20/05/2026
Esistiamo su questo territorio da quarantadue anni e da sempre guardiamo ai bambini e alle bambine come centro e priorità del nostro impegno educativo. Attorno alle loro crescite abbiamo affinato la nostra identità. Abbiamo studiato, scritto progetti, avvicinato professionalità, firmato accordi, creato nuove opportunità e stabilito reti e sinergie. Ancora oggi da loro continuiamo ad imparare, per questa ragione ci sentiamo pienamente rappresentati da questa immagine.
Da dicembre a maggio, ogni sabato mattina, un gruppo di bambini e bambine si sono sperimentati/e attraverso il linguaggio e le forme del teatro. All’inizio erano quattordici, poi sedici, certe mattine solo dieci, alla fine dodici. In ordine alfabetico: 𝐀𝐠𝐧𝐞𝐬𝐞, 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐞𝐚, 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚, 𝐃𝐞𝐧𝐢𝐬𝐞, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚, 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞, 𝐆𝐚𝐢𝐚, 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨, 𝐉𝐚𝐧𝐧𝐚𝐭𝐞, 𝐒𝐚𝐦𝐮𝐞𝐥, 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚, 𝐙𝐨𝐞. Hanno iniziato con Shakespeare e hanno fino per rappresentare un saggio tratto dalla "Patente" di Pirandello. Hanno imparato ma soprattutto si sono divertiti/e. E noi assieme a loro.
Per questa esperienza che si è conclusa, vogliamo ringraziare ciascuno/a di loro, insieme ai genitori e alle professionalità e istituzioni che hanno reso loro possibile vedere realizzato un loro sogno: salire su un palcoscenico ed esibirsi sabato scorso.
Un grazie sentito, dunque, alle Figlie di Maria Ausiliatrice, a Michelangelo Maria Zanghì, docente del corso, e al progetto che lo ha finanziato: “Uno Zaino da riempire”, PNRR M5C3, Investimento 1.3, coordinato dalla Cooperativa Raggio Di Sole.