Interessanti sono: la pietra di San Marco, la griglia e due turbine idrauliche. A monte del parco di Villa Belvedere e Villa XXV Aprile, lungo il fiume Muson, ci sono gli antichi mulini di Mirano, i Molini di Sopra. I mulini costituiti da un complesso di edifici completamente ristrutturato accanto al quale si trova la roggia in cui scorre ancor oggi l'acqua che un tempo faceva muovere due turbine
idrauliche, ancor oggi presenti, le quali una volta azionavano le macine. Interessanti i segni della passata attività molitoria che ho voluto sottolineare:
- La pietra di San Marco è situata nella roggia sul muro dell'edificio del mulino nella zona antecedente la griglia. La pietra indica il livello massimo del fiume Muson che il mugnaio doveva rispettare. Molto evidente ed interessante il fatto che nei tempi passati, il livello del fiume venisse mantenuto decisamente più alto di quello attuale;
- Un modulo della vecchia griglia. La griglia evitava di far passare materiali che avrebbero potuto danneggiare i meccanismi idraulici del mulino;
- Le aperture sul muro interno della roggia che ospitano due turbine tipo Francis (non visibili nel video) utilizzate, probabilmente, prima per muovere i meccanismi del molino e poi per la produzione di energia idroelettrica fino alla chiusura ultima dell'attività. Sarebbe bello vedere i meccanismi ancora in funzione! Il salto d'acqua alla fine della roggia è stato evidentemente abbassato, eliminando una parte del muro contenitivo per permettere l'attuale deflusso dell'acqua anche ad un livello del fiume Muson più basso dell'originale. I mulini di Mirano sono citati da antichi documenti già dall'anno 1000 d.C. Interessante il ponte settecentesco che si affaccia sul bacino dei molini che sorregge le chiuse sul fiume Muson.