Partito Democratico Minerbio e Ca' de' Fabbri

Partito Democratico Minerbio e Ca' de' Fabbri Circolo Bruno "Fulmine" Bolelli

ASSESTAMENTO DI BILANCIO: RISORSE IN CASSA, MA NESSUN INVESTIMENTO PER LE PRIORITÀ DEL TERRITORIOIl 31 luglio si è tenut...
04/08/2026

ASSESTAMENTO DI BILANCIO: RISORSE IN CASSA, MA NESSUN INVESTIMENTO PER LE PRIORITÀ DEL TERRITORIO

Il 31 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale dedicato all’assestamento di bilancio 🧮: un passaggio fondamentale per la gestione delle finanze pubbliche di Minerbio e l’occasione cruciale per programmare interventi sul territorio utilizzando le risorse disponibili, compreso l’avanzo di amministrazione.

Come Gruppo Consiliare riteniamo che questa fosse l'occasione giusta per impiegare una parte dell'avanzo disponibile per due interventi prioritari e non più rinviabili:

🏫 Il rifacimento del tetto della Scuola dell'Infanzia di Minerbio
🪦 La messa in sicurezza del Cimitero di Ca' de' Fabbri

Due opere che riguardano direttamente la sicurezza, la qualità dei servizi e il rispetto dovuto ai luoghi più significativi della vita della nostra comunità.

Purtroppo, dobbiamo constatare che, nonostante avessimo sollecitato questi interventi da tempo, l’Amministrazione ha scelto di non programmarli e nemmeno di valutarli. 🙁

Ma la cosa più preoccupante è che queste risorse non sono state destinate nemmeno ad altre opere significative: ➡️ si è scelto, di fatto, di non scegliere. Pur con risorse in cassa e un discreto avanzo di amministrazione a disposizione, si è preferito limitarsi a destinazioni residuali, rinviando ancora una volta decisioni essenziali per la tutela del patrimonio pubblico.

Pur esprimendo una netta critica politica sul mancato investimento sul patrimonio (scuola e cimitero), l'assestamento garantisce anche equilibri di spesa corrente fondamentali (circa 400.000 € per i servizi dell'Ente e per la nuova figura operaia dell'Ufficio Tecnico).

Per questi motivi e per senso di responsabilità verso la comunità e l'operatività del Comune, ma delusi per le occasioni p***e sugli investimenti, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha espresso un voto di astensione 📝.

📄 Leggi il testo della nostra dichiarazione di voto:https://www.pdminerbio.org/wp-content/uploads/2026/08/20270731-dichiarazione-assestamento-bilancio.pdf

ℹ️ Per info, contatti e segnalazioni: https://www.pdminerbio.org/link/gc

2 agosto. Una ferita che parla ancora alla coscienza democratica del Paese.La strage neofascista che colpì con vigliacch...
02/08/2026

2 agosto. Una ferita che parla ancora alla coscienza democratica del Paese.
La strage neofascista che colpì con vigliaccheria la sala d’attesa della seconda classe della stazione di Bologna, uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200, non è solo un capitolo di dolore: è un monito contro chi, ieri come oggi, tenta di riscrivere la storia o di minimizzare la matrice eversiva di quella violenza.

Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime e alla loro battaglia per ottenere verità e giustizia, una battaglia che ha dovuto affrontare depistaggi, omissioni e responsabilità gravi.
Oggi ci stringiamo a loro e ribadiamo che la Repubblica si difende anche così: ricordando, nominando le responsabilità, respingendo ogni nostalgia per ideologie che hanno portato morte e terrore.

La memoria del 2 agosto è un impegno politico.
È la scelta di stare dalla parte della democrazia, dell’antifascismo, della trasparenza e della verità.

Il Partito Democratico di Minerbio rinnova questo impegno, senza ambiguità.

Ieri una bella e partecipatissima serata per ricordare la caduta del fascismo e tutte quelle persone che hanno dato anch...
26/07/2026

Ieri una bella e partecipatissima serata per ricordare la caduta del fascismo e tutte quelle persone che hanno dato anche la vita per un'Italia libera e democratica. 🇮🇹️

Grazie ad ANPI Minerbio ed a tutti gli altri per aver organizzato la prima Pastasciutta Antifascista 🍝️ di !

19/07/2026

La comunità del Partito democratico di Bologna si stringe con grande dolore e angoscia attorno alla famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto oggi al Pilastro, e all’intera comunità del quartiere, profondamente colpita da una vicenda gravissima che suscita sgomento e forte apprensione per le dinamiche con cui è avvenuta.

Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti, affinché ogni responsabilità sia accertata con rapidità e con la massima trasparenza. È indispensabile fare piena luce su quanto accaduto, nel rispetto della vittima, dei suoi familiari, della comunità del Pilastro e di tutta la città.

Come ha fatto il sindaco Matteo Lepore, invitiamo tutti domani lunedì 20 luglio in piazza Nettuno alle 19:00, per chiedere verità e giustizia ed essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento di riflessione e raccoglimento.

Enrico Di Stasi, segretario provinciale Pd Bologna

Partecipiamo! 🇮🇹️
19/07/2026

Partecipiamo! 🇮🇹️

Tenetevi liberi il prossimo sabato: vi aspettiamo al Centro Sociale Primavera per la prima Pastasciutta Antifascista di ! 🍝️🇮🇹️

Appuntamento dalle 19.30 per ricordare insieme la caduta del regime fascista, e la pastasciutta la offriamo noi!

Vi aspettiamo! 😀️

PS: registratevi sulla pagina dell'evento (https://www.facebook.com/events/1680421893245395/) per rimanere aggiornati.

27/06/2026

Il 27 giugno 1980, il DC-9 Itavia, decollato da Bologna con 81 persone a bordo, precipitò nel mare di Ustica. Dopo 46 anni, i parenti delle vittime chiedono verità completa e giustizia. La magistratura romana deve decidere sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta penale su Ustica.

Il Pd di Bologna, sostenendo le motivazioni dell’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, chiede che l’inchiesta prosegua, che non si rinunci alla ricerca della giustizia e che il Governo faccia il suo dovere, ottenendo risposte dai Paesi amici e da quelli della Nato. Il Paese, i familiari delle vittime e Bologna, colpita da una ferita mai rimarginata, ne hanno diritto.

Per questo, sosteniamo tutte le iniziative parlamentari per ottenere l'ultimo tassello di verità, da ultimo quella del parlamentare del Pd, Andrea De Maria, per fare luce sulla indisponibilità degli archivi del Ministero dei Trasporti per gli anni dal 1969 al 1984, che potrebbero contenere documentazioni importanti sulla strage di Ustica. L'interrogazione chiede che il Governo riferisca in Aula sulla attività della Commissione amministrativa e sulle attività di versamento dei documenti esistenti, istituita dalla Direttiva "Renzi-Draghi"

Enrico Di Stasi, segretario provinciale Pd Bologna

(In foto Quotidiano storico di Palermo)

15/06/2026

Il lavoro cambia, l’economia cambia, e anche la politica deve saper guardare avanti.

A Granarolo dell’Emilia ci confrontiamo su nuovo lavoro e nuovo sviluppo economico, provando ad andare oltre le paure del presente per discutere di prospettive concrete: innovazione, diritti, impresa, cooperazione, qualità dell’occupazione e ruolo dei territori.

Un incontro promosso dal PD per mettere insieme amministratori, mondo del lavoro, università, cooperazione e competenze economiche, con uno sguardo rivolto al futuro della nostra comunità e della pianura bolognese.

📅 Stasera, 15 giugno 2026, ore 20.30
📍 Sala Florida, Via San Donato 203, Granarolo dell’Emilia

Venerdì scorso in Consiglio Comunale abbiamo avanzato una proposta concreta per provare a ridurre le lunghe code causate...
14/06/2026

Venerdì scorso in Consiglio Comunale abbiamo avanzato una proposta concreta per provare a ridurre le lunghe code causate dal cantiere di "FabbriCa" a Ca' de' Fabbri. 🚗🚙🚛

L’idea, mirata ad alleggerire la pressione sulla frazione, era semplice: posizionare cartelli temporanei di “itinerario raccomandato” in due punti strategici:

📍 All'incrocio tra via Canaletto e la Porrettana (SS64);
📍 Tra la SS64 e la Trasversale di Pianura (SP3).

In questo modo, parte del traffico di transito sarebbe stata dirottata sulla meno congestionata via di Saliceto o verso l'autostrada. Una soluzione a costo minimo da realizzarsi di concerto con gli altri enti proprietari delle strade, come previsto dall'Art. 43 del Regolamento del Codice della Strada, proprio per gestire i disagi dei cantieri.

La risposta dell'Amministrazione? ⛔ No. La Giunta ha respinto la nostra interrogazione senza fornire, a nostro parere, valide motivazioni tecniche, e senza nemmeno voler esplorare la possibilità.

Ci dispiace vedere che un intervento che avrebbe potuto dare un po' di respiro ai residenti e agli automobilisti, non sia stato tentato e non lo sarà. Dal canto nostro continueremo a monitorare la situazione e ad avanzare i nostri suggerimenti con l'obiettivo, per quanto ci è possibile, di migliorare la situazione. 👀

📄 Leggi il testo della nostra interrogazione urgente in Consiglio Comunale:https://www.pdminerbio.org/wp-content/uploads/2026/06/20260610-question-time-traffico-lavori-ca-de-fabbri.pdf

ℹ️ Per info, contatti e segnalazioni: https://www.pdminerbio.org/link/gc

Gli chiedevano di fermarsi, e lui andava avanti. Voleva finirlo quel comizio, Enrico Berlinguer, non sarebbe sceso da qu...
07/06/2026

Gli chiedevano di fermarsi, e lui andava avanti. Voleva finirlo quel comizio, Enrico Berlinguer, non sarebbe sceso da quel palco per nessuna ragione, quel maledetto 7 giugno del 1984, in piazza della Frutta, a Padova.

“Basta Enrico!” gli urlavano alcuni militanti, altri gli dicevano “Scendi giú”, tutti applaudivano, intonavano cori: “Enrico! Enrico! Enrico!” E più lo imploravano, più lui trovava le forze chissà dove per andare avanti, la mano alla bocca, l’occhio perso, il bicchiere d’acqua, la montatura degli occhiali tremante tra le mani.

Finirà quel comizio, in qualche modo, prima di perdere i sensi e finire in ospedale, dove sarebbe rimasto per altri quattro giorni di agonia.

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini entrava e usciva da quella stanza d’ospedale. E, nell’ora finale, a tutti ripeteva:
“Lo porto con me. Lo porto con me a Roma. Lo porto via, come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta".

Lo farà davvero. Il 13 giugno, assieme al Presidente, a Roma, c’erano due milioni di italiani a salutarlo in lacrime per l’ultima volta. Quattro giorni dopo, quasi 12 milioni di italiani, anche sull’onda di quella commozione, alle elezioni Europee votarono Partito Comunista, che dopo 38 anni superò per la prima volta la Democrazia cristiana.

Non successe più. Né l’una né l’altra cosa.

Ne sono passati altri quarantadue da quella sera a Padova.

Quanto manca Enrico Berlinguer, quanto manca, nel vuoto politico attuale, quanto servirebbe oggi una voce come la sua, magistralmente e filologicamente ricostruita da Elio Germano ne “La grande ambizione”.

Siamo tutti orfani, chi ne è stato testimone, chi non ha fatto in tempo a conoscerlo, chi verrà.

Indirizzo

Via Caduti Di Cefalonia, 5
Minerbio
40061

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