18/07/2026
Questo mercoledì i lavoratori di UPS Fantoli hanno iniziato uno sciopero che continua a oltranza.
È fallita la società con cui erano assunti e la nuova ha annunciato che non avrebbe pagato ai lavoratori i soldi degli accordi dell’ultimo anno già concordati. Si tratta di diverse migliaia di euro.
I lavoratori sono stanchi di rimetterci mentre l’azienda fa profitti d’oro. Nel sistema di appalti e subappalti usato per ottimizzare lo sfruttamento, gli operai di UPS vedono i loro diritti continuamente cancellati e i loro soldi rubati, senza che l’azienda ne debba rispondere.
Quei soldi sono dei lavoratori, e non saranno loro a pagare, ma l’azienda che deve mettere mano ai profitti milionari che fa sulle spalle dei suoi dipendenti.
L’azienda ha già proposto un nuovo accordo sulla base di questa lotta, ma questo è gravemente insufficiente rispetto a quello che spetta ai lavoratori.
La riposta degli operai è stata lo sciopero ad oltranza, che continua tuttora.
In questa lotta, Antonio, di cui abbiamo la breve intervista, insieme agli altri compagni del partito comunista rivoluzionario porta avanti la parola d’ordine dell’internalizzazione. UPS deve smettere di nascondersi e deve essere direttamente responsabile delle rivendicazioni dei lavoratori!
Solidarietà ai lavoratori di UPS Fantoli!
Avanti con la lotta!