03/08/2026
MODUGNO NON PUÒ ABITUARSI ALLA CRIMINALITÀ: SERVONO AZIONI CONCRETE E L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELL’OSSERVATORIO PER LA LEGALITÀ E L’ANTIMAFIA SOCIALE
Gli ultimi gravissimi episodi di criminalità verificatisi a Modugno impongono una riflessione seria e, soprattutto, una risposta concreta da parte delle istituzioni.
L’assalto all’Ufficio Postale di Piscina dei Preti, durante il quale i dipendenti sono stati aggrediti e hanno vissuto momenti di autentico terrore, il recente assalto alla filiale del Monte dei Paschi di Siena e i ripetuti attacchi agli sportelli bancomat presenti sul territorio rappresentano soltanto gli ultimi episodi di una lunga sequenza di reati che, ormai da troppo tempo, alimenta un crescente senso di insicurezza tra cittadini, lavoratori, commercianti e imprese.
A questi fatti si aggiungono i continui furti di autovetture, gli episodi riconducibili allo smontaggio e al traffico di veicoli rubati e altri fenomeni criminali che stanno progressivamente compromettendo la serenità della nostra comunità. Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a un quadro che richiede una risposta straordinaria e coordinata.
Le forze politiche che compongono il Campo Largo ritengono che non sia più sufficiente limitarsi a esprimere solidarietà o preoccupazione dopo ogni episodio criminoso. È necessario che tutte le istituzioni competenti, ciascuna nell’ambito delle proprie responsabilità, mettano in campo un’azione incisiva, coordinata e continuativa per rafforzare la sicurezza del nostro territorio.
Occorrono una maggiore presenza dello Stato, un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo e un confronto costante tra Amministrazione comunale, Forze dell’Ordine, Autorità giudiziaria, associazioni di categoria, realtà sociali e mondo della scuola. La sicurezza non può essere affrontata soltanto in chiave emergenziale, ma deve diventare una priorità permanente dell’azione amministrativa.
Siamo ben consapevoli che la piaga degli assalti ai bancomat rappresenti un fenomeno criminale diffuso, che travalica i confini del nostro comune e interessa numerosi territori della provincia e dell’intero Paese. Allo stesso modo, siamo consapevoli della necessità di un potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine e di maggiori risorse da destinare alla sicurezza, interventi che richiedono scelte di competenza nazionale. Tuttavia, nell’attesa che tali misure strutturali vengano adottate, Modugno non può permettersi di restare immobile. È necessario mettere immediatamente in campo tutti gli strumenti di competenza locale, rafforzando il coordinamento istituzionale, promuovendo iniziative di prevenzione e attivando senza ulteriori ritardi gli organismi già previsti, affinché il nostro territorio possa rispondere con maggiore efficacia ai fenomeni criminali.
Per questo chiediamo al Sindaco di farsi immediatamente promotore presso il Prefetto della Provincia di Bari della convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, affinché tutte le Autorità competenti possano valutare con urgenza il rafforzamento della presenza delle Forze di Polizia sul territorio comunale, l’intensificazione dei controlli nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e l’adozione di ogni ulteriore misura utile a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle attività economiche.
Contestualmente, chiediamo all’Amministrazione comunale di procedere senza ulteriori ritardi all’attivazione dell’Osservatorio per la Legalità e l’Antimafia Sociale, istituito nella scorsa consiliatura grazie alla determinazione delle forze di opposizione, che avevano già avanzato questa proposta sin dalle precedenti consigliature.
L’Osservatorio non rappresenta un semplice organismo consultivo, ma può diventare un luogo permanente di confronto, monitoraggio e collaborazione tra istituzioni e società civile. Uno spazio nel quale analizzare l’evoluzione dei fenomeni criminali, elaborare proposte operative, promuovere la cultura della legalità, sostenere iniziative di prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni.
Si tratta di uno strumento che non comporta costi significativi per l’ente, ma che può produrre un elevato valore pubblico, rafforzando il dialogo tra amministrazione, cittadini, scuole, associazioni e mondo produttivo e contribuendo a costruire una rete territoriale stabile di prevenzione e contrasto alla criminalità.
Non è un caso che proprio in questi giorni anche il Comune di Bari abbia scelto di dotarsi di un analogo Osservatorio, confermando quanto strumenti di questo tipo siano ormai considerati indispensabili per costruire una rete permanente di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali.
Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e Osservatorio comunale non sono strumenti alternativi, ma complementari: il primo opera sul piano del coordinamento operativo delle politiche di sicurezza, il secondo sul terreno della prevenzione, della partecipazione civica e della diffusione della cultura della legalità. Solo un’azione integrata può garantire risultati duraturi.
Modugno merita risposte all’altezza della situazione. La sicurezza dei cittadini non può essere affidata esclusivamente alla professionalità e allo spirito di servizio delle Forze dell’Ordine, alle quali va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente, ma richiede un’assunzione di responsabilità concreta da parte di tutte le istituzioni.
È il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti.
La sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo l’ennesimo episodio criminoso, ma deve diventare una priorità permanente dell’azione istituzionale.
Perché una comunità sicura è una comunità più libera, più forte e più unita. Modugno non può permettersi di abituarsi alla criminalità. È il momento di costruire, insieme, una risposta istituzionale forte, coordinata e permanente.
Modugno, 3 agosto 2026
Le forze politiche del Campo Largo