11/06/2026
Molfetta 10 giugno 2026.
All'esito dei risultati delle consultazioni elettorali, Area Pubblica porge le proprie congratulazioni al giovane e neo eletto Sindaco di Molfetta, ingegnere Manuel Minervini, e augura buon lavoro a lui e alla sua futura squadra di governo.
Un lavoro immane, delicato e complesso attende il Sindaco e tutto l'entourage politico amministrativo.
La campagna elettorale ha espresso importanti valori e si è concentrata sui temi politici più importanti, sulle reali esigenze della nostra comunità.
Abbiamo seguito con molta attenzione i programmi di ciascun candidato: ora bisognerà tradurre le idee in fatti, con l'ausilio di una macchina amministrativa di elevato spessore tecnico e, soprattutto, scevra da condizionamenti politici ed ambientali.
Nel corso di questi anni abbiamo assunto chiare posizioni pubbliche riguardo ai temi per noi più sensibili e cruciali per la vita di una Comunità, quali quelli della corruzione, della corretta allocazione e destinazione delle risorse finanziarie, delle Società a partecipazione pubblica ed in particolare di quella che cura l'igiene cittadina, connotata da pesantissime criticità e opacità.
Temi tutti che sono sempre stati portati all'attenzione della Comunità e del Consiglio comunale dal nostro consigliere di opposizione, avv. Domenico Gagliardi, al quale va il nostro sentito e riverente ringraziamento per l'attività di controllo sulla legalità dell'azione amministrativa.
Non ci siamo mai sottratti dall'assumere posture critiche nei confronti di politici ed amministratori coinvolti nelle numerose inchieste giudiziarie che, a nostro avviso, hanno letteralmente devastato ed impoverito la città di Molfetta e, sul piano etico, gran parte dell'apparato comunale: noi siamo consapevoli del fatto che responsabilità politiche e responsabilità giudiziarie vadano tenute distinte ma la politica deve svolgere un'azione sinergica con quelle delle altre Istituzioni dello Stato, perché lo stato di diritto è unitario e le comunità devono riconoscersi nelle Istituzioni. Il Palazzo comunale deve rappresentare un baluardo di legalità, un contenitore di alti valori etici e incutere rispetto nei cittadini che in tali valori devono identificarsi.
I risultati delle indagini giudiziarie rappresentano non già il punto arrivo ma quello di partenza dell'analisi politica, il faro da cui la Comunità deve farsi illuminare affinché la politica non ricada negli stessi orribili errori.
La corruzione è un virus endemico e non esaurisce i suoi effetti solo nell’ambito del mercimonio individuale, nel do ut des, ma diventa pervasivo e sistemico, privando comparti della comunità anche non direttamente coinvolti.
Se un pubblico amministratore distorce l'azione amministrativa facendola deragliare dai binari, ovvero riceve denaro per compiere un atto contrario ai propri doveri, quell'azione distorta e quella malversazione di denaro pubblico fanno danni a tutta la comunità, ad un anziano che non potrà sedersi su una panchina comoda, ad un disabile che non potrà giovarsi del servizio di trasporto, ad una mamma indigente che attende un contributo comunale per comprare il latte al proprio figlioletto, a tutta la comunità che dovrà vivere in una città sporca e con scarsi servizi.
Tantissimi cittadini ci hanno chiesto perché non ci siamo ufficialmente schierati e non abbiamo preso parte alla competizione elettorale. Ebbene la nostra attività associativa è regolata da un rigoroso Statuto sociale e la nostra assemblea, all'unanimità, ha deciso che era sconveniente assumere posizioni di schieramento per un gruppo politico (Area Pubblica) di cui un socio fondatore, l'Avv. Bepi Maralfa, svolge da circa un anno l'incarico tecnico di Supporto al Segretario Generale del Comune nell'attività di prevenzione e contrasto alla corruzione.
Se la nostra prima regola di vita sociale è il rispetto delle norme, non avremmo mai potuto, noi per primi, violarle. E, certamente l'assunzione di una posizione politica pubblica, contestualmente allo svolgimento di un incarico tecnico come quello dell’avvocato Maralfa, avrebbe rappresentato la plastica rappresentazione della palese violazione del principio di imparzialità, cui l'azione amministrativa deve invece doverosamente ispirarsi.
Auguri al Sindaco progressista Manuel Minervini ed a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, il cui mandato, auspichiamo, sarà improntato a forme di propositiva collaborazione.
Il progresso politico sociale poggia essenzialmente sulla corretta destinazione delle risorse finanziarie di un ente pubblico e sulle forme di contrasto ai fenomeni illegali e corruttivi, dentro e fuori il Palazzo di città.
Il Presidente e il Direttivo di Area Pubblica