21/05/2026
📢Fuori gli "avvoltoi" razzisti e fascisti da Modena
Sabato 16 maggio a non si è consumata una sola tragedia ma tre: oltre una decina di persone innocenti porteranno per sempre con sé i segni di quanto accaduto, il sistema sanitario e di assistenza sociale ha mostrato nel modo più brutale il suo fallimento e gli avvoltoi della destra e dell'estrema destra hanno immediatamente provato a trasformare il dolore in propaganda razzista.
Spesa pubblica per la sanità ai minimi storici, attese di mesi o anni per una visita, stanziamenti per la salute mentale al tracollo. Due terzi delle persone con disagio psichiatrico non riescono ad essere seguite dal servizio sanitario nazionale. Intanto, i profitti di banche e padroni schizzano alle stelle ed il governo Meloni si preoccupa di trovare i fondi per l'aumento delle spese militari.
Quale "occasione" migliore, allora, della tragedia di sabato scorso a Modena per provare a distogliere l'attenzione da questi dati di realtà e gettare la colpa di tutto sugli immigrati, nella speranza di scatenare una guerra tra poveri?
L'avvoltoio padano Salvini parla di "criminali di seconda generazione", il generale Vannacci di "attentato islamista"(smentito persino dal ministro degli Interni) ed i neo-fascisti di Forza Nuova manifestano a Modena (ma in quattro gatti) vicino al luogo della tragedia di sabato (e con autorizzazione della Questura) col dichiarato intento di soffiare sull'odio razziale.
Dal sindaco di centro-sinistra, Massimo Mezzetti, e dalla segretaria nazionale del PD, Elly Schlein, nessuna parola, tantomeno di autocritica, sulle politiche nazionali, regionali e locali che negli ultimi decenni hanno portato allo smantellamento dello stato sociale, compreso l'ormai ex cosiddetto modello emiliano.
Noi del Partito Comunista Rivoluzionario non ci stiamo. Tagli alla sanità ed allo stato sociale per aprire la strada al profitto capitalista anche in quei settori, precarietà, disoccupazione e, più in generale, alienazione frutto di un sistema che produce relazioni sociali feroci e disumanizzanti. Questi sono i problemi reali contro i quali lottare ed organizzarsi.
Altro che pacchetti sicurezza, altro che revoca della cittadinanza e del permesso di soggiorno per dividere gli sfruttati e metterli gli uni contro gli altri. E fa parte di questa politica reazionaria anche l'istituzione prefettizia di una serie di "zone rosse" nella città di Modena, provvedimento condiviso anche dal sindaco ma che in realtà non risolve un bel niente e rincorre la destra sul suo terreno.
Se anche tu sei disgustato dagli avvoltoi del governo e dell'estrema destra al servizio dei padroni e vuoi lottare contro il sistema capitalista, che produce soltanto miseria e disperazione sociale, unisciti a noi ed organizzati col Partito Comunista Rivoluzionario.