ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Piazza Ospedale Maggiore, 3, Milan.
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L'Ospedale Niguarda di Milano è un luogo di cura e cultura per la salute, riferimento regionale e nazionale. È un centro di ricerca e formazione che ospita tutte le specialità cliniche e chirurgiche per l’adulto e il bambino.

  Incidenti stradali: trend in aumento, 1 su 2 ha tossicologico positivo. I dati del Trauma Center NiguardaTraumi cranic...
31/08/2026

Incidenti stradali: trend in aumento, 1 su 2 ha tossicologico positivo. I dati del Trauma Center Niguarda

Traumi cranici e del torace, fratture e lesioni spinali. Sono alcuni dei principali traumi correlati agli incidenti stradali, un fenomeno di cui l’Ospedale Niguarda rappresenta un importante osservatorio. A fare il punto sulle vittime della strada è Stefania Cimbanassi, direttrice della Chirurgia d’urgenza e del Trauma maggiore, in un servizio del TGR Lombardia dedicato proprio alla prevenzione degli incidenti stradali.

“Prendendo in esame il periodo tra il 2021 e il 2026 – racconta la specialista – abbiamo assistito circa 1.500 persone coinvolte in incidenti stradali. Oltre il 51% erano motociclisti, in misura minore automobilisti" e, negli ultimi anni, sempre più "persone coinvolte in incidenti con monopattini elettrici”.

Le conseguenze più gravi riguardano soprattutto i traumi alla testa. Il trend è in aumento: “La maggior parte delle lesioni severe, in termini di sopravvivenza del paziente o di possibili disabilità permanenti interessa il distretto testa-collo". Si tratta spesso di persone che non indossavano un casco adeguato "e, in oltre il 50% dei casi, gli esami tossicologici sono risultati positivi”.

Ogni giorno il Pronto Soccorso di Niguarda accoglie 3-4 pazienti con trauma maggiore, per un totale di oltre 1.000 traumi maggiori ogni anno. Complessivamente sono circa 110 mila gli accessi annui al Pronto Soccorso per qualsiasi ragione, un terzo dei quali riguarda i codici di maggiore gravità (arancione o rosso). Numeri che, insieme all’elevata specializzazione e alle competenze dei professionisti, fanno di Niguarda un centro traumatologico di riferimento regionale e nazionale per la gestione dei traumi.

Guarda il servizio⤵️
https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2026/08/vittime-degli-incidenti-stradali-il-50-per-cento-positiva-a-droghe-o-alcol-cefe735d-3422-40dd-9c51-3c033c0d3d98.html

Meno 28 giorni all'autunno. Pronti?☁️🍂📸Foto di Luca Mancini
25/08/2026

Meno 28 giorni all'autunno. Pronti?☁️🍂

📸Foto di Luca Mancini

24/08/2026

All’ospedale Niguarda di Milano gli assessori Guido Bertolaso e Simona Tironi hanno fatto visita a Francesco, il 17enne di Sarezzo (Bs), rimasto gravemente ferito nei giorni scorsi in Moldavia e poi trasferito in Italia.
Silvia Bugatti, a nome di Francesco e della sua famiglia, ha voluto ringraziare Regione Lombardia e AREU per lo straordinario, tempestivo e impeccabile intervento che ha permesso il rientro di Francesco.

Un sensore per monitorare il cuore a distanza: a Niguarda impiantato per la prima volta in un paziente in attesa di trap...
20/08/2026

Un sensore per monitorare il cuore a distanza: a Niguarda impiantato per la prima volta in un paziente in attesa di trapianto.

Monitorare in continuo le pressioni dell’arteria polmonare in un paziente cardiopatico con una particolare complessità clinica. Per la prima volta questo tipo di impianto è stato eseguito a Niguarda in un paziente con un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (LVAD), in attesa di un trapianto di cuore.

A effettuarlo è stata l'équipe della Cardiologia 2 – insufficienza cardiaca e trapianti dell’Ospedale Niguarda, diretta da Andrea Garascia, che ha raggiunto il traguardo del 36° impianto di questo tipo di sensore.

L'obiettivo di questa tecnologia è monitorare a distanza i parametri emodinamici del paziente. Questo permette di individuare precocemente eventuali segni di peggioramento dello scompenso cardiaco e quindi intervenire tempestivamente in caso di problemi. Un approccio che contribuisce a migliorare la gestione clinica, la qualità di vita del paziente e a prevenire complicanze.

Un risultato che testimonia l'elevato livello di competenza dei professionisti del team multidisciplinare e conferma l’impegno di Niguarda nel cercare soluzioni sempre più avanzate per la cura dei pazienti.

Niguarda diventa hub regionale per il Trauma PediatricoRegione Lombardia ha ufficialmente attivato il secondo hub per il...
18/08/2026

Niguarda diventa hub regionale per il Trauma Pediatrico

Regione Lombardia ha ufficialmente attivato il secondo hub per il Trauma Pediatrico all'Ospedale Niguarda.
Questa decisione, che fa seguito all’attivazione della Terapia Intensiva Pediatrica (TIP) e al parere favorevole dell’Osservatorio Regionale per il Trauma Maggiore, completa ora la rete regionale dedicata alle emergenze pediatriche e conferma l'Ospedale Niguarda come assoluto riferimento per l'emergenza-urgenza.

Niguarda si affianca così all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in cui è già attivo un ulteriore Trauma Center pediatrico: in questo modo sarà possibile garantire una copertura più capillare e tempi di intervento ancora più rapidi per i bambini vittime di traumi maggiori.

L’obiettivo è offrire le cure più specializzate nel minor tempo possibile, coordinando al meglio i soccorsi sul territorio grazie all’aggiornamento dei protocolli AREU.
Un passo concreto per rafforzare la rete di sicurezza dedicata ai pazienti più piccoli.

14/08/2026

Dopo una battaglia lunghissima, fatta di forza, silenzio e determinazione, anche Francesca lascia l’ospedale Niguarda.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso all’assessore al Welfare Guido Bertolaso il proprio ringraziamento al personale sanitario lombardo impegnato nell’assistenza ai ragazzi rimasti feriti nell’incendio di Crans-Montana.
Il gesto del Capo dello Stato rappresenta un importante riconoscimento al lavoro della rete sanitaria lombarda, che fin dalle prime fasi dell’emergenza ha garantito assistenza, cure specialistiche e presa in carico ai giovani coinvolti nel grave incidente.

👉 https://www.lombardianotizie.online/crans-montana-mattarella-a-bertolaso-grazie-al-personale-sanitario/

Francesca torna a casa!Dopo 224 giorni di cure, anche Francesca, l’ultima dei 12 ragazzi lombardi feriti nel tragico inc...
13/08/2026

Francesca torna a casa!

Dopo 224 giorni di cure, anche Francesca, l’ultima dei 12 ragazzi lombardi feriti nel tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana, oggi ha lasciato il Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda.

Una notizia che riempie di gioia e che segna un momento importante di un percorso ancora lungo.

Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso: "Avevamo fatto una promessa ai genitori: fare tutto il possibile per riportare a casa i loro figli. Oggi quella promessa è stata mantenuta. È una gioia immensa”.

Decine di professionisti impegnati ogni giorno, mesi di cure, interventi e riabilitazione. E una squadra del Servizio sanitario lombardo che non si è mai fermata.

Soprattutto nei casi più difficili, mettere insieme competenze diverse significa offrire ai pazienti possibilità in più....
10/08/2026

Soprattutto nei casi più difficili, mettere insieme competenze diverse significa offrire ai pazienti possibilità in più.

È quello che è avvenuto ad un bambino proveniente dalla Bulgaria, affetto da un raro tumore vascolare nasosinusale, che è stato operato con successo, è guarito ed è già potuto tornare a casa.

Il delicato intervento di asportazione della lesione è stato eseguito mediante chirurgia endoscopica transnasale mini-invasiva, senza incisioni esterne. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra l’equipe di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Niguarda, diretta da Niccolò Mevio, con il contributo di Carmine Prizio, e lo staff dell’ASST Garda, diretta da Alberto Schreiber.

Il percorso ha coinvolto diverse specialità. Prima dell’intervento, il paziente è stato sottoposto a una procedura di embolizzazione endovascolare radioguidata, eseguita dal team di Neuroradiologia Diagnostica di Niguarda, diretto da Mariangela Piano, con Alessio Vitiello.

La gestione anestesiologica è stata affidata all’équipe della Terapia Intensiva Pediatrica, diretta da Anna Camporesi, dove il piccolo paziente è stato seguito anche durante il decorso post-operatorio.

Il bambino è stato indirizzato alle strutture lombarde da Karen Dzhambazov e da Alexandrina Topalova dell’Ospedale Universitario di Plovdiv, in Bulgaria, grazie anche alla collaborazione scientifica attiva con ASST Garda.

Accanto alle cure, fondamentale è stata anche l’attenzione rivolta alla famiglia, accolta nella Casa Ronald McDonald Italia all’interno dell’Ospedale Niguarda, per poter affrontare questo percorso lontano da casa con il necessario supporto.

La soddisfazione più grande per i professionisti è stata vedere il piccolo paziente affrontare un decorso post-operatorio ottimale, guarire completamente e poter tornare a casa dopo pochi giorni.
Un’esperienza che conferma come la collaborazione tra ospedali, la multidisciplinarietà e la condivisione delle competenze siano fondamentali nella gestione delle patologie più rare e complesse.

Indirizzo

Piazza Ospedale Maggiore, 3
Milan
20162

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