13/07/2019
LA TEMPISTICA NON E’ IL PUNTO FORTE!
Siamo ormai quasi a metà luglio, stagione iniziata, Fiorentina presente e Moena risente ancora
dei cantieri aperti, in particolare il Vial con poca prospettiva di finire a breve i lavori.
In un paese che vive soprattutto di turismo tutti i cantieri pubblici dovrebbero essere chiusi alla metà di giugno e comunque entro S. Vile per una stagione estiva che si rivela sempre più corta.
Considerando, quando il progetto di rifacimento del Vial ha iniziato il suo iter, ne è passata di acqua sotto i ponti dell’Avisio.
Ricordiamoci che la parte a monte del marciapiede è stata rifatta nel 2016 salvo poi ora demolirla con doppia spesa.
Il progetto definitivo è datato fine 2017 mentre la gara d’appalto è della fine del novembre 2018.
C’era tutto il tempo per iniziare e terminare i lavori prima della stagione estiva!
Non si cerchi di addossare la responsabilità del ritardo a quei cittadini che avevano richiesto di mantenere almeno in parte gli alberi perché la scusa non regge visto il dilazionarsi del tempo.
Un paese che impronta la propria economia essenzialmente sul turismo dovrebbe presentarsi all’apertura della stagione estiva con segnaletica orizzontale eseguita, arredo urbano completo,
cantieri pubblici chiusi soprattutto sulla viabilità principale.
A inizio luglio si contavano almeno quattro lavori pubblici aperti con notevoli disagi per il traffico.
Sorprendente è constatare che “forse” e “a rilento” inizieranno i lavori all’acquedotto del rif de Peniola che sono essenziali per garantire l’approvvigionamento idrico della parte alta di Sorte e per implementare l’intera rete idrica di Moena. Tutti siamo consapevoli che la tempesta Vaia può aver intralciato i lavori, ma non dimentichiamo che il progetto esecutivo era stato approvato dalla passata amministrazione e finanziato con le risorse del Fondo Unico Territoriale (F.U.T.)
attraverso il C.G.F. già a fine 2014 con 626.360,00 Euro.
A distanza di 5 anni (sembra!) i lavori dovrebbero iniziare alla faccia della tanto decantata “prova di efficienza e velocità”. Speriamo bene!!!
Finalmente i lavori per la pulizia del bosco della zona de Val sono iniziati con la realizzazione della nuova strada necessaria per il recupero del legname. Lavoro assolutamente necessario e condivisibile, peccato che non siano iniziati anche i lavori di sistemazione e messa in sicurezza
del tratto di strada che dal campo sportiva porta a Val. Confidiamo che anche questi vengano eseguiti prima dell’inizio del trasporto del legname a valle.
Ancora di più è evidente che il Paese ha bisogno di visione, programmazione, capacità di gestione delle risorse, ma, soprattutto, ha bisogno di
RIPARTIRE!!!