10/08/2026
𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐀𝐒𝐈𝐋𝐎 𝐍𝐈𝐃𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐋 𝐕𝐈𝐀 𝐃𝐀𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝟏° 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄
In riferimento ai recenti post della minoranza consiliare sul nuovo asilo nido, l’Amministrazione comunale ritiene utile riportare il confronto sulla realtà dei fatti.
𝐋𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚.
L'Amministrazione comunale ha compiuto una scelta chiara e responsabile: evitare la chiusura del servizio e istituire un nuovo asilo nido comunale.
Per diversi anni il territorio ha fruito di un servizio che, nel tempo, ha incontrato crescenti difficoltà gestionali dovute al calo degli iscritti e all'aumento dei costi.
Nel corso del 2026 il soggetto gestore ha richiesto un sostegno straordinario all'Amministrazione, dichiarando contestualmente l'impossibilità di proseguire l'attività negli anni futuri.
Per scongiurare la chiusura di un presidio educativo fondamentale, il Comune è intervenuto tempestivamente, erogando un contributo straordinario di 4.000 euro e immediatamente si è attivato per individuare un eventuale nuovo soggetto disponibile a proseguire la gestione privata.
Le oggettive condizioni verificate hanno indotto l’Amministrazione comunale ad effettuare una scelta innovativa e radicale: avviare l'iter per l'istituzione del servizio di asilo nido comunale, in piena coerenza con gli indirizzi del programma di mandato a sostegno della genitorialità e della prima infanzia.
Garantire servizi ai cittadini, infatti, è un dovere di ogni Amministrazione e, proprio per questo, pur in un momento di difficoltà per il bilancio comunale, L’Amministrazione ha scelto di destinare risorse importanti ad un servizio fondamentale per i bambini e le loro famiglie.
𝐔𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨, 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à.
È importante evidenziare che il nuovo nido non rappresenta la prosecuzione della precedente gestione privata, ma si configura come un servizio comunale fondato su:
• un proprio progetto educativo dedicato ed orientato alla crescita e al benessere dei piccoli;
• una struttura organizzativa solida e sostenibile nel lungo termine;
• nuove modalità di funzionamento;
il tutto sulla base dello specifico ed apposito Regolamento approvato dal Consiglio Comunale per garantire trasparenza e linearità amministrativa.
𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭à 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚.
L’Amministrazione comunale è pienamente consapevole del valore del percorso educativo e dei legami di fiducia creati dalle famiglie con le educatrici che hanno operato con dedizione negli anni passati, all’interno della gestione privata.
Tuttavia, è necessario distinguere la continuità del servizio dalla continuità dei rapporti di lavoro: l'organizzazione del personale rientra infatti nella responsabilità diretta del soggetto gestore del nuovo nido comunale, che attuerà il nuovo progetto pedagogico attraverso una propria organizzazione nel rispetto del regolamento comunale.
Il dovere prioritario dell'Amministrazione rimane quello di assicurare alla comunità un servizio di elevata qualità, stabile nel tempo ed economicamente sostenibile.
𝐓𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐭à 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞.
Per favorire la massima accessibilità ed essere concretamente vicini alle esigenze delle famiglie, le tariffe sono state strutturate secondo un criterio di equità sociale basato sulle fasce ISEE, tenendo conto della possibilità per ogni famiglia di accedere al Bonus Nido INPS.
Il confronto è sempre legittimo quando si basa sul rispetto reciproco e sulla correttezza delle informazioni.
Pertanto, l’Amministrazione comunale non può che censurare chi diffonde informazioni di parte, tabelle incomplete e fuorvianti, basate su dati parziali.
Ancor più stupisce che ciò provenga anche dal gruppo di minoranza, che prima ha votato a favore dell’istituzione del nuovo servizio di nido comunale e a favore della approvazione del relativo Regolamento, poi si è avventurata in una bassa strumentalizzazione, speculando sulla sensibilità delle persone coinvolte da una scelta necessaria e doverosa.
Questa Amministrazione comunale continuerà a lavorare con determinazione, ascoltando le famiglie e mettendo al centro l’esclusivo interesse dei bambini e della comunità.