02/09/2026
Saluto del Dirigente scolastico per il nuovo anno scolastico:
Carissime/i,
l’inizio dell’anno scolastico è sempre l'occasione per riprendere, con rinnovato entusiasmo, il fondamentale e delicato percorso educativo che ci vede camminare insieme condividendo obiettivi, priorità, fatiche, difficoltà e soddisfazioni.
Proprio in questa occasione voglio condividere con tutti voi una riflessione che possa guidare il percorso comune.
Il presente urge con le sue contraddizioni e le sue continue sfide, con la sua complessità e le sue ansie, in una logica della gratificazione istantanea che ci vede sempre più affannati ed insoddisfatti.
E proprio nel presente avviene la fondamentale, ineludibile sfida dell’educazione.
Quest’anno vogliamo quindi farci accompagnare da uno slogan, preso in prestito da Gert Biesta, studioso e filosofo dell'educazione contemporaneo, come punto di riferimento e filo conduttore per tutta la nostra progettazione: “Ehi, Tu!, dove sei?”.
L’idea di una educazione orientata a costruire il futuro non deve infatti farci dimenticare l’importanza del presente, di quel “qui e ora” in cui avviene il prezioso e fondamentale incontro tra docente e studente, tra talento ed opportunità, tra intenzione e realizzazione.
“Ehi, Tu!, dove sei?” è un richiamo ad esserci, un invito rivolto ad ognuno di noi – secondo ruoli, circostanze, attitudini, impegno – ad accettare la faticosa, impervia ma preziosissima sfida dell’educazione, che non guardi solo agli apprendimenti ma miri alla crescita globale e allo sviluppo della libertà che si scontra inevitabilmente con i limiti e gli ostacoli della realtà.
Le quattro direttrici del nostro impegno progettuale rimangono invariate, legate al triennio avviato lo scorso anno: la fiducia, basata sul rispetto reciproco tra le varie componenti della nostra comunità scolastica e sulla corresponsabilità educativa; l’inclusione, che favorisca ambienti di apprendimento adatti a tutti gli studenti a prescindere dalla loro condizione personale, affinché quello che è necessario per alcuni diventi utile per tutti; la sostenibilità, affinché i nostri alunni e le nostre alunne siano cittadini che abitino consapevolmente e responsabilmente il mondo e l’ambiente; l’esperienza, intesa come spazio di incontro e dialogo costanti, di crescita delle competenze e dei talenti di ciascuno, di apertura al territorio ed alle sue componenti, ponendo la libertà e la soggettività al centro del progetto educativo comune.
Se la sfida educativa possiede un'urgenza intrinseca e innegabile essa si consuma nel presente, e nel presente allora che dobbiamo concentrare le nostre energie, le nostre intenzioni e le nostre capacità, per fare del nostro meglio per ricostruire la società partendo dall’umanità di noi tutti, grandi e piccoli.
Buon inizio d’anno a tutti.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Alessandro Greco