Che non solo si apra sistemicamente al nuovo, non solo offra a chi innova la possibilità di realizzare con successo, ma favorisca anche le condizioni perché chi è nuovo e chi innova possa produrre benessere condiviso e diffuso. Vogliamo che questo in Italia si possa fare e vogliamo che Milano diventi un laboratorio di sperimentazione utile a tutto il paese. Un’associazione che non sia solo un osse
rvatorio sulla città che cambia in un mondo che cambia, ma sia attiva nel produrre pensiero nuovo e stimolo ad una politica nuova a supporto di nuove pratiche. In grado anche di orientare il cambiamento e dar protagonismo agli attori del cambiamento dal basso nei processi decisionali e di sviluppo della città. Tutto questo nella convinzione che la chiave dell’innovazione inclusiva sia centrale per mettere in moto un modello di sviluppo in grado non solo di produrre crescita economica ma anche di generare valore sociale”. Un’associazione che sappia anche andar oltre i confini di Milano per confrontarsi con le migliori esperienze di innovazione e inclusione in Italia e nel mondo.