23/05/2026
๐๐ ๐๐ข๐ ๐จ๐ก๐๐ง๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ก๐ง๐ฅ๐ข - ๐ข๐๐ง๐ฅ๐ ๐๐ ๐๐๐๐ญ๐๐ข๐ก๐
Finalmente volgono al termine le campagne elettorali a Milazzo e Barcellona: ๐๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ ๐ฒ ๐๐ฒ๐ฟ๐ด๐ผ๐ด๐ป๐ผ๐๐ฒ ๐ฐ๐๐ถ ๐ฎ๐๐ฟ๐ฒ๐บ๐บ๐ผ ๐ฝ๐ผ๐๐๐๐ผ ๐ฎ๐๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ.
Insulti, sceneggiate e crisi di protagonismo hanno costituito il fulcro del dibattito pubblico, sia al fine di conformarsi alle dinamiche della comunicazione e della costruzione del consenso tipico dell'era dei social, sia perchรฉ forse non si aveva di meglio da proporre. A fronte di ciรฒ, in entrambi i territori, i pochi che hanno concentrato il proprio impegno nel diffondere i propri programmi elettorali, non hanno avuto abbastanza forza per rompere tale egemonia comunicativa. Ad ogni modo, questa tornata elettorale ci consegna delle evidenze che dovrebbero farci riflettere sull'๐ฎ๐๐๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ถ ๐ต๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ป๐๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ.
Se รจ vero che la molteplicitร di liste a sostegno di un candidato sindaco รจ frutto (e conseguenza) del meccanismo di ripartizione dei seggi disegnato dalla legge elettorale, un dato non puรฒ che saltare all'occhio: ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐น๐ถ๐๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ถ ๐ฒฬ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐๐ฎ๐น๐ฒ (3 su 17 a Milazzo; 4 su 17 a Barcellona P.G.). E questo non puรฒ che porre l'attenzione su quello che effettivamente รจ il livello di consenso territoriale di cui oggi godono i partiti nazionali, e che costringono i partecipanti alle elezioni amministrative a puntare sulle forze civiche.
Ne รจ un esempio il sindaco uscente di Milazzo, Pippo Midili, la cui forza elettorale trova motivo nella presenza trainante di liste civiche come anche le formazioni elettorali messe in campo da Cateno De Luca, che nonostante ripropongono vecchi e giร conosciuti soggetti politici, si travestono da nuove alternative.
Per noi tutto ciรฒ non รจ soltanto la conseguenza dell'interpretazione dell'attuale meccanismo elettorale ๐บ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ป๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป'๐ฎ๐น๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฑ๐ฎ ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐๐ฎ all'attuale sistema di potere che governa i nostri territori.
I Comuni continuano a non avere responsabilitร e risorse in ambiti fondamentali come quello della sanitร e dell'istruzione. Le istituzioni locali continuano a non essere nelle condizioni di investire nello sport, nella cultura e nell'economia locale e a filiera corta; si continua a guardare allโindustria pesante e al turismo come unici possibili motori di ricchezza, ma nei fatti si produce lavoro precario, inquinamento e devastazione ambientale e in piรน paghiamo la benzina 2โฌ.
Potremmo continuare, ma riteniamo che sia arrivato il momento di ti**re definitivamente fuori la testa della sabbia e abbandonare le liturgie partitiche. Mettiamo in discussione le dinamiche che sottendono alla 'rappresentanza politica' intesa come delega in bianco; rifiutiamo il metodo dellโopposizione ideologica, aprioristica o volta a interessi personalistici.
Questa campagna elettorale non puรฒ essere il riflesso dei prossimi cinque anni di governo dei nostri territori: ๐ฐ๐ผ๐บ๐ถ๐ป๐ฐ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ถ๐ป๐๐ถ๐ฒ๐บ๐ฒ ๐ฎ ๐ถ๐บ๐บ๐ฎ๐ด๐ถ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป'๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ฎ ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎฬ, ๐๐ป'๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ฎ ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐บ๐๐ป๐ฒ, ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ ๐ฎ๐น ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐น๐ฒ ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฒ ๐ถ ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ถ ๐ฏ๐ถ๐๐ผ๐ด๐ป๐ถ.