20/01/2018
116 - 4 - 21
(L'autonomia regionale in numeri)
Fate dare anche a me qualche numero.
Tutto il Paese, in campagna, li sta dando...
I miei però sono numeri concreti.
Vengono direttamente dal dibattito di stamane in Assemblea, dove sono intervenuto sul percorso di autonomia regionale.
Già, ricordate? Il referendum in Lombardia e Veneto, le polemiche... nessuno ne parla più... ma il percorso va avanti.
Sono stati fatti gli incontri coi Ministeri, si sono analizzate le materie in concreto, si arriverà prima del cambio di Governo alla firma della pre-intesa tra Stato, Emilia-Romagna e Lombardia. E Liguria e Piemonte, seguendo il nostro percorso (senza referendum) hanno già "fatto domanda" a loro volta.
I numeri, allora:
116: è l'articolo della nostra Costituzione che prevede la possibilità di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia regionale, per le regioni a statuto ordinario. Un numero che deve diventarci familiare.
4: sono le materie già messe a punto con lo Stato, pronte per la pre-intesa: Ambiente e territorio, Sanità, Formazione-istruzione-lavoro e internazionalizzazione delle imprese. Una più centrale dell'altra, con le materie e le singole autonomie legislative concesse già individuate ed elencate.
21: sono i milioni già in arrivo per il sistema dei servizi per il lavoro. Nel mio intervento odierno mi sono soffermato proprio su questa, tra le 4 materie di autonomia in arrivo. Potremo legiferare sulla organizzazione dei Centri per l'Impiego. Con queste risorse, potremo stabilizzare e completare il loro personale, che ora ha tante precarietà. Avremo l'autonomia per legiferare sul coordinamento tra politiche passive (i sussidi di disoccupazione, etc.) e politiche attive (orientamento, riqualificazione professionale, formazione etc.). Potremo coordinare le nostre attività ispettive con quelle dell'Ispettorato ministeriale. Ma potremo anche integrare e coordinare -cosa a cui lavoriamo da anni, non sempre con facilità- l'Istruzione Professionale di Stato e la Formazione professionale regionale.
Mentre la campagna prosegue nel rotolar di b***e, qualche numero reale mi è parso confortante.
Questi sono numeri buoni: se volete potete giocarveli al lotto.
Tranne il 116 che, oggettivamente, nella smorfia non ci sta.
Speriamo che qualsiasi futuro Governo si impegni per rispettare gli accordi e farlo uscire lo stesso sulla ruota di Roma, Milano, Bologna... e non farlo diventare un numero ritardatario. Speriamo.