23/07/2026
Magda ed Emerenc sono due donne che si incontrano, si scontrano, si cercano e completano, riempiendo ciascuna e in maniera diversa un vuoto interiore; sono agli opposti e rappresentano bene l’intera storia, che è un gioco di continui contrasti. Magda, l’io narrante e alter-ego dell’autrice, è una scrittrice che fatica inizialmente ad emergere nell’Ungheria comunista post bellica, sposata, senza figli, si trasferisce in un nuovo quartiere dove regna Emerenc, donna dall’età indefinibile, dall’energia e dalla volontà poderose, brutale e schietta, che si occupa del quartiere, delle case e delle persone, donando amore e risolvendo i problemi di tutti, ma nella sua speciale maniera. Magda ne diventa praticamente dipendente (come tutti) ed Emerenc entra ed esce dalla sua casa e dalla sua vita in qualsiasi momento del giorno e della notte, intrufolandosi in maniera irruenta. È misteriosa, nessuno ha accesso alla sua vita e ai suoi spazi più intimi e privati, e nel dipanarsi della storia piano piano se ne scopre il passato doloroso, la forza e la purezza. Perché il contrasto più grande è proprio nei personaggi, l’affetto e il fastidio verso di loro quasi si ribalta, la narrazione pone tante domande al lettore: sull’amore incondizionato, sulla vita, la morte e il fine vita, sul tradimento, sulla reale purezza dello spirito e la fede, sul rispetto dell’altro e delle sue esigenze. Emerenc chiede solo di essere rispettata nelle sue stranezze e abitudini, nei suoi spazi e nella sua intimità; in cambio dona un amore brutalmente incondizionato, che non sempre l'altro apprezza, ma che è puro, vero, saggio. Magda, piena di buone intenzioni, alla fine non riesce ad essere all’altezza dell’affetto che Emerenc chiede, anzi ne tradisce il rispetto. Una narrazione a volte quasi magica e surreale, scritta da una grande penna, ma faticosa, non sempre scorrevole. Eppure avvincente, il lettore vuole scoprire i segreti di questa donna semplice e allo stesso tempo geniale, dalla forza quasi sovrumana, dal pensiero acuto e puro, difficilmente contraddicibile e, allo stesso tempo, accettabile.
Ri-Sguardi è una rubrica del Gruppo di Lettura e di Sandy Chiussi della bibioteca di Missaglia.
Ci rivediamo a settembre!