Centro Internazionale di Brera

Centro Internazionale di Brera Biblioteca storica di Critica Sociale e dell Avanti! Già centro culturale, d’arte, cinema, editoria La Chiesa era
praticamente in stato di precarietà.

Il Centro Internazionale di Brera occupa l'antica Canonica della Chiesa sconsacrata di San Carpoforo - nel cuore della vecchia Brera. Inizia la sua attività di promozione a Milano di intellettuali, scrittori, artisti e cineasti di livello internazionale nel 1977, dopo il recupero delle strutture ormai abbandonate dalla fine della Seconda Guerra. Nel periodo prebellico solo una parte della Canoni

ca era utilizzata per piccole attività artigianali. Il Centro Brera con il Comune di Milano operò immediatamente per la sua messa in sicurezza. La tradizione vorrebbe che la chiesa di San Carpoforo fosse fondata sul luogo di un antico tempio pagano dedicato a una divinità “carpofora” (ossia portatrice di frutti), molto probabilmente alla dea Vesta, dea del fuoco, e trasformato verso la seconda metà del 300 d.C. in Casa cristiana da Santa Marcellina, sorella di Ambrogio - che lei stessa convertì al cristianesimo e a cui Ambrogio dedica il “De Virginibus”. Di questo periodo rimangono tracce le finestre in facciata. Il complesso è riferito dunque all'esercizio di Ambrogio quale governatore e poi vescovo della città. E’ l’esordio storico dell’attuale Borgo di Brera, una più vasta area compresa tra le mura della città e il Monte Carmelo di Milano, dove sorge l’attuale Castello Sforzesco a cui è tutt’ora collegata da passaggi sotterranei molto alti, capaci di far transitare persone a cavallo. L’esistenza della chiesa consacrata e dell'attuale Canonica è accertata dall'813 d.C. con funzioni di diaconia rivolta - secondo la tradizione proto-cristiana - all' l’educazione per la convivenza sociale, all’igiene, alla agricoltura, all’economia. E' l'origine urbanistica dell'attuale quartiere di Brera con i successivi sviluppi che portano alla nascita dei navigli di Leonardo nell'area del "Tumbun" di San Marco, alla Rocca degli Umiliati (potente congregazione dedita al tessile e alla finanza) oggi sede dell' Accademia, della Pinacoteca, al Monte di Pietà (oggi Cariplo). La forma architettonica attuale risale al XII secolo, con l’ultima ristrutturazione realizzata dal Card. Federico Borromeo nel XVI secolo.

29/06/2026

Anticomunismo e antiamericanismo

Il Centro Brera si è dedicato all' anticomunismo reale per 20 anni, ma mai all' "antiamericanismo reale" lasciando la sua critica nel caos ideologico fazioso o agli artisti e.intellettiali liberal coraggiosi altrettanto come lo sono i dissidenti antisovietici.
Non si pensi che non abbiano subito censure e pressioni. Il maccartismo non e sparito negli Usa anzi e dilagato in Europa.

Rogue State: A Guide to the World's Only Superpower. È un libro di William Blum pubblicato per la prima volta nel 2000. La terza revisione aggiorna gli eventi trattati nel libro all'anno 2005. Esamina e critica la politica estera degli Stati Uniti durante e dopo la Guerra Fredda. Lo ha consigliato Oliver Stone.

E' la proposta di uno spunto per riformare radicalmente almeno il dogma psicologico per cui la leadership e la parabola.dell'occidente reale "non l'abbia detto il dottore" che debba essere a guida anglosassone e sionista e non possa invece sorgere all'interno dello stesso Occidente una visione e una leadership alternativa, probabilmente latina e socialdemocratica ( cristiana non antisemita) con un apice forse minore ma con una base maggiore e dunque con un area equivalente allo spazio di civiltà dell'Occidente attuale...
Dall'esterno il mondo preme. Ma il cambiamento non è "morire altrove" bensì in una "nuova casa nostra".

25/06/2026

CARE ONLUS, NOSTRI PARTNER

Riprende la pubblicazione di Critica Sociale online diffusa con newsletter e WhatsApp.Dall'autunno torna il cartaceo e s...
23/06/2026

Riprende la pubblicazione di Critica Sociale online diffusa con newsletter e WhatsApp.
Dall'autunno torna il cartaceo e se riusciamo si va in edicola a Milano e nelle scuole. Stefano

È disponibile il resoconto delle attività svolte dal Centro Internazionale di Brera nel corso del 2025. Il rapporto documenta iniziative, eventi e progetti che hanno animato la Biblioteca nella Canonica di San Carpoforo e le collaborazioni che ne sostengono la programmazione culturale. Tra le novi...

LA GUERRA,  IL RICHIAMO DELLA FORESTA DELLE ÉLITES EUROPEE.  INVECE I POPOLI...Un sondaggio YouGov condotto in Francia, ...
11/06/2026

LA GUERRA, IL RICHIAMO DELLA FORESTA DELLE ÉLITES EUROPEE. INVECE I POPOLI...

Un sondaggio YouGov condotto in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Danimarca e Regno Unito ha registrato un crollo della volontà di sostenere l’Ucraina “finché non vincerà”. In Italia il 55% preferisce il dialogo, contro solo il 15% favorevole al conflitto prolungato. Percentuali simili in Spagna (46%), Germania (45%) e Francia (43%). La maggioranza in quattro di questi paesi ora preferisce una pace negoziata anche a costo di cessioni territoriali

La maggioranza degli europei, tra il 68% e il 76%, prevede che qualsiasi nuovo conflitto vedrebbe l’uso di armi nucleari. Tra il 57% e il 73% ritiene che una terza guerra mondiale causerebbe perdite superiori alla Seconda Guerra Mondiale, e tra il 25% e il 44% teme che potrebbe uccidere la maggior parte degli esseri umani.

li italiani nel 2026 guardano al futuro con speranza e apprensione. Quasi due terzi (64%) menzionano la pace — in Ucraina, in Medio Oriente o in Sudan — come l’evento che darebbe più speranza.  L’Italia è strutturalmente il paese più pacifista d’Europa nei sondaggi, con una tradizione radicata di preferenza per la diplomazia rispetto all’opzione militare.

i cittadini europei percepiscono la Russia come la principale minaccia, ma non vogliono la guerra — temono di non essere in grado di vincerla, temono il nucleare e preferiscono in larga maggioranza una soluzione diplomatica.

I timori sono alimentari.dalle elite europee che "tifano" per la guerra continentale prevedendola senza.domostrarla: "La Germania deve prepararsi a un attacco russo entro il 2029 o anche prima, ha dichiarato a POLITICO il capo dell’esercito tedesco.

«Dobbiamo essere preparati… Dobbiamo essere pronti a combattere», ha affermato il tenente generale Christian Freuding, capo dell’esercito tedesco, in occasione del salone aerospaziale ILA a Berlino.

Ha aggiunto che esiste un ampio consenso tra gli alleati sul fatto che la Russia potrebbe attaccare il territorio della NATO prima della fine del decennio.

«Il 2029 non è una data fissata dalla Germania. Si tratta di informazioni di intelligence concordate dalla NATO», ha detto Freuding. «Tutti i 32 partner della NATO concordano sul fatto che la Russia potrebbe avere la capacità di invadere un paese partner della NATO nel 2029».

Facile pevedere che qualora un segno tangibile di reazione Russa alle provocazioni, anche se limitata e seppure simbolica, prendesse.forma, l Europa si sfarinerebbe definitivamente nelle sue istituzioni unitarie.
Con buona pace dei neo illusi europeisti l Europa o sarà tedesca o non sarà. Quindi non sarà. Perché chi attaccherà per prima la Russia ( attacco preventivo) sarà l'Europa ( genericente, non certo l' Europa Latina) su spinta dei baltici.

NAPOLEONE AL CENTRO BRERAUna nuova acquisizione del Centro Brera: un classico della vita di Napoleone Bonaparte edito da...
04/06/2026

NAPOLEONE AL CENTRO BRERA
Una nuova acquisizione del Centro Brera: un classico della vita di Napoleone Bonaparte edito da Sonzogno di Milano nel 1893. Completamente restaurato è ora nel catalogo del patrimonio archivistico-librario del Centro Brera

Ricordiamo che a chiusura del cortile del Centro Brera è stato riportato alla luce durante i lavori di restauro della Canonica, un portone che Napoleone fece mettere nel varco aperto per collegare i luoghi ora del Centro Brera a Palazzo Cusani dove aveva insediato gli uffici del Ministero della guerra della.Repubblica cisalpina nel 1809. Il varco serviva per trasportare in sicurezza i documenti del ministero senza dover uscire nei vicoli del Borgo.di Brera, ancora fino agli anni 70 del Novecento frequentato da artisti e da canaglie, come la.prof Anna Torterolo il 10 giugno illustrerà la discendenza ambientale e umana della Bohème dei caffè d'artista degli anni '50.
Tutto si tiene!

135 ANNI DI CRITICA SOCIALE "DA PLEBE A POPOLO"https://www.centrobrera.com/newsletter/63307?149298
02/06/2026

135 ANNI DI CRITICA SOCIALE "DA PLEBE A POPOLO"
https://www.centrobrera.com/newsletter/63307?149298

È disponibile il resoconto delle attività svolte dal Centro Internazionale di Brera nel corso del 2025. Il rapporto documenta iniziative, eventi e progetti che hanno animato la Biblioteca nella Canonica di San Carpoforo e le collaborazioni che ne sostengono la programmazione culturale. Tra le novi...

LE CANAGLIE DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR ANNI '50di Anna Torterolo"Notti e nebbie" è il titolo di un romanzo di Carlo C...
01/06/2026

LE CANAGLIE DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR ANNI '50
di Anna Torterolo

"Notti e nebbie" è il titolo di un romanzo di Carlo Castellaneta.
Potrei usare lo stesso titolo per questo incontro: Milano porta ancora i segni della guerra, l'atmosfera è piena di speranza ma anche di rabbia e di rimpianto.
E c'è nebbia, tanta nebbia in questa Milano che comincia a rinascere con nuove fabbriche da raggiungere in bicicletta o in tranvai dai nuovi quartieri popolari.
La sera ci si vede al bar: negli sguardi c'è ancora la paura della guerra, ci si osserva......Arrivano i film americani, si parla di politica, si assaggiano nuovi cocktail,altro che "bianchin sprusà": come Bogart col whisky in mano, si mangia poco e si guardano le ragazze che, timidamente, cominciano ad apparire tra i tavolini.
A Brera apre il Jamaica, un nome da sogno, e i tavolini sono i famosi "zincs" di Parigi, tondi col piede centrale di ghisa......PARIGI, la libertà, Yves Montand, Sartre, Jean Gabin.
Artisti, modelle, ragazze di vita, fotografi, musicisti finalmente possono parlare di Picasso e di Modigliani. Le parole dei bar (il bar Basso, il Jamaica,il più
nobile Campari) cuciono il tessuto intellettuale di quegli anni.
Non solo salotti letterari, università e accademie ma una vita culturale che scorre tra un bicchiere e una gonna un po' stretta. La VITA !
di Anna Torterolo

"LE CANAGLIE" DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR MILANESI Il polline fecondo della cultura e dell'arte negli anni '50.Confere...
01/06/2026

"LE CANAGLIE" DELLA VECCHIA BRERA E DEI BAR MILANESI
Il polline fecondo della cultura e dell'arte negli anni '50.
Conferenza della prof. Anna Torterolo il 10 giugno alle ore 17.30
Ricerche di Vittorio Bocceda. Proiezione di immagini d'epoca

Indirizzo

Via Marco Formentini 10
Milan
20121

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