Recuperi Pugliesi srl

Recuperi Pugliesi srl Piattaforma di riferimento Conai e Polieco, seleziona e valorizza diverse tipologie di rifiuti

Con la tristezza nel cuore annunciamo che è venuto a mancare, all’età di 79 anni, Giuseppe (detto Peppino) Schino, stori...
21/10/2025

Con la tristezza nel cuore annunciamo che è venuto a mancare, all’età di 79 anni, Giuseppe (detto Peppino) Schino, storica colonna portante della nostra azienda.
La camera ardente è stata allestita presso il nostro stabilimento sito in contrada Gammarola, 3 a Modugno.
I funerali si svolgeranno oggi, mercoledì 22 ottobre, nella Chiesa di Santa Fara di Bari alle ore 16,30.
Una prece.

A cura degli operatori di Amiu Bari, è in corso in questi giorni (e terminerà la prossima settimana) la distribuzione de...
10/10/2025

A cura degli operatori di Amiu Bari, è in corso in questi giorni (e terminerà la prossima settimana) la distribuzione dei carrellati presso le utenze non domestiche food nel quartiere Madonnella che a partire dal prossimo 20 ottobre saranno interessate dall’avvio del servizio di raccolta porta a porta delle diverse frazioni di rifiuti.
Come accaduto nelle zone già coperte dal servizio, agli esercenti vengono forniti contenitori di varia volumetria (tutti dotati di sistema di rilevazione dei conferimenti di tipo R-fid) a seconda della quantità dei rifiuti urbani prodotti e degli spazi disponibili.
La zona di Madonnella interessata dall’estensione del servizio, già attivo nell’area dell’Umbertino, è quella ricompresa tra il lungomare Trieste, via Caduti del 28 luglio 1943, la linea ferroviaria e via Di Vagno (vedi mappa in allegato).
Questo pomeriggio le assessore all’Ambiente e alla Vivibilità urbana hanno incontrato i titolari delle attività di bar e ristorazione del quartiere per illustrare le modalità e i tempi dell’espletamento del servizio e rispondere ad eventuali dubbi e domande.
Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni con i titolari di altre tipologie di attività del food (supermercati, salumerie, panifici, macellerie, pescherie, fruttivendoli, pasticcerie ecc.).

Rifiuti, la Giunta regionale approva due nuovi provvedimenti per sostenere i Comuni e potenziare la raccolta differenzia...
08/10/2025

Rifiuti, la Giunta regionale approva due nuovi provvedimenti per sostenere i Comuni e potenziare la raccolta differenziata in Puglia

La Giunta regionale ha approvato oggi due importanti deliberazioni che segnano un ulteriore passo in avanti nell’attuazione della strategia pugliese per una gestione sostenibile dei rifiuti urbani e per l’incremento dei livelli di raccolta differenziata, in linea con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti e con le direttive europee in materia di economia circolare.

Il primo provvedimento dispone l’attivazione di un nuovo Avviso pubblico per la realizzazione di centri comunali di raccolta differenziata (CCR) dei rifiuti urbani, con una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro a valere sul Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 – Azione 2.10 “Interventi per la gestione dei rifiuti urbani”. L’intervento è finalizzato a sostenere i Comuni nella creazione di nuovi impianti destinati al conferimento dei materiali riciclabili, favorendo la riorganizzazione del servizio di raccolta e riducendo le quantità di rifiuti da smaltire in discarica. L’Avviso sarà gestito con procedura valutativa “a sportello” e prevede un contributo massimo concedibile per ciascun progetto di 600 mila euro.

Il secondo provvedimento riguarda invece l’incremento della dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico già attivo, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 439/2023, con uno stanziamento aggiuntivo di 6 milioni di euro, che si somma alle risorse residue pari a 227.463,17 euro. L’obiettivo è garantire la valutazione e il possibile finanziamento delle proposte progettuali già pervenute e non ancora esaminate per esaurimento dei fondi disponibili, oltre a consentire la riapertura dei termini per la presentazione di nuove candidature da parte dei Comuni.

“Oggi, con questi due importanti provvedimenti – sottolinea l’assessora regionale all’Ambiente, Serena Triggiani -, confermiamo l’impegno della Puglia nel rafforzare la raccolta differenziata e nel sostenere i Comuni in un percorso di crescita ambientale e gestionale. Il primo intervento, con una dotazione di 15 milioni di euro, permetterà la realizzazione di nuovi centri comunali di raccolta differenziata (CCR), strutture fondamentali non solo per migliorare l’efficienza del servizio ma anche per potenziare la separazione dei materiali, favorendo un loro riutilizzo consapevole e sostenibile, a beneficio sia dell’ambiente che dell’economia circolare regionale.

Con il secondo provvedimento rispondiamo alle giuste istanze dei territori che non hanno potuto beneficiare della prima tranche di risorse messe a disposizione. Viene così incrementata di 6 milioni di euro la dotazione dell’Avviso già attivo per l’adeguamento dei centri esistenti, consentendo di finanziare ulteriori progetti e di riaprire i termini per la partecipazione dei Comuni. Si tratta di scelte che consolidano la strategia regionale verso una gestione più sostenibile dei rifiuti, riducendo l’impatto sull’ambiente, valorizzando i materiali recuperabili e sostenendo concretamente i territori. Ogni nuovo centro di raccolta rappresenta un presidio di innovazione ambientale e opportunità economica, dove i rifiuti si trasformano in risorsa e contribuiscono a costruire una Puglia più pulita, efficiente e lungimirante”.



Alla Fiera di Rimini, dal 4 al 7 novembre 2025, Ecomondo, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), accenderà i rif...
05/10/2025

Alla Fiera di Rimini, dal 4 al 7 novembre 2025, Ecomondo, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), accenderà i riflettori su economia circolare, green e blue economy, riunendo aziende, ricercatori e istituzioni in un dialogo a livello globale. Grazie a ben 166.000 mq di area espositiva, la manifestazione si articolerà in 7 macroaree tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto chiave della transizione ecologica. Oltre alle aree e ai distretti da scoprire, addetti ai lavori e stakeholder della sostenibilità possono approfondire i temi chiave della transizione ecologica partecipando agli oltre 100 convegni in programma.

BARI - Ieri è stata firmata l’ordinanza che dispone la proroga al 31 ottobre dei servizi di rinforzo della raccolta port...
02/10/2025

BARI - Ieri è stata firmata l’ordinanza che dispone la proroga al 31 ottobre dei servizi di rinforzo della raccolta porta a porta per le utenze non domestiche food presenti in corso Vittorio Emanuele e nell’Umbertino (previsti dall’ordinanza sindacale n.2139 del 07/07/2025).

Il provvedimento si è ritenuto necessario sia per gestire al meglio la raccolta dei rifiuti nelle zone centrali della città in presenza di un flusso turistico significativo, che non è diminuito in concomitanza con la fine dell’estate, sia per “assestare” le modalità di un servizio avviato agli inizi di agosto, che già in questa fase di start up ha prodotto risultati sensibili. Grazie al nuovo sistema di raccolta, infatti, in due mesi la quantità di rifiuti differenziati si è stabilizzata intorno a quota 92%, a fronte dell’8% in media di frazione indifferenziata.

Inoltre, con ulteriore ordinanza, è stata disposta la proroga, sempre al 31 ottobre, di quanto già disposto con ordinanza sindacale (n. 2443 del 01/08/2025) relativamente ai calendari del servizio di raccolta porta a porta stagionale per le utenze non domestiche food presenti nelle zone costiere delle zone start up 1 (Santo Spirito - Palese - Fesca - San Girolamo) e start up 4 (Torre a Mare, San Giorgio, Sant’Anna).

“Dai primi di agosto - commenta l’assessora Elda Perlino - il servizio di raccolta porta a porta attivo presso le utenze food nelle zone di corso Cavour e dell’Umbertino, oggetto di un lungo percorso di confronto con gli esercenti interessati, ha inciso positivamente tanto sull’igiene urbana, liberando i cassonetti stradali da grandi quantità di rifiuti che in precedenza venivano letteralmente “scaricati” nei carrellati per l’indifferenziato, quanto sulle percentuali di raccolta delle diverse frazioni di rifiuti. A due mesi dall’avvio del nuovo servizio nelle aree interessate, quindi, l’indifferenziato risulta ridotto a frazione quasi residuale mentre l’organico è cresciuto in maniera esponenziale fino a rappresentare la metà del totale di quanto conferito, consentendo un risparmio sui costi del conferimento in discarica e contribuendo al miglioramento della qualità complessiva dell’ambiente urbano. Fino alla fine di ottobre restano dunque confermati i calendari di raccolta rinforzata, che prevedono 7 giorno sui 7 lo svuotamento dei contenitori della plastica, del vetro e dell’organico (con doppio passaggio per l’organico il venerdì e il sabato), 6 giorni su 7 quelli del cartone e 2 giorni su 7 quelli destinati all’indifferenziato. Grazie all’impiego dei proventi dalla tassa di soggiorno e alla collaborazione degli esercenti coinvolti, 136, proseguiamo sulla strada intrapresa con l’obiettivo di efficientare i servizi di raccolta dei rifiuti sull’intero territorio comunale, rivolgendo un’attenzione particolare alle zone centrali e alla fascia costiera. I risultati ottenuti sia in termini di quantità di materiali raccolti che di qualità e decoro dell'ambiente urbano ci confermano che la strategia adottata è quella giusta per rendere la nostra città ambientalmente sostenibile, raggiungendo gli obiettivi della norma che fissa a 65% il limite minimo della raccolta differenziata”.

“La sperimentazione del porta a porta per le utenze non domestiche food sta dando i risultati auspicati - sottolinea la presidente di Amiu Puglia Antonella Lomoro -. I numeri ci confortano e il fatto che l’amministrazione comunale abbia optato per una proroga ci permetterà di avere maggiori e più dettagliati riscontri. Questo provvedimento sta avendo una doppia valenza ovvero l’alleggerimento dei conferimenti sui cassonetti stradali che quindi sono ora a esclusivo appannaggio dei residenti e conferimenti, da parte delle und food, molto più selezionati, nel migliore spirito della raccolta differenziata e degli obiettivi che ci siamo posti”.

Di seguito i dati relativi alla raccolta porta a porta - utenze non domestiche food in corso Vittorio Emanuele e nell’Umbertino dal 1° agosto al 30 settembre:
· organico 124.120 kg
· non riciclabile 21.700 kg
· plastica 27.540 kg
· carta 4.540 kg
· vetro 80.950 kg.

Una Puglia che investe nell’economia circolare, in azioni di sensibilizzazione per il contrasto allo spreco alimentare e...
18/09/2025

Una Puglia che investe nell’economia circolare, in azioni di sensibilizzazione per il contrasto allo spreco alimentare e che attua strategie mirate per rafforzare e migliorare il sistema della raccolta differenziata.

Se n’è parlato quest’oggi nel corso del panel dedicato alla Puglia in occasione della seconda giornata di Remtech Expo di Ferrara, la fiera dell’Hub Tecnologico Ambientale, specializzato sui temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori in programma dal 17 al 19 settembre 2025.

“Negli ultimi anni la Regione Puglia ha posto in rilievo due direttrici strategiche per la transizione verso un’economia circolare: la prevenzione e il recupero delle eccedenze alimentari e il potenziamento della raccolta differenziata – ha dichiarato l’assessora all’Ambiente, Serena Triggiani, a margine del focus dal titolo ‘Dare valore ai rifiuti: l'economia circolare tra sfide e opportunità’ -. Abbiamo emesso non solo avvisi pubblici per il finanziamento di progetti e campagne pubblicitarie anti-spreco, ma anche messo mano al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani con misure rivolte ai Comuni per il potenziamento dei livelli di raccolta differenziata.

La Regione Puglia ha erogato finanziamenti per l’acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata, al fine di favorire il passaggio verso sistemi di raccolta più performanti, come la raccolta porta a porta. Le dotazioni finanziarie ad oggi sostengono i centri comunali di raccolta (CCR) nella loro realizzazione o rifunzionalizzazione, perché costituiscano pienamente servizi di raccolta integrata, funzionali al potenziamento delle raccolte differenziate e al miglioramento della qualità dei rifiuti raccolti. I numeri ci danno ragione sulle nostre scelte e sul fatto che stiamo tracciando la strada giusta. I dati regionali mostrano, difatti, progressi significativi sia in termini di raccolta differenziata, aumentata dal 50,58% del 2019 al 61,94% nel 2024, sia in termini di riduzione della produzione di rifiuti”, con numeri significativi: la produzione di rifiuti è scesa da 1.872.000 tonnellate a 1.820.000 tonnellate, la produzione pro-capite di rifiuto è scesa da 473 Kg*ab/anno (2019) a 471 Kg*ab/anno (2024), la percentuale di rifiuti smaltiti in discarica è scesa dal 36% del 2019 al 21,8% del 2023”.

“Sul fronte del contrasto allo spreco alimentare – ha proseguito Triggiani – lo scorso dicembre 2024 abbiamo lanciato la campagna regionale di comunicazione ambientale, promossa dall’Assessorato all’Ambiente regionale dal titolo “IL GIUSTO È MEGLIO. PER TE, PER L’AMBIENTE, PER LA PUGLIA”. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica al consumo consapevole, che non è solo una modalità di acquisto di prodotti alimentari ma un vero e proprio stile di vita, che rispetta l’ambiente, tutela la salute e il benessere collettivo. I temi scelti sono quelli del risparmio economico, del recupero creativo di cibo, del rispetto della stagionalità per scelte più sostenibili per l’ambiente e per il benessere individuale e sociale. Inoltre con una dotazione finanziaria di 875.000 abbiamo approvato lo scorso maggio un bando per il biennio 2025-2026 dedicato “Recupero e riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e prodotti farmaceutici.

La sfida per i prossimi anni – ha concluso l’assessora Triggiani- sarà continuare a costruire e attuare politiche e azioni che consolidino quanto svolto fino ad oggi, anche in termini di reti di recupero alimentare, per dare pieno valore ai rifiuti e ridurre lo spreco, generando benefici ambientali, economici e sociali”.

Nel padiglione 6 di Remtech Expo lo stand dedicato alla Puglia ha visto la partecipazione, altresì, di una delegazione del personale del Servizio regionale di vigilanza ambientale, gruppo di lavoro di supporto nella prevenzione e monitoraggio dei reati ambientali. Inoltre proprio a Ferrara sono stati consegnati ad alcuni funzionari delle Sezioni Autorizzazioni ambientali e Ciclo rifiuti e bonifiche del Dipartimento Ambiente gli attestati in occasione del convegno su “Stati Generali delle discariche, IV edizione”, dedicato alla valutazione dell'applicazione della disciplina in materia di discariche stabilendo le nuove scelte da operare per realizzare l’economia circolare, in un contesto in cui anche la discarica può garantire e delle metodiche di risanamento del territorio offeso.

L’Italia ha raggiunto risultati di eccellenza nella raccolta e nel riciclo della carta, con oltre 3,8 milioni di tonnell...
18/09/2025

L’Italia ha raggiunto risultati di eccellenza nella raccolta e nel riciclo della carta, con oltre 3,8 milioni di tonnellate raccolte nel 2024 e un tasso di riciclo che arriva al 92,5%, ben oltre gli obiettivi europei per il 2030. Sono questi i dati diffusi da Comieco, oggi 18 settembre, data indicata da una proposta di legge – che vede come primo firmatario l'on. Massimo Milani, segretario della commissione Ambiente, attualmente al vaglio del Parlamento – come ‘Giornata nazionale del riciclo della carta”’ da celebrarsi ogni anno.

“La proposta di legge - ha spiegato Milani, presentandola alla Camera dei Deputati- ha un valore altamente simbolico nella sfida della raccolta differenziata. L’intento è quello di aumentare la circolarità di una filiera già virtuosa del riciclo, soprattutto in considerazione dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo che alzerà ulteriormente l’asticella della sostenibilità degli imballaggi, anche per la fase della progettazione”.

Per Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, i dati, che collocano l’Italia tra i leader in Europa per la raccolta e il riciclo di carta e cartone, “confermano una diffusa sensibilità ambientale, che va incentivata con iniziative concrete come la Giornata nazionale del riciclo della carta, un appuntamento annuale che sarà occasione per rafforzare l’impegno di tutti verso un’economia sempre più circolare”.

Obiettivo della Giornata è, in sintesi, quello di “promuovere la cultura del risparmio delle risorse naturali, la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili per lo sviluppo dell’economia circolare”, attraverso una serie di incontri, iniziative ed eventi – il cui coordinamento spetta al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – dedicati al tema del riciclo della carta.

(Fonte Agenzia DIRE - www.dire.it)

La ripartizione Tutela ambiente e la Polizia Locale di Bari rendono noto il report del primo mese di attività del nuovo ...
04/09/2025

La ripartizione Tutela ambiente e la Polizia Locale di Bari rendono noto il report del primo mese di attività del nuovo sistema di videosorveglianza mobile di ultima tecnologia, con piattaforma gestionale integrata supportata da intelligenza artificiale, dedicato al contrasto agli errati conferimenti e all’abbandono dei rifiuti in ambito comunale.

Il nuovo sistema del tipo “Multivideo Trappola”, costituito da 11 postazioni dotate in totale di una quarantina di fototrappole, è attivo dallo scorso agosto. Nel dettaglio, dal 3 agosto al 2 settembre, in 30 giorni di funzionamento, le telecamere hanno rilevato quasi 800 conferimenti illeciti di rifiuti: 501 abbandoni a mano e 295 episodi in cui sono state individuate le targhe dei mezzi usati per lo smaltimento non corretto.

“Oggi disponiamo del primo bilancio del nuovo sistema, attivato in via sperimentale per un anno, che consente un controllo più preciso ed efficace del territorio, nell’ottica della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di abbandono illecito di rifiuti - sottolinea l’assessora al Clima, all’Ambiente e alla Transizione ecologica Elda Perlino -. I primi dati ci dicono che le 11 postazioni entrate in funzione a inizi agosto, hanno catturato con le telecamere ben 800 abbandoni in 30 giorni, producendo più video per ogni episodio, da diversi punti di vista, e consegnando alla Polizia Locale i migliori fotogrammi, anche delle targhe, per procedere con l’individuazione dei trasgressori e, dunque, con le contestazioni. Le telecamere, purtroppo, hanno ripreso tantissimi comportamenti illeciti, dall’abbandono del sacchetto fuori dai cassonetti agli ingombranti scaricati nelle campagne: mobili, lavandini, materiale edile. Questa è l’ennesima iniziativa di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti messa in campo dall’amministrazione comunale in funzione non solo repressiva ma anche preventiva, soprattutto nelle zone più critiche della città o dove registriamo una minore collaborazione dei cittadini. Le postazioni, voglio ricordarlo, sono mobili e si sposteranno nei prossimi mesi in tutta la città, dal centro alle zone più periferiche e a ridosso delle campagne. Faccio, quindi, ancora un appello ai baresi e a chi raggiunge ogni giorno la nostra città, affinché abbiano davvero a cuore la tutela dell’ambiente, oltre che il decoro urbano”.

“Le nuove telecamere rappresentano uno strumento in più, potente e capillare, a disposizione degli agenti della Polizia Locale, che continuano quotidianamente a presidiare il territorio, con azioni di controllo e di sensibilizzazione - dichiara l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. L’uso delle nuove e più moderne tecnologie ci fornisce, ora, un grande supporto, che si affianca all’attività quotidiana del nostro nucleo antidegrado, che da mesi attraversa strade, piazze e campagne. Solo ieri gli agenti hanno scoperto e sanzionato un’impresa che abbandonava rifiuti a Japigia e che, oltre a pagare una sanzione di 6750 euro, sarà costretta a risarcire Amiu del costo sostenuto per lo smaltimento dei rifiuti lasciati per strada illecitamente. Spesa che, senza l’intervento della Polizia Locale, sarebbe invece gravata sulle finanze di noi baresi. Auspichiamo che l’azione congiunta degli agenti su strada e delle fototrappole, ora potenziate, faccia capire davvero a tutti che le regole vanno rispettate”.

Nella giornata di ieri, infatti, il nucleo Ecologia della Polizia Locale ha scoperto il responsabile di un consistente abbandono di rifiuti, provenienti da un’attività edile. Il materiale di scarto, abbandonato nei pressi e all’interno di cassonetti stradali nel quartiere Japigia, raccolto anche in bustoni neri, era composto da guaine, imballaggi di cartone e altro materiale riconducibile all’impresa, con sede in un Comune dell’area metropolitana di Bari.

Al trasgressore, dipendente dell’impresa, è stato contestato il reato di abbandono di rifiuti, sanzionato dall’articolo 255 del Codice dell’ambiente, che prevede l’arresto da sei mesi a due anni o l’ammenda da tremila a ventisettemila euro. I rifiuti sono stati recuperati dall’Amiu, che provvederà allo smaltimento e all’addebito della spesa all’impresa.

Bando per la comunicazionelocale ANCI-CONAICandidature entro il 24.10.L’Accordo di Programma Quadro Anci-Conai 2020-2024...
04/09/2025

Bando per la comunicazione
locale ANCI-CONAI
Candidature entro il 24.10.

L’Accordo di Programma Quadro Anci-Conai 2020-2024 per la raccolta e il recupero dei rifiuti di imballaggio ha confermato la particolare attenzione agli aspetti legati alla comunicazione locale, volta principalmente ad informare e sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata e all’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio.

Per contribuire allo sviluppo di questa attività di supporto alla gestione del servizio di raccolta differenziata organizzato dagli enti locali o dai soggetti da essi delegati, il sistema Conai/Consorzi di Filiera confermano anche per il 2025 l’apposito Bando, con l’individuazione di budget totale di un milione e cinquecentomila euro.

Le modalità di erogazione sono riportate come di consueto nelle Linee Guida del “Bando_ANCI_CONAI_Comunicazione_Locale_2025”.

Possono essere presentati progetti riferiti ad attività condotte nel corso dell’anno 2025 e del primo semestre 2026.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 ottobre 2025.

Le domande devono essere presentate, previa registrazione, al sito web bandoanciconai.conai.org.

La struttura tecnica ANCI-CONAI, costituita con il vigente Accordo Quadro proprio con il compito di fornire assistenza e supporto agli Enti Locali e per favorire la massima partecipazione agli strumenti previsti dall’accordo, è a disposizione per chiarimenti all’indirizzo [email protected].

Fonte e foto www.corepla.it

A un mese dall’introduzione del nuovo servizio, l’assessora al Clima, all’Ambiente e alla Transizione ecologica del Comu...
02/09/2025

A un mese dall’introduzione del nuovo servizio, l’assessora al Clima, all’Ambiente e alla Transizione ecologica del Comune di Bari, Elda Perlino rende noto il report dei dati sulla raccolta porta a porta per le utenze non domestiche in corso Vittorio Emanuele e nella zona del quartiere Umbertino: dal 1° al 31 agosto sono state raccolte complessivamente quasi 120 tonnellate di rifiuti prodotti dalle utenze interessate dalla fase di start up.

Nello specifico, le quantità raccolte sono così divise per le diverse frazioni, per un totale di 119.230 chili:
· organico 56.180 chili;
· vetro 39.180 chili;
· plastica 12.660 chili;
· carta 1.900 chili;
· indifferenziato 9.310 chili.

Grazie al nuovo sistema di raccolta, quindi, la quantità di rifiuti differenziati ha raggiunto quota 92,2%, a fronte del 7,8% di frazione indifferenziata.

“Il report del primo mese del servizio conferma che la strada intrapresa è quella giusta - sottolinea l’assessora Perlino -, con i rifiuti indifferenziati ridotti ormai a frazione quasi residuale, a fronte dell’organico che rappresenta la metà del totale di quanto conferito. Ogni giorno raccogliamo almeno una tonnellata e mezza di organico tra le utenze della zona start up: una quantità superiore a quella raccolta con modalità stradale nei quartieri Murat, Madonnella e Japigia, e più di quanto recuperiamo di organico dai negozi di ortofrutta e fiori in tutto il resto della città di Bari quotidianamente. Per far comprendere, ancora, la portata dei numeri e l’impatto del nuovo sistema sul decoro urbano e sulla nostra impronta ecologica, basti pensare che, grazie al porta a porta delle utenze non domestiche, in un mese stimiamo di non avere riempito 80 campane del vetro e circa 300 cassonetti stradali.

Liberare i contenitori e le strade comporta un vantaggio in termini di pulizia delle aree interessate, di qualità e salubrità dell’ambiente urbano, oltre che un risparmio in termini di costi per il conferimento in discarica, che pesano sulle tasche della collettività e dei singoli cittadini. Ci tengo a fare una riflessione, come bilancio del primo mese dall’introduzione di questa importante novità, accolta anche con qualche resistenza. L’introduzione del porta a porta si sta dimostrando, come previsto, un’azione anche educativa e formativa che aiuta tutti a fare la raccolta differenziata correttamente. Nelle zone in cui il porta a porta non c’è, infatti, troviamo con maggiore frequenza cassonetti stradali ‘inquinati’, plastica contaminata, carta e cartoni conferiti in modo errato: ciò significa che perdiamo il correspettivo economico che i consorzi di filiera ci assicurano se consegniamo frazioni conferite correttamente. Non solo: dobbiamo anche pagare lo smaltimento in discarica, con conti salati per tutti. Un ultimo riscontro positivo è dato dalla crescita costante delle adesioni, visto che ormai tutte le utenze della zona start up interessata, anche quelle rientrate dalle ferie, hanno ritirato il kit per aderire al servizio”.

NUOVO DECRETO DEL GOVERNO CONTRO ABBANDONO ILLECITO RIFIUTI. SINDACO DI BARI INCONTRA POLIZIA LOCALE E POLIZIA METROPOLI...
19/08/2025

NUOVO DECRETO DEL GOVERNO CONTRO ABBANDONO ILLECITO RIFIUTI. SINDACO DI BARI INCONTRA POLIZIA LOCALE E POLIZIA METROPOLITANA: POTENZIATI I CONTROLLI CON FOTOTRAPPOLE E DRONI. NEI PRIMI 6 MESI DELL’ANNO OLTRE 140 EPISODI RILEVATI

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato ieri mattina i dirigenti della Polizia Locale e della Polizia Metropolitana di Bari, per fare il punto sulle novità previste dal decreto legge 116/2025 - “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi” -, che inasprisce le pene per chi abbandona illecitamente i rifiuti e introduce una stretta contro il lancio dai veicoli di mozziconi di si*****te, fazzolettini, lattine, bottiglie, sacchetti e oggetti vari.

“Le novità introdotte dal nuovo decreto legge, entrato in vigore lo scorso 9 agosto, forniscono ai nostri agenti strumenti ancora più efficaci per potenziare la battaglia contro chi deturpa le nostre strade e distrugge le nostre campagne, abbandonando illecitamente anche rifiuti ingombranti o pericolosi – ha spiegato il sindaco Leccese -. Questa mattina ho voluto incontrare la Polizia Locale e la Polizia Metropolitana di Bari, che da mesi sono in campo con pattuglie, fototrappole e droni, per portare avanti una campagna di civiltà e a difesa dell’ambiente. Chi abbandona i rifiuti illecitamente fa un danno all’intera collettività non solo in termini di salute pubblica, ma anche economici, se si pensa che l’attività di pulizia delle strade extraurbane costa a bilancio due milioni e mezzo di euro all’anno. Il nuovo decreto, voglio ricordarlo ancora una volta, inasprisce le sanzioni non solo al Testo Unico dell’Ambiente, ma anche al Codice penale e al decreto legislativo 231. Per citare un esempio, lanciare un rifiuto dal finestrino non comporta più la ‘semplice’ sanzione amministrativa, che aumenta fino a 18mila euro, ma è considerato ora un reato. Anche non riuscire a dimostrare la correttezza di un deposito temporaneo, oppure non vigilare sulle autorizzazioni di trasportatori e destinatari dei propri rifiuti, oppure abbandonare rifiuti pericolosi o trasportarli senza FIR, sono diventati delitti punibili con la reclusione. Per la città di Bari presto entreranno in funzione le nuove telecamere intelligenti, ancora più efficaci grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, ma abbiamo in programma di implementare la videosorveglianza ambientale anche sulle strade provinciali, trasformate troppo spesso in discariche a cielo aperto. Grazie alle novità previste dal nuovo decreto, sarà sufficiente un fotogramma nitido della targa dell’auto per risalire al proprietario e la sanzione sarà subito valida”.

Da gennaio 2025 la Polizia Locale e la Polizia Metropolitana di Bari hanno rafforzato in maniera significativa le attività congiunte di controllo e contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti e al fenomeno della migrazione dei sacchetti: nello specifico, la Polizia Metropolitana presidia con 25 fototrappole e due droni le strade maggiormente esposte all’abbandono selvaggio, soprattutto di ingombranti, ai confini della città di Bari, nelle periferie e sulle strade metropolitane.

Nei primi sei mesi del 2025, proprio attraverso l’utilizzo delle fototrappole, posizionate in punti strategici delle strade provinciali e regolarmente spostate ogni quindici giorni per aumentarne l’efficacia, la Polizia Metropolitana ha rilevato 140 episodi di abbandono illecito di rifiuti. In diversi casi i comportamenti illeciti sono stati commessi dalle stesse persone, con reiterazione delle condotte. Le fototrappole hanno inoltre consentito di documentare episodi particolarmente gravi, come la combustione di rifiuti finalizzata a cancellare elementi identificativi. Un episodio, inoltre, ha portato al rinvenimento di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, già confezionata, rinvenuta occultata tra i rifiuti in una piazzola.

L’attività di controllo si è tradotta nell’inoltro di 123 notizie di reato all’autorità giudiziaria competente, di cui 105 per abbandono di rifiuti ai sensi dell’art. 255 del D.Lgs. 152/2006, accertati appunto attraverso il sistema di rilevamento con fototrappole.

Nel complesso, dal 1° gennaio al 30 giugno 2025, la Polizia Metropolitana di Bari ha effettuato 537 controlli presso aziende o privati al fine di accertare illeciti ambientali.

A supporto delle attività di monitoraggio, è stato introdotto l’impiego di droni, che hanno permesso di ampliare il raggio di controllo e garantire una più tempestiva individuazione degli illeciti ambientali.

Il nuovo decreto legislativo 116/2025 ha ora introdotto un inasprimento delle sanzioni. In particolare, oltre all’ammenda che può variare da 1.500 a 18.000 euro (con un quarto del massimo fissato a 4.500 euro, somme che il cittadino deve versare per estinguere il reato in via amministrativa), è stata introdotta anche la sospensione della patente di guida da 1 a 4 mesi per i responsabili delle violazioni, la confisca dei veicoli utilizzati, oltre all’arresto nei casi più gravi.

Indirizzo

Contrada Gammarola, 3
Modugno
70026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

0805360811

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