01/07/2026
Si parla di case e intanto abbiamo la capitale economica dell'Italia che è bloccata da anni dal punto di vista immobiliare. A Milano ci sono famiglie, le famiglie sospese, che hanno contratto mutui ma non hanno mai ricevuto la loro casa, ci sono cantieri sequestrati, attività economiche paralizzate e posti di lavoro a rischio. Il tutto per un'inchiesta che ha visto una assoluzione il 16 giugno scorso e provvedimenti posti nel nulla dal tribunale del riesame o dalla Cassazione.
La destra dice di non voler togliere le castagne dal fuoco al sindaco Sala, ma non è questo il punto. Milano è la capitale economica del paese, non si dovrebbero fare questi calcoli.
A maggior ragione che gli imputati di Torre Milano sono stati assolti, ma i problemi dei cittadini, e i danni enormi causati da queste indagini, rimangono. E oltre al danno la beffa: la PM che se n'è occupata, la dottoressa Siciliano, a dicembre 2025 termina le indagini sulla giunta Sala, e la mattina dopo si candida all'opposizione.
Questo decreto sul piano Casa era l'occasione giusta
per intervenire su Milano. E invece è un'altra norma inutile,
senza risorse, il solito tentativo di fare le nozze con i fichi
secchi.
Ricordiamo che esiste un provvedimento approvato dalla Camera a larghissima maggioranza, per risolvere la questione, che ora è chiuso in un cassetto: non vedo perché non debba essere approvato anche dal Senato.
Italia Viva Casa Riformista è pronta a votarlo anche subito.