06/05/2026
In arte il cacao è stato un bellissimo laboratorio di condivisione, relazione, confronto, lavoro di squadra per un obiettivo comune: far rivivere un pezzo di città, il meraviglioso quartiere del Pizzo dove esistono ancora relazioni autentiche e non virtuali, attraverso attività pensate per tutti: bambini, ragazzi, famiglie. Innocenzo Pluchino di Ciomod è stato l’anima di questa iniziativa, la persona che più di tutti, con il suo sguardo visionario, è riuscito a mettere insieme e a fare parlare tra loro realtà molto diverse, mettendoci testa ma soprattutto cuore. Concetta Bonini e tutto il gruppo di Condire Digitale sono stati il motore di un’organizzazione meticolosa, attenta e professionale che ha saputo tenere insieme i diversi fili che si sono intrecciati lungo il percorso. E poi c’è stata la nostra socia Caterina Spadola che ancora una volta ha fatto uscire dal suo cilindro magico tante idee che si sono concretizzate nella caccia al tesoro e nei laboratori per bambini e ragazzi che sono stati realizzati nei cortiletti e negli angoli nascosti che portano al Belvedere.
Siamo grati a tutte le persone che hanno collaborato per far sì che questi fossero giorni di festa e di gioia. Grazie agli esperti dei laboratori sportivi: Gianni Saraceno per il rugby, Gianni Adamo di Redrock per l’arrampicata, Marco Assenza per lo skate, Giovanni Carbonaro per judo, e a tutti gli esperti dei laboratori artistici Illustrosa, Monica Agosta, Amelia Astrid, Antonella Pulvirenti, Alessandro Iudica, Loredana Amenta, Ivana Olivieri, Sebastiano Mortellaro, Peppe Macauda, Carmen Scarso. E ancora grazie all' Istituto Raffaele Poidomani e all'Istituto Comprensivo Carlo Amore - Piano Gesù che hanno partecipato al laboratorio di decorazione delle scatole di teste di moro e al laboratorio teatrale il cui risultato è stato uno spettacolo sulla scalinata di San Giovanni dal titolo “La Stracioccolattosa”.
Infine, grazie a tutte le persone che hanno partecipato, hanno riempito le stradine e i cortili, tutto ciò ha fatto sì che per quattro giorni il Pizzo sia diventato il cuore pulsante della nostra città. Energico, emozionante, vivo.