25/08/2026
🏭 Dallo zucchero ad AIMAG: la storia dell’ex Zuccherificio di Mirandola
Avete mai pensato a cosa ci fosse, un tempo, dove oggi sorge la sede di AIMAG, in via Maestri del Lavoro a Mirandola? 👀
Dietro quelle facciate in mattoni si nasconde una storia industriale lunga quasi un secolo.
🏭 Nel 1936 venne costruito il complesso industriale, nato inizialmente come distilleria, destinata alla produzione di alcol a partire dalle barbabietole.
Nel dopoguerra il complesso venne ricostruito, ampliato e trasformato in uno zuccherificio, diventando per decenni una realtà importante per l’economia di Mirandola e della Bassa Modenese.
👷♂️👷♀️ Centinaia di persone lavoravano
nello stabilimento, tra operai permanenti e lavoratori stagionali impegnati durante la campagna saccarifera. Lo zuccherificio era inoltre collegato direttamente alla rete ferroviaria per il trasporto delle merci.
💥 Durante la Seconda guerra mondiale, il complesso subì pesanti bombardamenti. Durante i successivi lavori di recupero venne persino ritrovata una bomba d’aereo americana inesplosa.
Con la crisi iniziata negli anni Settanta, però, lo stabilimento entrò in una fase difficile e nel 1986 chiuse definitivamente.
Dopo anni di abbandono, nel 1997 l’area venne acquistata da AIMAG, dando inizio a una nuova pagina della sua storia.
🏗️ Il progetto di riqualificazione, legato all’architetto Guido Canali, ha permesso di recuperare il complesso mantenendone gran parte dell’identità architettonica. I lavori furono completati nel 2010.
Oggi lì non si produce più zucchero, ma quelle vecchie strutture continuano a raccontare una parte importante della storia di Mirandola. ❤️
📍 Un luogo che ha cambiato funzione, ma non ha perso la sua memoria.
💬 E voi, cosa ricordate dello storico Zuccherificio di Mirandola? Avete avuto parenti che ci hanno lavorato? Raccontatecelo nei commenti! 👇