03/06/2026
Cari amici,
anche giugno è arrivato e l’estate è vicina, tra una pioggia e l'altra ☔l’aria sembra essere più rarefatta e avvolgente, ricca di nuove suggestioni e tanta ispirazione …almeno quella che aleggia in Consolato, dove in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra 🇯🇵Giappone e Italia, 🇮🇹 𝐒𝐡𝐨𝐳𝐨 𝐊𝐨𝐢𝐤𝐞 𝐞 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐩𝐨𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞. 𝐔𝐧 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐦𝐞𝐭𝐚𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
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L’esposizione, co-organizzata dall’Associazione Giapponese del Nord Italia e dal Consolato, nell’ambito della rassegna “Giappone e Dintorni” e a cura di Chiara Cardini, celebra l’incontro tra due mondi e due sensibilità che, pur partendo da , convergono in una sul tra l’ e la .
“In Giappone, la natura è pervasa dal divino: fiori, rocce e fiumi possiedono un’anima e diventano soggetti di veri e propri "ritratti" spirituali. 𝑳𝒂 𝒑𝒊𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒂 𝒊𝒏𝒄𝒉𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒏𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒉𝒐𝒛𝒐 𝑲𝒐𝒊𝒌𝒆 𝒄𝒂𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒍'𝒆𝒔𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆. Attraverso le infinite gradazioni del sumi-e, l’artista trasforma il paesaggio in poesia, rivelando la sua doppia identità: quella legata all’Italia, dove ha scelto di vivere, e quella orientale dell’anima. Il suo uso magistrale del "vuoto" non è assenza, ma uno spazio meditativo che invita lo spettatore a diventare soggetto attivo dell'opera.
𝑨 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒔𝒊𝒍𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒐𝒏𝒅𝒆 𝒊𝒍 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑳𝒂𝒖𝒓𝒂 𝑽𝒊𝒍𝒍𝒂𝒏𝒊. 𝑰𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒅𝒊𝒔𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒂 𝒕𝒆𝒄𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒎𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒖 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒅𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒏𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒍'𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒊𝒈𝒆𝒏𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐. Mentre Koike rintraccia nella Natura uno spazio meditativo e vitale, Villani ne astrae l'essenza, trasponendo quella quiete in un tempo sospeso che trasforma il paesaggio in puro concetto. Grazie alla sua solida formazione nell’incisione e nel disegno, Villani crea atmosfere stratificate in cui oggetti e territori fluttuano tra e . La mette in un’affinità tecnica straordinaria: la e la tipiche della tradizione nipponica proprie di Koike incontrano l'alta capacità esecutiva e la sapienza grafica di Villani. Oltre il valore delle celebrazioni ufficiali, il percorso espositivo si rivela un terreno d'incontro privilegiato tra Oriente e Occidente, trasformando l'arte in un ponte culturale che supera i confini e celebra una visione condivisa del mondo”. (cit. Chiara Cardini)
Per approfondire la conoscenza degli artisti, vi rinviamo al CS sul nostro sito:
📌https://www.milano.it.emb-japan.go.jp/itpr_ja/exhibitions.html
e a questo articolo 😊su Art Tribune 👉https://www.artribune.com?p=1237195
La mostra rimarrà in programmazione fino al 30 giugno, e si potrà visitare da lunedì a venerdì nell’orario di apertura del Consolato da lun a ven (9.15-12.15 /13.30 – 16.30).
Vi aspettiamo!