi (altri enti, soggetti o cittadini della comunità), verificandone la precisione e l'attendibilità. I contenuti pubblicati riguardano il patrimonio culturale conservato, i comunicati stampa, le ricorrenze, gli eventi, le comunicazioni istituzionali e gli aggiornamenti. La presenza di spazi pubblicitari a margine dei contenuti pubblicati sulla pagina Facebook è gestita in autonomia dallo stesso social network. A tutti si chiede di esporre la propria opinione con correttezza e misura, basandosi per quanto possibile su dati di fatto verificabili, e di rispettare le opinioni altrui.
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🌌 Sapevi che in passato la lettura degli astri era considerata una disciplina scientifica ufficiale al pari della matema...
10/08/2026

🌌 Sapevi che in passato la lettura degli astri era considerata una disciplina scientifica ufficiale al pari della matematica e della fisica?

📜 Nei depositi dell'Archivio di Stato di Milano, all’interno del fondo Galletti, si conserva un singolare manoscritto che sfida la nostra moderna razionalità: un volume che riporta con assoluta precisione matematica le coordinate celesti dei momenti più importanti della vita del cardinale Teodoro Trivulzio.

📐🔭 Oggi consideriamo l'oroscopo un passatempo leggero, ma in epoca moderna la distinzione tra astronomia e astrologia non era così netta. Grandi scienziati dell'epoca si dedicavano regolarmente allo studio degli astri e alla compilazione di carte celesti per i propri mecenati, poiché il calcolo dei movimenti planetari richiedeva competenze matematiche e geometriche avanzatissime.

La precisione grafica di questo manoscritto del 1647 ha attraversato i secoli per restituirci non solo la posizione dei pianeti di allora, ma la fotografia esatta di come la società seicentesca cercasse di decifrare il proprio destino attraverso l'ordine del cosmo.

🌠 Secoli dopo, questa notte e nelle prossime, moltissimi alzeranno ancora una volta lo sguardo al cielo, nella speranza di avvistare in un “stella cadente” un segno di buona fortuna per il proprio futuro: sarai tra loro?

Diccelo nei commenti! 👇

Ricordare per non dimenticare. 🖤Ricorrono oggi 70 anni dalla tragedia di Marcinelle (8 agosto 1956), uno dei più gravi i...
08/08/2026

Ricordare per non dimenticare. 🖤

Ricorrono oggi 70 anni dalla tragedia di Marcinelle (8 agosto 1956), uno dei più gravi incidenti minerari della storia in cui persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani. Un dramma che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese e della nostra emigrazione.

Nei depositi dell'Archivio di Stato di Milano a Palazzo del Senato, custodiamo l'archivio privato di Annibale Del Mare, giornalista che ha dedicato la sua voce e la sua vita alla difesa dei diritti e alla dignità dei lavoratori italiani all'estero.

Tra queste carte affiorano storie di fatiche immense e di un legame viscerale con la patria:

✉️ Le lettere semplici e toccanti scambiate con gli emigrati in Belgio, spesso impiegati proprio nelle miniere.

📰 Il giornale "Cronache d'Italia", insieme all'invio di libri e bandiere per mantenere vivo il senso di "italianità" a chilometri di distanza.

🤝 La corrispondenza con industrie minerarie e banche per sostenere, attraverso abbonamenti dedicati, l'informazione e il supporto a chi lavorava lontano in condizioni durissime.

Oggi, attraverso queste voci di carta, vogliamo rendere omaggio al sacrificio di quei lavoratori e alla memoria di chi ha lottato per non farli sentire soli.

🧐 Sapevi che il Teatro alla Scala deve il suo nome... a una chiesa medievale?📆 Era il 5 agosto 1776 quando iniziarono i ...
05/08/2026

🧐 Sapevi che il Teatro alla Scala deve il suo nome... a una chiesa medievale?

📆 Era il 5 agosto 1776 quando iniziarono i lavori di demolizione della Chiesa di Santa Maria alla Scala, fondata nel XIV secolo da Regina della Scala (moglie di Bernabò Visconti) su un’area precedentemente appartenuta alla nobile famiglia dei Torriani, che era nota anticamente come la zona "alle case rotte", a seguito della distruzione delle loro proprietà dopo l'esilio da Milano.

Tutto nacque per volere di Maria Teresa d'Austria, decisa a dare alla città un nuovo e magnifico teatro dopo il devastante incendio che nel 1776 aveva distrutto il precedente Regio Ducale.

💡 Un'operazione "immobiliare" d'altri tempi

La costruzione, affidata al grande architetto Giuseppe Piermarini, fu resa possibile grazie al generoso contributo finanziario dei palchettisti del vecchio teatro. In cambio del loro sostegno economico, ottennero la tanto desiderata conferma della proprietà dei palchi nel nuovo edificio. E mentre Piermarini dirigeva i cantieri del futuro tempio della lirica, l'alta società milanese non rimase senza svaghi: poté infatti frequentare un teatro "interinale" (provvisorio), allestito in tempi record sempre su disegno dello stesso architetto, nei pressi della chiesa di San Giovanni in Conca.

📜 Le testimonianze d'archivio

Scorrendo le immagini di questo post, puoi tuffarti direttamente nelle fonti storiche conservate nei nostri fondi:

🔹Il fascicolo dei palchettisti, che testimonia gli accordi finanziari e le proprietà dei palchi.

🔹Mappe e disegni storici, che raccontano la trasformazione urbanistica dell'area tra Santa Maria alla Scala e il nuovo teatro.

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi
Teatro alla Scala

04/08/2026

🏛️ IL PATRIMONIO DELL'ARCHIVIO 📄
Le carte processuali raccontano il disastro dell’ICMESA.

⚖️ Dalle aule di tribunale ai depositi dell’Archivio di Stato di Milano: la storia giudiziaria diventa memoria accessibile a tutti.

📁 Dietro a ogni grande evento che ha segnato la storia del nostro Paese ci sono faldoni, testimonianze e atti legali che ne custodiscono la verità documentaria.

🔍 Nella mostra “Cronaca di una nube. Il disastro dell’ICMESA 50 anni dopo attraverso le carte processuali” il pubblico ha un'occasione unica: esplorare da vicino i fascicoli istruttorio e processuale del procedimento di primo grado sul disastro del 10 luglio 1976.

📦 Questi documenti, versati dal Tribunale di Monza all’Archivio di Stato di Milano e valorizzati grazie ai fondi PNRR, escono per la prima volta dagli uffici giudiziari.

🌐 Il percorso espositivo non racconta solo la cronaca dell'incidente e la gestione della nube tossica di diossina, ma svela i meccanismi con cui la giustizia ha accertato le responsabilità penali ponendo le basi per la storica "Direttiva Seveso" e per la moderna sensibilità ecologica nazionale e internazionale.

📅 La mostra è visitabile gratuitamente insieme ai nostri esperti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]. Le prossime visite guidare in programma sono:

🔹 Lunedì (10/08, 24/08): ore 10:00-12:00
🔹 Mercoledì (05/08): ore 14:00-16:00 | (19/08, 26/08): ore 10:00-12:00
🔹 Venerdì (07/08, 21/08): ore 10:00-12:00

🤔 Quali aspetti della vicenda ti piacerebbe approfondire durante le nostre visite guidate?

Dietro le quinte dell’Archivio: la cura del nostro patrimonio 📜In questo periodo, i nostri depositi sono animati da un i...
31/07/2026

Dietro le quinte dell’Archivio: la cura del nostro patrimonio 📜

In questo periodo, i nostri depositi sono animati da un importante intervento di depolveratura specialistica e manutenzione conservativa, condotto da professionisti qualificati.

📍 A che punto siamo? I lavori nella prima ala (terzo e quarto piano) sono stati felicemente conclusi! Ora le operazioni si spostano nell'ala 2, al primo piano.

🔍 In cosa consiste l’intervento? Proteggere i documenti significa eliminare polvere, ma anche pollini, insetti, spore fungine e particolati pericolosi.

Ogni unità viene trattata con la massima cura attraverso passaggi rigorosi:

🔹 Logistica millimetrica: Rimozione ordinata dei faldoni per non alterare l'ordinamento storico, e successivo ricollocamento esatto.

🔹 Igienizzazione profonda: Pulizia e disinfezione delle scaffalature con soluzioni idroalcoliche mirate.

🔹 Tecnologia e manualità: Depolveratura manuale su banchi aspiranti con filtri HEPA ad alta efficienza o con spazzole e panni antistatici, a seconda dello stato del documento.

🔹 Sicurezza biologica: In caso di funghi, si procede a una disinfezione topica. Inoltre, un biologo professionista eseguirà analisi microbiologiche su campioni della documentazione.

🔹 Ricondizionamento: Le unità di conservazione danneggiate vengono sostituite con nuovi materiali idonei.

🛡️ Sicurezza e servizio al pubblico: la sfida. Le aree di intervento sono temporaneamente interdette a chiunque non sia dotato di dispositivi di protezione specifici.

La nostra priorità è garantire la conservazione preventiva riducendo al minimo l'impatto sulla consultazione. Per questo motivo abbiamo scelto di procedere "un pezzo alla volta", segmentando i depositi. Questo allunga inevitabilmente i tempi del cantiere, ma ci permette di mantenere il servizio all'utenza il più attivo e regolare possibile.

Un connubio di alta professionalità, tecnologia e pianificazione per tramandare il futuro della nostra memoria. 🏛️💼

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi
Fratielivi

🔍 Oggetti smarriti e scarabocchi di 500 anni fa: cosa c'è davvero nei documenti dell'Archivio di Stato? Provate a immagi...
27/07/2026

🔍 Oggetti smarriti e scarabocchi di 500 anni fa: cosa c'è davvero nei documenti dell'Archivio di Stato?

Provate a immaginare la scena: sei un notaio nella Milano del Quattrocento, finisci di rogare un atto e... ops, lasci la penna dentro il faldone. Oppure ti annoi durante una pausa di lavoro e decidi di fare uno schizzo ozioso sul retro di un foglio.

Grazie alla segnalazione del nostro utente Marco Gerosa, oggi vi mostriamo due piccole "chicche" nascoste tra le nostre filze notarili:

🪶 La penna dimenticata: apparteneva al notaio Stefano Cattaneo di Primaluna (attivo a Milano nei primi decenni del XV sec.). È rimasta lì, rovinata e schiacciata dal tempo, esattamente dove il notaio l'aveva scordata più di 600 anni fa! Non è un fatto sorprendente: questo notaio rogava spesso recandosi presso i clienti, quindi possiamo immaginare che abbia lasciato la penna tra le carte per recuperarla in seguito, ma finendo per dimenticarsene.

🐴 Lo scarabocchio storico: sul retro di un foglietto allegato a un atto del 22 maggio 1454, il notaio curiale Giacomo Monza di Balzarino ha disegnato dei cavalieri e un trombettiere. Uno scorcio di battaglia? Forse, ma potrebbe anche essere il ricordo dell’entrata in città di un corteo per celebrare la Pace di Lodi (1454), l'accordo che regalò cinquant'anni di stabilità all'Italia del Rinascimento e consolidò definitivamente il potere della nuova coppia ducale formata da Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza su Milano. Il dettaglio dello stemma sullo stendardo del trombettiere potrebbe essere un indizio, ma noi non siamo riusciti a risolvere l’enigma…

Ritrovamenti come questi ci ricordano che gli archivi non custodiscono solo la Storia con la S maiuscola, ma anche storie minori, umane e inaspettate di chi quei documenti li ha scritti.

Qualcuno di voi, utenti o colleghi di altri archivi, ricorda altri oggetti dimenticati tra i documenti? Di cosa si trattava? Scrivetecelo nei commenti!



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🏛️ L’Archivio di Stato di Milano non va in vacanza! ☀️Anche ad agosto le nostre porte rimangono aperte: che tu sia uno s...
24/07/2026

🏛️ L’Archivio di Stato di Milano non va in vacanza! ☀️

Anche ad agosto le nostre porte rimangono aperte: che tu sia uno studente alle prese con la tesi, un ricercatore o semplicemente un curioso affascinato dalla storia di Milano, siamo qui per te per tutta l'estate! 📚

Prendi nota dei nuovi orari di apertura della Sala Studio per il mese di agosto:

🗓️ 3 - 7 agosto: 8:00 – 16:00

🗓️ 10 - 21 agosto: 8:00 – 14:00

🗓️ 24 - 28 agosto: 8:00 – 16:00

📌 Giorni di chiusura:
Saremo chiusi tutti i sabati del mese (1, 8, 15, 22 e 29 agosto).

Le consuete attività riprenderanno regolarmente da lunedì 31 agosto.

👉 Mostra "Cronaca di una nube"
Non perdere l'occasione di visitare la nostra mostra! Fino al 26 agosto è possibile prenotare visite guidate gratuite.
Consulta il nostro sito web per scoprire i giorni e gli orari disponibili e riservare il tuo posto.

📍Ti aspettiamo in Via Senato 10!

🏛️ QUANDO L'ARCHIVIO INCONTRA LA SCUOLA: IL NOSTRO PATRIMONIO PER LE NUOVE GENERAZIONISiamo felici di annunciare l'uscit...
22/07/2026

🏛️ QUANDO L'ARCHIVIO INCONTRA LA SCUOLA: IL NOSTRO PATRIMONIO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Siamo felici di annunciare l'uscita del nuovo articolo della nostra collega, la dott.ssa Anna Vergottini, pubblicato sul primo numero del 2026 della collana History Briefs (dedicato al tema "I ponti della Storia, la Storia come ponte").

Il contributo, intitolato "Sulle tracce del passato, per riscoprire il presente. Quando l’Archivio incontra la Scuola", esplora il ruolo cruciale della didattica all'interno del nostro Istituto.

"Accedere alle fonti primarie rappresenta un’occasione unica di coinvolgimento della comunità studentesca di riferimento, favorendo l’accessibilità culturale e i processi di mediazione culturale. Un esempio virtuoso è costituito dall’offerta formativa proposta dall’Archivio di Stato di Milano, progettata per accrescere la capacità critica degli studenti e il loro senso di responsabilità verso il patrimonio archivistico."

🚀 I 4 Pilastri del Cambiamento:

🔹 Didattica attiva: L'insegnamento della storia si avvale delle carte originali come strumento vivo per edificare il pensiero critico.
🔹 Mediazione culturale: L'archivista traduce la complessità dei documenti storici in linguaggi nuovi e inclusivi.
🔹 Accessibilità a 360°: Abbattere le barriere significa trovare modalità espressive per rendere la storia un sapere condiviso.
🔹 Co-progettazione: Lavorare con le scuole e con gli studenti, rendendoli soggetti attivi nei percorsi formativi.

💡 La nostra Best Practice: ARCHimparo 🎒

Nato come sperimentazione e ormai consolidato, ARCHimparo offre percorsi didattici e di educazione civica differenziati che mettono i ragazzi a diretto contatto con i documenti originali. Un vero e proprio laboratorio per riflettere sul passato, comprendere il presente e immaginare il futuro.

📖 Vuoi approfondire? Trovi l'articolo completo sul primo numero di History Brief. Se invece sei un docente o uno studente e vuoi scoprire l'offerta formativa di ARCHimparo, vieni alla nostra presentazione ufficiale il 30 settembre alle 11 a Palazzo del Senato!

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Ministero dell'Istruzione e del Merito Ministero dell'Università e della Ricerca CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche

20/07/2026

📺 Cronaca di una nube: la nostra mostra presentata da La Provincia UNICA TV.

Per coloro che non sono potuti intervenire all'inaugurazione di giovedì 16 luglio, ricordiamo che la mostra rimarrà aperta fino a fine agosto nelle seguenti date e orari:

🔶 mercoledì 22/07, 29/07 e 05/08, ore 14.00-16.00;

🔷 venerdì 24/07, 31/07, 07/08 e 21/08, ore 10.00-12.00;

🔶 lunedì 27/07, 10/08 e 24/08, ore 10.00-12.00;

🔷 mercoledì 19/08 e 26/08, ore 10.00-12.00.

Prenotazione obbligatoria all'indirizzo [email protected].

E voi siete già venuti a vederla o vi siete prenotati per una delle prossime date?
Ministero della Cultura Direzione generale Archivi

🏛️ IL RITORNO A CASA DI UN TESORO SOTTRATTOOggi è una giornata di festa per la cultura e per il nostro patrimonio! È tor...
17/07/2026

🏛️ IL RITORNO A CASA DI UN TESORO SOTTRATTO

Oggi è una giornata di festa per la cultura e per il nostro patrimonio! È tornato a casa, nei depositi di Palazzo del Senato, un documento illegalmente sottratto dal Carteggio Visconteo-Sforzesco.

📜 Di cosa si tratta?

✉️ Parliamo di una lettera datata 17 giugno 1468, scritta dal frate minore Giovanni da Milano del convento di S. Maria degli Angeli e indirizzata alla duchessa Bianca Maria Visconti.

Nel testo, il frate ne invocava la protezione e l'intercessione a favore di un confratello, padre Pietro Casola, nominato prevosto di Corbetta: uno spaccato della Milano del Quattrocento e della quotidianità della Duchessa, spesso coinvolta in suppliche simili.

🔎 Un dettaglio curioso

Sul verso del documento, prima del nome e dei titoli del destinatario, frate Giovanni da Milano pose il cristogramma IHS, un nomen sacrum derivato dall’abbreviazione della grafia in lettere greche maiuscole del nome di Gesù Cristo. Spesso lo si incontra nella variante che vede l’asta della lettera H minuscola attraversata da una linea indicante l’abbreviazione, andando a disegnare così una croce; in questo caso, poiché l’H maiuscola non dispone di un’asta (e la linea che indica l’abbreviazione è quindi semplicemente sopra), la lettera usata per tracciare la croce è la I iniziale.

🤝 Un lavoro di squadra per la legalità

Il recupero è stato possibile grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - Nuclei di Monza e Torino e della Soprintendenza Archivistica Piemonte-Valle d’Aosta, a cui va il nostro ringraziamento per aver riportato a casa un pezzo della nostra storia.

I documenti d'archivio sono frammenti della nostra memoria collettiva: sottrarli dagli Istituti di conservazione è un reato punito dalla legge e significa privare la comunità delle proprie radici. Se hai il dubbio di essere in presenza di un documento sottratto dal patrimonio statale, contatta la Soprintendenza archivistica e bibliografica della tua Regione.

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi

Indirizzo

Via Senato, N. 10
Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 16:00
Sabato 08:00 - 14:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Archivio di Stato di Milano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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