Anbi Lombardia

Anbi Lombardia Associazione regionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue.

Promuoviamo lo sviluppo di progetti ed interventi per l'uso plurimo e sostenibile dell'acqua, la difesa idraulica del suolo, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente.

Da secoli l’acqua disegna il paesaggio lombardo. Canali, navigli, rogge, fontanili, opere di bonifica e sistemi irrigui ...
07/09/2026

Da secoli l’acqua disegna il paesaggio lombardo. Canali, navigli, rogge, fontanili, opere di bonifica e sistemi irrigui raccontano una storia fatta di ingegno, cura del territorio e capacità di convivere con una risorsa preziosa.

È da questa consapevolezza che nasce il progetto “La civiltà dell’acqua in Lombardia”, promosso da ANBI Lombardia e dai Consorzi di bonifica lombardi, in stretta collaborazione con Regione Lombardia, con l’obiettivo di candidare i più significativi manufatti idraulici e irrigui lombardi alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Un patrimonio straordinario che comprende:
💧 15 grandi impianti di bonifica e irrigazione
🌱 6 fontanili
🚤 il Sistema dei navigli milanesi e dei navigli e delle rogge Ducali
🌊 la Muzza, il Naviglio della Città di Cremona, il Naviglio Grande Bresciano ed i Navigli e canali Gonzagheschi
🌾 2 marcite
🏛 7 musei della bonifica
🚲 una rete di percorsi ciclopedonali che collega luoghi, storia e paesaggio.

Un progetto che guarda al futuro per promuovere la cultura dell’acqua favorendo un uso sostenibile della risorsa. Una campagna fotografica ed una mostra itinerante contribuiscono oggi a raccontare questa straordinaria eredità.
Perché l’acqua non è solo una risorsa: è identità, storia, paesaggio e cultura.

Sicurezza idraulica, agricoltura sostenibile e gestione intelligente dell’acqua: il nostro impegno per il futuro della Lombardia.

05/09/2026
Osservare il territorio per comprenderlo, valorizzarlo e proteggerlo.Nel 1998 ANBI Lombardia e Regione Lombardia hanno d...
04/09/2026

Osservare il territorio per comprenderlo, valorizzarlo e proteggerlo.

Nel 1998 ANBI Lombardia e Regione Lombardia hanno dato vita a 𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮.𝗧𝗲.𝗥. – 𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗥𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲, un progetto dedicato allo studio e alla rappresentazione del paesaggio agrario della pianura lombarda.
Un territorio che copre quasi la metà della regione e che custodisce un patrimonio straordinario fatto di acque, campi coltivati, cascine, ambienti naturali e attività produttive. Un mosaico complesso, in continua evoluzione, dove il lavoro dell’uomo e gli elementi naturali si intrecciano da secoli.
Attraverso il contributo di 36 studiosi e tecnici di diverse discipline e 11 campagne fotografiche realizzate da alcuni dei più importanti fotografi italiani, Osserva.Te.R. ha documentato le trasformazioni del territorio rurale lombardo, analizzandone caratteristiche, criticità e prospettive future.
Un progetto che non si limita a osservare il paesaggio, ma ne racconta l’identità, contribuendo alla sua conoscenza e alla sua tutela.

Perché comprendere il territorio è il primo passo per costruirne il futuro.

Per maggiori info https://anbilombardia.it/attivita/progetti/osservater/

Promuovere e divulgare significa costruire consapevolezza. 𝗔𝗡𝗕𝗜 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 lavora ogni giorno per raccontare il valore de...
31/08/2026

Promuovere e divulgare significa costruire consapevolezza.

𝗔𝗡𝗕𝗜 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 lavora ogni giorno per raccontare il valore dell’acqua, del territorio e delle attività dei Consorzi di bonifica, promuovendo la 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 come elemento fondamentale per comprendere e tutelare le risorse del nostro territorio.

Dalla formazione agli eventi fino ai progetti sul campo: condividere conoscenza è il primo passo per una gestione più sostenibile delle risorse.

Perché capire l’acqua è il modo migliore per proteggerla 💧

Il 27 agosto 2026 l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del f...
28/08/2026

Il 27 agosto 2026 l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, si è riunito per valutare la disponibilità della risorsa idrica nel Distretto.
In Lombardia si registrano segnali di miglioramento, grazie alla riduzione delle temperature, ormai prossime alla media stagionale ed alle precipitazioni della seconda metà di agosto. Nell’ultima settimana è stato possibile incrementare sia le portate defluenti nei corsi d’acqua sia i volumi immagazzinati nei laghi regolati e negli invasi, in particolare nel settore centrale alpino. Ma le piogge hanno portato anche importanti criticità: nei sottobacini alpini lombardi si sono registrati ingenti danni e dissesti idrogeologici, in particolare in Valle Camonica e nelle valli bergamasche. Sull’Alto Lario e sulle Orobie bergamasche sono state rilevate cumulate fino a 250 mm, valori vicini l’alluvione della Valtellina del 1987.
In questo contesto i Consorzi di bonifica si sono attivati, dove di competenza, per presidiare il territorio e ridurre il più possibile i rischi per persone e beni, attraverso manovre idrauliche di emergenza e l’attivazione delle casse di laminazione. Tra queste, la cassa di espansione sul torrente Lesina, gestita dal Consorzio di bonifica della Media Pianura Bergamasca.
Considerando la precarietà del miglioramento e la prolungata e ininterrotta condizione di deficit idrico nel distretto, l’Osservatorio ha deciso di confermare la condizione di severità idrica “ALTA” per l’intero Distretto, evidenziando comunque una situazione meno critica per i territori lombardi.
L’Osservatorio continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e tornerà a riunirsi il 15 settembre.

🔎 La news completa ➡️ https://shorturl.at/MyT1i

News Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po ➡️ https://shorturl.at/w4NNg

Storia, ingegneria e sicurezza idraulica si incontrano 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗼𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗔𝗿𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼.La realizzazione dell’impi...
21/08/2026

Storia, ingegneria e sicurezza idraulica si incontrano 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗼𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗔𝗿𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼.

La realizzazione dell’impianto idrovoro di Ponte Arlotto, avvenuta 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝟭𝟵𝟯𝟬 𝗲 𝟭𝟵𝟯𝟮 grazie al progetto dell’ing. Pietro Ploner, appartiene ad una più vasta pianificazione di difesa perimetrale 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗻𝘁𝗼𝘃𝗮, che durante i primi anni del Novecento era stata sconvolta da prolungati allagamenti causati dalle piene del fiume.

Situato a Mantova, nei pressi di Porto Catena, Ponte Arlotto svolge ancora oggi una funzione essenziale nella difesa della città dai reflussi del Lago Inferiore durante le piene del Mincio. L’impianto entra in funzione quando il livello del lago supera la soglia di attenzione: due grandi pompe sollevano e regolano il deflusso delle acque, mentre nelle condizioni ordinarie l’acqua scorre naturalmente per gravità.

Gestito dal 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗰𝗶𝗼, Ponte Arlotto è stato recentemente oggetto di interventi di restauro conservativo che ne hanno valorizzato il pregio storico e architettonico, confermando come le opere di bonifica rappresentino un patrimonio da preservare e valorizzare, oltre che infrastrutture fondamentali per la sicurezza del territorio.

𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗲 per valorizzare competenze, esperienze e obiettivi comuni.Tra i compiti di 𝗔𝗡𝗕𝗜 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 c’è il 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼...
20/08/2026

𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗲 per valorizzare competenze, esperienze e obiettivi comuni.

Tra i compiti di 𝗔𝗡𝗕𝗜 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 c’è il 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 dei 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 presenti sul territorio regionale, un ruolo fondamentale per favorire la collaborazione, la condivisione di buone pratiche e lo sviluppo di strategie comuni per una gestione sempre più efficiente e sostenibile delle risorse idriche.

Un impegno che rafforza la capacità di affrontare le sfide presenti e future legate all’acqua. Perché la gestione del territorio è ancora più efficace quando si costruisce insieme.

Un nuovo passo concreto verso un sistema irriguo più moderno, efficiente e sostenibile. Sono ufficialmente iniziati a 𝗩𝗼...
19/08/2026

Un nuovo passo concreto verso un sistema irriguo più moderno, efficiente e sostenibile.

Sono ufficialmente iniziati a 𝗩𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗻𝘁𝗼𝘃𝗮𝗻𝗮 i lavori dell’intervento finanziato dal 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗜𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗜𝗱𝗿𝗶𝗰𝗼 (𝗣𝗡𝗜𝗜𝗦𝗦𝗜) a favore del Consorzio Garda Chiese: 𝟭𝟯,𝟴 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 per l’adeguamento della centrale di sollevamento Paradiso e la riconversione irrigua del bacino Gatti.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo sistema pluvirriguo e il potenziamento delle infrastrutture esistenti, con l’obiettivo di rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua, ottimizzarne l’utilizzo e contribuire alla riduzione degli sprechi. Un investimento strategico per l’agricoltura del territorio e per una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica.

Il 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗲 𝗲̀ 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗱 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗡𝗜𝗜𝗦𝗦𝗜, a conferma della capacità di trasformare rapidamente le risorse disponibili in interventi concreti. Innovazione significa anche dialogo e trasparenza: fin dalle prime fasi, il Consorzio ha coinvolto agricoltori e utenti della rete, accompagnando la realizzazione delle opere con un confronto costante. E lo sguardo è già rivolto al futuro, con lo studio di un’applicazione digitale che permetterà agli utenti di monitorare i propri consumi idrici.

Un cantiere che guarda lontano, verso un sistema irriguo più efficiente, resiliente e capace di rispondere alle nuove sfide dell’agricoltura. 🌱

Per maggiori info ℹ️▶️ https://shorturl.at/z7rwO

A tutti voi l’augurio di trascorrere un Ferragosto all’insegna della natura e della sostenibilità.
14/08/2026

A tutti voi l’augurio di trascorrere un Ferragosto all’insegna della natura e della sostenibilità.

Il 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗕𝘂𝗿𝗮𝗻𝗮 svolge un ruolo fondamentale nella gestione e nella sicurezza idraulica di un ampio t...
11/08/2026

Il 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗕𝘂𝗿𝗮𝗻𝗮 svolge un ruolo fondamentale nella gestione e nella sicurezza idraulica di un ampio territorio di pianura e montagna racchiusi tra gli argini dei fiumi Po, Secchia, Panaro e Samoggia.

Il suo compito principale è quello di difendere il territorio dagli allagamenti e garantire il corretto deflusso delle acque piovane attraverso una rete di canali e impianti idrovori che raccolgono, regolano e allontanano l’acqua in modo ordinato. Canali, impianti e numerosi altri manufatti nel periodo primaverile-estivo, in assenza di eventi critici, vengono utilizzati per creare delle vere e proprie riserve idriche al servizio dell’agricoltura e dell’ambiente; contribuendo così a un uso più equilibrato e sostenibile della risorsa idrica. Nel territorio montano, inoltre, interviene in sinergia con altri enti per la prevenzione del dissesto idrogeologico, a tutela della sicurezza delle comunità.

Un comprensorio vastissimo, che si estende tra Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana e coinvolge oltre 50 comuni tra le province di Modena, Mantova, Ferrara, Bologna e Pistoia: un territorio complesso, dove la gestione dell’acqua è una sfida quotidiana.

Indirizzo

Via Giovanni Battista Pirelli, 27
Milan
20124

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anbi Lombardia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi