04/05/2026
📣La 25.a edizione di Quante storie nella Storia si terrà dal 4 al 10 maggio 2026
🗣Promossa da Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna e ANAI - Sezione Emilia Romagna la manifestazione apre gli archivi al pubblico con un ricco programma di mostre, laboratori, visite guidate, seminari, presentazioni di libri e trekking storico-archivistici. Oltre 60 gli enti coinvolti. Il 12 maggio a Bologna un seminario per il 25esimo anniversario
📚Bologna - Archivi storici comunali e archivi di Stato. Biblioteche e musei, istituzioni scolastiche, archivi ecclesiastici, istituti culturali e altre realtà ancora, pubbliche e private.
👉Sono i protagonisti di “Quante storie nella Storia”, la Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio, che dal 4 al 10 maggio torna in Emilia-Romagna per celebrare la sua 25esima edizione. Un traguardo importante per una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo trasformarsi in un vero e proprio laboratorio diffuso di conoscenza, coinvolgendo in questa edizione oltre 60 enti.
📖Nata nel 2002 con un obiettivo chiaro - accrescere la consapevolezza dell’importanza degli archivi come bene culturale e memoria storica collettiva a partire dalla diffusione delle attività didattiche svolte negli archivi - la ‘Settimana” si è consolidata e sviluppata nel tempo come efficace strumento per stimolare enti, istituzioni e scuole a valorizzare il patrimonio documentario presente sul territorio e oggi offre molteplici esperienze: attività didattiche volte a far comprendere, soprattutto ai più giovani, il linguaggio degli archivi e basate sull’utilizzo critico delle fonti documentarie, ma anche mostre, laboratori, visite guidate, seminari, presentazioni di libri e progetti, trekking storico-archivistici rivolti ad un pubblico più ampio. Proposte a cui si affiancano contenuti digitali e multimediali, dove i documenti d’archivio tornano a vivere, diventando racconto, voce, immagine.
📌“Gli archivi sono un bene culturale fondamentale, ma la loro tutela non si esaurisce nella conservazione materiale dei documenti- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Vanno riconosciuti come spazi vivi, capaci di raccontare chi siamo stati e di orientare il nostro futuro. ‘Quante storie nella Storia’ rappresenta pienamente questa visione: un invito ad avvicinarsi a un patrimonio prezioso, spesso nascosto, e a riconoscerlo come parte della propria identità, storia, cultura. Il traguardo dei venticinque anni testimonia un impegno collettivo sempre più ampio e partecipato, fondato sulla consapevolezza che la memoria è un bene condiviso, da custodire insieme”.
🔗 https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/archivi/quante-storie-nella-storia/programmi-qs/imparare-l-archivio-imparare-in-archivio
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