27/08/2026
Alternativa Molise con
A.T.I. - NO STRISCE BLU ISERNIA.
DIVERSI DI NOI DI Alternativa, ALLORA NEL MOVIMENTO CINQUESTELLE E IN GRUPPI CIVICI, HANNO SOSTENUTO ALL'ULTIMA TORNATA ELETTORALE QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE CERTAMENTE HA FATTO PASSI AVANTI E RISPETTATO GRAN PARTE DEL PROGRAMMA CHE FU MESSO A PUNTO.
NONOSTANTE STRANE INTERCESSIONI DELLA DESTRA DI UNA DELLE DUE LISTE, INSIEME ALLA SINISTRA, NON POSSIAMO NEGARE L'INNEGABILE BEN FATTO E RICONOSCERE IL MERITO ED ESSERE ORGOGLIOSI DI AVER DATO VITA AD UN NUOVO MODUS AMMINISTRATIVO.
NEL CONTEMPO CONDIVIDIAMO LE SEGUENTI OSSERVAZIONI SUPPORTANDO LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI.
DI Feliciantonio Di Schiavi
Isernia, 27.08.2026
LE SOSTE BLU AD ISERNIA REVOCATE. ILLOGICITA’ E OPACITA’
L'Associazione Tutela dalle Ingiustizie -A.T.I. – di Isernia, l'Associazione Antimafia Caponnetto del Molise e il Partito Comunista dei Lavoratori – Sez Molise, sono anni che diciamo che le soste a pagamento nella città di Isernia, oltre ad essere dannose per la collettività perché costosissime e causa di intralci alla circolazione veicolare, erano e sono assolutamente illegittime e, peraltro, il Comune non ha mai stabilito/fissato la tariffa di pagamento, sicchè i segnali indicanti il pagamento di 80 centesimi ad ora, erano e sono abusivi.
Il Giudice di Pace, nel dare ragione ai ricorrenti, ha sempre sentenziato che gli atti istitutivi delle soste blu di Isernia sono illegittimi e pertanto vanno disapplicati.
Il Tribunale di Isernia con recente sentenza n. 190/2026 ha sentenziato contro la Prefettura di Isernia, che effettivamente il Comune non ha mai fissato una tariffa di pagamento del per chi sosta negli stalli blu.
La stessa Amministrazione comunale, con la Delibera di G. C. n. 59 del 01.03.2023 dichiarava che gli stalli blu ad Isernia oltre ad essere dannosi per la collettività e probabilmente istituiti solo per il mero profitto del privato, aggiungeva che erano stati realizzati in violazione del Piano Urbano del Traffico.
Nonostante tutto ciò, gli stalli blu ad Isernia non venivano aboliti ed i cittadini erano costretti a pagare il ticket altrimenti la ditta privata che gestiva i parcheggi elevava a loro carico i verbali e la nostra Prefettura sistematicamente spalleggiava il Comune e dava torto ai ricorrenti raddoppiandogli le sanzioni.
Finalmente, anche se con un ritardo di diversi anni, il Sindaco ing. Piero Castrataro e la sua Amministrazione, il 20.08.2026 convocava una conferenza stampa per annunciare che dal giorno successivo gli stalli blu sarebbero stati restituiti alla libera e gratuita fruibilità degli automobilisti.
Annunciava, unitamente all’Assessore avv. Ovidio Bontempo, che il Comune di Isernia avrebbe “revocato” la concessione alla ditta che gestiva gli stalli blu, soprattutto sulla scorta della Sentenza del TAR Molise n. 330/2026 che aveva riconosciuto che effettivamente tra il Comune di Isernia e la Ditta AJ MOBILITA’ , dal 2018 ad oggi, mai nessun rapporto si era istituito, perché nessuno dei due aveva mai sottoscritto alcun contratto.
Tuttavia il Sindaco e l’Assessore precisavano che per evitare contenziosi con la ditta, il Comune (cioè i cittadini), avrebbe riconosciuto un indennizzo, a loro dire di Euro 100.000,00, contrariamente a quello richiesto dalla ditta stessa che era di Euro 400.000,00.
Orbene, noi siamo felicissimi che seppur con enorme ritardo l’Amministrazione Castrataro ha abolito questo obbrobrio causato dalla precedente amministrazione.
Però, non possiamo non rilevare delle enormi illogicità, incongruenze, insensatezze e soprattutto opacità, nelle decisioni della Giunta Castrataro.
Perché, se, come accertato dai Giudici, tutti gli atti istitutivi delle soste blu sono illegittimi, se lo stesso Comune di Isernia (Giunta Castrataro) ha messo per iscritto che le soste blu sono dannose per i cittadini, sono vessatorie e che sarebbero state realizzate per il solo profitto del privato ed addirittura in violazione del Piano Urbano del Traffico, se è stato acclarato e sentenziato dai Giudici che non esiste la tariffa di pagamento, se, come riconosciuto da ultimo dal TAR Molise non esiste un contratto sottoscritto tra il Comune di Isernia e la Ditta che gestisce i parcheggi, non comprendiamo perché il Comune ovvero i cittadini devono pagare questo indennizzo alla ditta!
Noi in verità ci saremmo aspettati e pretendiamo, la restituzione dei soldi incassati dalla ditta; sia i soldi incassati per sostare negli stalli blu che i cittadini sono stati costretti a versare, sia i soldi incassati dalle illegittime multe inflitte ai cittadini che avevano fruito degli stalli blu senza pagare il ticket.
Pertanto invitiamo il Comune di Isernia a restituire ai cittadini che hanno pagato i ticket per le soste blu dal 2019 ad oggi, le somme versate e restituire altresì anche i soldi incassati dalle multe che, come detto e dimostrato, erano tutte illegittime.
Aggiungiamo che un solo euro versato alla ditta a titolo di indennizzo potrebbe comportare danno erariale per il Comune.
ASSOCIAZIONE A.T.I.
(Associazione Tutela dalle Ingiustizie)