Partito Democratico di Molinella

Partito Democratico di Molinella Pagina ufficiale del Partito Democratico di Molinella. Twitter:
Instagram:

Il circolo del Partito Democratico di Molinella (Bologna) ha creato questa pagina per dare a tutti i cittadini uno spazio nel quale è possibile informarsi, confrontarsi e, perché no, anche criticare.

Partiamo dai fatti: da ieri gli equilibri della politica molinellese, per come li conosciamo dopo le elezioni amministra...
05/09/2026

Partiamo dai fatti: da ieri gli equilibri della politica molinellese, per come li conosciamo dopo le elezioni amministrative del 2024, sono definitivamente cambiati.

Se la costituzione del gruppo di Futuro Nazionale in Consiglio comunale non è una novità di questi giorni, registriamo che, con le notizie di ieri, questo gruppo, raggiungendo i 3 membri, è diventato la formazione numericamente più consistente tra i gruppi di maggioranza.

Non intendiamo aprire polemiche sui vincoli di mandato: le regole consentono gli spostamenti ed è perfettamente inutile appellarsi a paletti non previsti dalla democrazia rappresentativa. Tuttavia, il fatto che il gruppo di Futuro Nazionale sia diventato il più numeroso della maggioranza è, indubbiamente, un fatto politico.

Chi conosce le regole e il funzionamento del Consiglio comunale sa perfettamente che ieri è stata superata una soglia di sicurezza.

La legge elettorale che regola l’elezione del Consiglio comunale a Molinella prevede l’elezione di 10 consiglieri di maggioranza e 6 di opposizione. Riteniamo inutile fare pronostici su quello che farà, in prospettiva, il gruppo di Futuro Nazionale in Consiglio comunale. Tuttavia, è fin troppo banale osservare un’evidenza matematica: senza i 3 consiglieri che hanno seguito la formazione di Vannacci, non c’è più, numericamente, una maggioranza di governo a Molinella.

Questo cosa vuol dire? Per ora, non è detto che succeda niente. Però è del tutto fattuale far notare che, senza il consenso del gruppo consiliare di Futuro Nazionale, l’attuale amministrazione non è più in grado di far passare alcun provvedimento in Consiglio comunale.

È uno scenario inedito, che forse meritava più attenzione quando, da queste pagine, abbiamo proposto al sindaco di Molinella una riflessione più attenta su quello che stava succedendo.

Le crepe della maggioranza erano visibili fin da allora e le nostre parole sono state spesso ignorate.

Adesso è tardi. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Sul tema della Piscina Comunale di Molinella, prima di ogni altra cosa è giusto chiarire un aspetto: la possibilità che ...
01/09/2026

Sul tema della Piscina Comunale di Molinella, prima di ogni altra cosa è giusto chiarire un aspetto: la possibilità che riapra e possa tornare a essere fruibile da tutti è una buona notizia per l’intera cittadinanza. Da queste parti nessuno è mai stato contro alla riapertura di un bene pubblico e collettivo. Al contrario, è proprio ciò che abbiamo sempre auspicato.

Possiamo chiaramente avere un’idea precisa sui precedenti che il nuovo gestore dell’impianto ha maturato nelle esperienze più recenti, tuttavia crediamo che sarà la comunità molinellese a poter giudicare la qualità del servizio che questo operatore presterà, ma solo dopo che avrà iniziato a erogarlo.

Detto questo, contano i fatti. Partendo da questi è utile ricordare che la piscina è stata chiusa un anno fa perché, secondo quanto sostenuto dall’attuale Amministrazione, presentava carenze dal punto di vista strutturale e manutentivo, oltre a criticità relative alle necessarie condizioni di sicurezza.

Oggi riapre perché le condizioni di sicurezza e l’agibilità dell’impianto evidentemente sono state accertate. Ma se l’impianto ieri non era utilizzabile e oggi invece sì è perché sono stati effettuati interventi di manutenzione straordinaria? Se sì, quali? Chi li ha eseguiti? E con quali costi?
Ecco, a oggi questi interventi non risultano: né nelle carte, né nell’osservazione diretta di un’eventuale cantiere milionario che difficilmente sarebbe passato inosservato.

Noi crediamo che la trasparenza e la chiarezza non siano cose di poco conto. Se effettivamente non sono stati eseguiti dei lavori, delle due l’una: se può aprire oggi (peraltro dopo essere stata ferma un anno), poteva restare aperta anche prima, altrimenti non potrebbe aprire neanche oggi. A questo punto la domanda sul perché ha chiuso i battenti, un anno fa, è più che mai legittima e ha tutto a che fare con il restituire ai cittadini la chiarezza delle cose, senza alcuna polemica personale.

Ciclicamente non mancano richiami alla necessità di utilizzare toni e termini rispettosi e consapevoli nel dibattito pubblico. Richiami giusti e condivisibili, che spesso ci sarebbe piaciuto sentire anche in anni meno recenti di questi, così come sono doverosi l’impegno e la responsabilità che devono appartenere a tutti e la possibilità, per tutti, di condurre un confronto pubblico basato su fatti oggettivi, lasciando poi alle opinioni personali il loro legittimo spazio.

Sulla piscina chissà se importanti esponenti dell’attuale maggioranza di governo dichiarerebbero ancora di “avere quella...
26/07/2026

Sulla piscina chissà se importanti esponenti dell’attuale maggioranza di governo dichiarerebbero ancora di “avere quella, sempre più rara, abitudine alla cautela”.

Ecco, con un poco di esperienza amministrativa, giudicate voi se millantata o meno, sarebbe stato facile prevedere che forse annunciare mezzo stampa, nelle buchette di tutti i molinellesi, un grande piano per la sistemazione della piscina basato sui soldi di un bando, di cui non si conoscevano i risultati, forse non è la principale caratteristica di chi ha l’abitudine alla prudenza.

Forse, in questo caso, si può parlare di abitudine alla propaganda. Si badi bene: i bandi si possono vincere o perdere. Il piazzamento del progetto presentato dall’attuale amministrazione ci dice che la qualità della proposta non era scadente (avrebbe avuto un punteggio più basso, altrimenti). Lo diciamo sempre per non far torto a noi stessi mischiandoci a populismi altrui. Solo che se basi tutta la tua strategia su denari che poi non arrivano, ecco: diciamo che il numero di giugno de “Il Domani” di Molinella è diventato un numero da collezione.

Adesso bisognerà ripartire con un nuovo piano, l’ennesimo, per capire come riaprire un servizio che qui a Molinella è rimasto chiuso solo durante la seconda guerra mondiale e durante la pandemia globale. Consigliamo prudenza, di quella vera: che fare eventi di 3 giorni è giusto e meritevole, poi però bisogna garantire i servizi gli altri 362 giorni.

Anche perché per le famiglie andare altrove rappresenta un costo tutto l’anno: quantità che i liberali alle vongole “de noartri” fanno più fatica a recepire e conteggiare.

La Casa di Riposo è uno dei servizi più importanti per la nostra comunità e ogni scelta che la riguarda merita la massim...
14/07/2026

La Casa di Riposo è uno dei servizi più importanti per la nostra comunità e ogni scelta che la riguarda merita la massima attenzione.

Abbiamo analizzato l'avviso pubblicato dal Comune per la ricerca di un soggetto privato attraverso project financing e abbiamo riscontrato alcuni aspetti che ci lasciano perplessi, sia sul piano tecnico che su quello procedurale.

Nel nostro approfondimento spieghiamo quali sono i principali dubbi e perché riteniamo fondamentale seguire con attenzione ogni fase di questo percorso.

Leggi l'articolo completo qui: https://shorturl.at/4p3AA

Sulla questione relativa agli interventi di asfaltatura programmati dal Comune di Budrio, le polemiche sollevate dal Sin...
02/07/2026

Sulla questione relativa agli interventi di asfaltatura programmati dal Comune di Budrio, le polemiche sollevate dal Sindaco di Molinella risultano francamente difficili da comprendere.

Le informazioni sui lavori non sono mai state tenute nascoste: si tratta di interventi programmati da tempo, che una volta conclusi porteranno benefici anche ai cittadini del nostro Comune.

Va inoltre ricordato che lavori di questo tipo seguono un cronoprogramma definito con la ditta appaltante al momento dell’aggiudicazione dei lavori e successivamente disciplinato in fase contrattuale.

Durante l’esecuzione degli interventi, sarà sempre garantito il senso unico alternato sui percorsi interessati e resteranno percorribili le strade alternative.

In questo contesto, riteniamo poco utile alimentare uno scontro tra Comuni e istituzioni. Scontro che appare esclusivamente dettato dalla difficoltà di spiegare ai propri cittadini perché Budrio riesce a intervenire sulle proprie strade mentre Molinella, ad oggi, non è ancora nelle stesse condizioni.

Non è il tempo delle polemiche, ma quello della responsabilità e delle soluzioni. Attaccare chi si è attivato per realizzare lavori attesi e necessari, che porteranno benefici a tutto il territorio, non aiuta i cittadini e non contribuisce a risolvere i problemi.

Abbiamo letto le dichiarazioni delSindaco sulla mancata apertura estiva della piscina scoperta e, sul punto specifico, n...
21/06/2026

Abbiamo letto le dichiarazioni del
Sindaco sulla mancata apertura estiva della piscina scoperta e, sul punto specifico, non possiamo che concordare con i dubbi e le perplessità già puntualmente elencate da Moli: le tempistiche con cui si è proceduto a compiere gli interventi necessari per far ripartire l’impianto lasciano infatti molte domande aperte sulle reali intenzioni dell’amministrazione.

Detto questo, per non tornare su argomenti già ampiamente dibattuti, vorremmo sottolineare due aspetti che dopo gli annunci e le risposte di ieri devono essere chiariti meglio, anche per non generare false speranze nei cittadini.

La prima questione riguarda il piano del Sindaco su come ristrutturare l’impianto. Riteniamo del tutto auspicabile la partecipazione al bando Sport e Periferie per garantire al comune fondi esterni da utilizzare per la ristrutturazione dell’impianto. Ciò che non viene spiegato, però, sono le variabili e le tempistiche che questo percorso comporta.

Anzitutto, l’ottenimento del finanziamento non è affatto scontato: numerosi Comuni parteciperanno al bando e l’esito si conoscerà soltanto tra diversi mesi.
In caso di esito positivo, sarà poi necessario definire gli accordi con i soggetti privati che il Comune sta cercando (e ha già cercato) sia per quanto riguarda il resto degli investimenti (il bando Sport e Periferie da solo non garantisce l’importo necessario nella sua totalità), sia per individuare una durata della gestione che consenta il rientro economico degli investimenti effettuati. Anche questa fase richiederà tempo e, nel caso vada tutto bene, il soggetto privato dovrà comunque essere individuato attraverso un procedimento a evidenza pubblica, che si tratti di un project financing o di una gara. Altri mesi, dunque.

Poi dovranno essere realizzati i lavori. Gli interventi di competenza del Comune richiederanno una gara d’appalto, cui andranno aggiunti i tempi di esecuzione del cantiere. A questi si sommeranno quelli relativi alle opere realizzate dal gestore individuato, anche se alcune attività potrebbero svolgersi in parallelo. Si tratta comunque di altri tempi necessari e difficilmente comprimibili

Nella sostanza, la strada auspicabile è questa, tuttavia ci si scorda di dire che è una strada, anche nell’ipotesi più favorevole, attraverso la quale l’impianto nella sua completezza (piscina coperta compresa) rivedrà la luce come minimo fra 3 anni. Difficile fare diversamente, ma bisognerebbe dirlo chiaramente.

Seconda questione: a Molinella, dalle parti dei supporters più esagitati dell’attuale maggioranza (per ca**tà, non sono tutti così, ma alcuni si fanno notare) c’è un evidente allergia al fatto che l’opposizione a Molinella faccia…l’opposizione. Osserviamo una discreta intolleranza verso quella che è una prerogativa del dibattito pubblico democratico, cioè dire quando non si è d’accordo e perché (e aggiungiamo che l’opposizione nelle sue varie declinazioni ha sempre cercato di esercitare questa prerogativa con toni e termini più che civili).

Ecco, qui va chiarito un equivoco. Aver perso le elezioni non obbliga nessuno al silenzio. Anche perché nei tanto citati “10 anni precedenti” a nessuno che manifestava civilmente ed educatamente un’opinione è mai stato intimato di stare zitto. Oggi il tentativo di creare una ricucitura all’interno di una comunità sempre più spaccata non passa dal silenzio, passa invece dal dire le cose che si ritengono giuste con toni e modalità rispettose. Chi pretende il silenzio, peraltro praticandolo poco in altri mandati con situazioni invertite, ha un’idea di democrazia discutibile. E forse non è neanche democrazia.

Nelle ultime elezioni regionali, il Partito Democratico è stato il partito più votato dai molinellesi. Questo risultato ...
16/06/2026

Nelle ultime elezioni regionali, il Partito Democratico è stato il partito più votato dai molinellesi. Questo risultato ci affida una grande responsabilità, ma anche il diritto e il dovere di costruire un progetto capace di coinvolgere e rappresentare la maggioranza dei cittadini.

Vogliamo farlo continuando a dare fiducia alle nuove generazioni, valorizzandole in un rapporto paritario, fondato sul confronto e non sulle imposizioni.

E soprattutto vogliamo farlo senza dividere la comunità. Chi non ci vota non è un nemico, ma una persona che ha compiuto una scelta diversa dalla nostra. Sta a noi essere più credibili, più vicini e più capaci di convincere, attraverso le idee, il dialogo e il lavoro quotidiano.

Abbiamo letto con attenzione la risposta con cui il sindaco di Molinella ha replicato alla nostra proposta di collaborar...
14/06/2026

Abbiamo letto con attenzione la risposta con cui il sindaco di Molinella ha replicato alla nostra proposta di collaborare su un tema di grande importanza per la comunità, come la manutenzione del territorio. Chiaramente siamo dispiaciuti dell’esito che la nostra proposta ha avuto, ciò nonostante riteniamo legittimo che un sindaco, nell’esercizio del suo mandato e legittimato dal voto, voglia far da solo.

Tuttavia, al di là di ogni polemica, ci sembra opportuno fare tre precisazioni.

La prima è che la mole di lavoro burocratico per stare dietro ai procedimenti legati al post alluvione non sia un problema di questo o quel comune, non riguarda direttamente la macchina amministrativa di Molinella e, per capirlo, non è necessario avere accesso ai meccanismi interni dell’amministrazione, basta leggere i giornali, i comunicati di ANCI o molto banalmente gli interventi di tanti amministratori sul tema. Nessuno mette in dubbio la professionalità dei dipendenti dell’ente, così come è parimenti un fatto oggettivo che molti funzionari e amministrativi negli ultimi due anni siano andanti via.

Secondo punto: i partiti non sono privati cittadini né enti benefici. Sono corpi intermedi orientati, si spera, al bene comune e la loro ragion d’essere è formulare proposte politiche. Proposte che possono e devono avere anche una dimensione pubblica all’interno di un dibattito altrettanto pubblico.
È ciò che abbiamo fatto in questi giorni come Partito Democratico di Molinella: è legittimo che una proposta come quella avanzata venga respinta? Sì. È invece pensabile che una proposta politica riguardante l’opportunità di collaborare su alcuni punti venga relegata alla dimensione privata? Noi crediamo di no.

Anche perché noi, esattamente come il sindaco, dobbiamo rendere conto delle nostre attività se non a tutta la comunità, almeno ai nostri elettori.

Terzo punto: non è un mistero che il Partito Democratico di Molinella abbia contatti e relazioni con i suoi omologhi provinciali e regionali. Così come non è certo un mistero che chi oggi governa Molinella abbia canali di interlocuzione con il Governo nazionale per ottenere risultati. Del resto, ce lo è stato ricordato in tutte le salse durante la campagna elettorale di due anni fa. Nessuno scandalo, sia chiaro: l’importante è non scandalizzarsi a casi alterni.

Detto questo, non è nostra intenzione tornare indietro su quanto detto nei giorni scorsi: non faremo critiche populiste su temi, come quello delle asfaltature, in cui sappiamo essere molto limitata la responsabilità dei singoli comuni. Anzi, la nostra proposta di collaborare su alcuni grandi temi rimane sul tavolo, se e quando l’amministrazione avrà la volontà di coglierla.

Rimane sul tavolo anche perché uno degli obiettivi del Partito Democratico di Molinella è quello, pur dal suo ruolo di opposizione, di abbassare il clima di conflittualità in paese e di non di dividere la comunità. E su questa strada continueremo ad andare, senza ripensamenti.

In questi giorni in alcuni territori limitrofi al nostro sono iniziate massicce operazioni di asfaltature, legate a fina...
12/06/2026

In questi giorni in alcuni territori limitrofi al nostro sono iniziate massicce operazioni di asfaltature, legate a finanziamenti ottenuti a seguito delle note questioni alluvionali. Sarebbe facile per noi avere una rendita politica criticando l’amministrazione locale, sottolineando quello che non succede qui, ma che succede altrove.

E invece no. Perché noi siamo a conoscenza della complessità legata ai finanziamenti post alluvione, il fatto che i comuni medi e piccoli non sempre abbiano una macchina amministrativa dimensionata per stare dietro a procedimenti burocratici enormi, oltre alla confusione di ordinanze commissariali che danno finanziamenti, per poi toglierli in ordinanze successive, per poi ridarli e così via. Sarebbe ingiusto buttare la croce sull’attuale amministrazione comunale.

E allora, poiché il riformismo non è un pranzo di gala, ed essere riformisti non può essere una moda da seguire a seconda delle convenienze del momento, e nella consapevolezza delle condizioni attuali del nostro territorio, il Partito Democratico di Molinella è disponibile, su questo punto, a supportare politicamente l’attuale amministrazione a tutti i livelli, per far arrivare un messaggio forte e chiaro: l’interesse del territorio viene prima delle divisioni politiche.
Crediamo che a Molinella vada dato quanto dovuto e quanto necessario per salvaguardare il territorio e la comunità.

Noi ci siamo, pur dal nostro ruolo di opposizione. Gli attuali amministratori locali hanno i nostri riferimenti. Questo non cambia di una virgola il giudizio sulla qualità delle loro politiche, ma ci sono cose che contano di più.

Siamo convinti che Molinella oggi sia mal governata. Ma limitarsi alle lamentele, senza un piano concreto per affrontare...
10/06/2026

Siamo convinti che Molinella oggi sia mal governata. Ma limitarsi alle lamentele, senza un piano concreto per affrontare e risolvere i problemi, non basta.

Serve una proposta credibile, costruita attorno a un programma realistico e a persone competenti e affidabili.

Un progetto politico che va costruito e promosso anche attraverso i social, ma che non può esaurirsi lì: il confronto diretto, l'ascolto e la presenza sul territorio restano fondamentali.

Indirizzo

Via Del Lavoro 25
Molinella
40062

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Partito Democratico di Molinella pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Partito Democratico di Molinella:

Scelte rapide

Condividi