08/06/2026
DIMISSIONI SUBITO DEL DG ASREM E DEL PRESIDENTE ROBERTI
Con la pavidità e la timidezza che caratterizza la classe politica molisana, particolarmente dalla parte dell'opposizione di sinistra, quando viene chiamata ad atti di senso politico e doveroso, accade l'inverosimile.
Il dg Asrem, viceversa impavido, con nonchalance, nomina un nuovo ds. Dopo averne già nominato uno di natura strettamente politica (Giorgetti), e avergli donato immediatamente dopo il pensionamento, un ulteriore incarico. Straordinario, non c'è parole. Ma non c'è limite al peggio. Uno schiaffone alla impunibilità. Alla correttezza, alla legittimità e alla leicita'. Seguendo peraltro la tradizionale linea che porta evidentemente il marchio politico in tutte le nomine dirigenziali. Persino i famosi commissari, pagati con soldi pubblici, con cui si finge di litigare. Che teatrino infinito e penoso. E si perché è altrettanto noto che anche il dg ha un passato politico. Sempre dalla stessa parte, a destra. Insomma le nomine sono politiche e con un senso tutto politico. Qui è il problema. La politica mangia tutto e ovunque, più che può meglio che può. Alla faccia di tutto e tutti. Premi di produzione e privilegi da regalare agli amici degli amici. Che problema c'è. La politicizzazione delle scelte è un problema grandissimo nel piccolo Molise. Come si può fare bene con meccanismi di questa portata. Non c'è speranza. Non si muove foglia che non abbia questo senso. Non c'è meritocrazia. Una politica decisamente marcia. Che contamina qualsiasi angolo. Che ci ha abituato alle peggio cose. Che appare sfrontata e arrogante. Addirittura Rocchia, nominato ma subito sottoposto a paradossale verifica, chiaramente pagata dai molisani, nel mentre, avrebbe fatto in tempo anche a controfirmare atti aziendali. Che riguarderebbero, guarda caso, la rete ictus. Poi come se nulla fosse, solo grazie al consigliere Gravina, e altri a seguire, viene rimosso. Come se nulla fosse. Abbiamo scherzato. Tutto apposto. Tanto non accade nulla.
Per la serie: Io sono io e voi non siete un ..
Il pesce certo puzza dalla testa. Roberti non và messo in discussione? Qualcuno si è accorto che siamo all'ennesima serie di errori di notifica, riguardanti l'ipotesi di reato? Stiamo parlando del primo cittadino molisano. E le procure? Uno spaventoso silenzio. Chi paga per questi errori che alimentano l'ingiustizia? Omertà totale. Non solo. Vogliamo parlare di quanto sta accadendo ai lavoratori della Asrem, di cui non parla nessuno. Gli ospedali molisani si mantengono grazie alle attività aggiuntive. Ebbene se da un lato i lavoratori continuano a mantenere servizi per non far chiudere gli ospedali, dall'altra la stessa Asrem continua a reclutare gettonisti che vengono retribuiti puntualmente e profumatamente, senza neanche i doveri dei dipendenti, con fondi occulti immediatamente disponibili. Una continua discriminazione e umiliazione della dipendenza pubblica. Una netta privatizzazione dei servizi sotto gli occhi di tutti. Ma le restribuzioni dei dipendenti relative alle attività aggiuntive portano un ritardo addirittura di quasi dodici mesi. Incredibile. Inaccettabile. Demotivazione e discriminazioni di cui tace persino gli ordini professionali e le sigle sindacali. Per non parlare del punto nascita e dell'emodinamica, chiusi con tanto di delibere aziendali, ma tenuti aperti, dopo aver preso atto dei decreti dei commissari e in attesa dei fantomatici ricorsi, che saranno lo strumento del prossimo consenso elettorale. A che titolo? Addirittura, nello stesso momento quasi, il dg ha nominato un project manager, nella persona del figlio dell'attuale assessore alla sanità Iorio, ormai in partenza dopo il rimpasto. Cosa ci sarebbe da progettare in un ospedale che è di fatto chiuso ma aperto, come il Veneziale?
Poi però, al di là dell'arricchimento in sé, in termini di denaro e di potere, questa schizofrenia non solo è un atto immorale e di malapolitica. Non solo di malgestione. Non solo fornisce una immagine pietosa della nostra regione. Ma è sempre l'ennesimo schiaffone in faccia ai molisani. Uno sputo in faccia. Oltreché ad una opposizione incantata e tramortita, che neanche le dimissioni di un dg Asrem è in grado, almeno formalmente, di chiedere. Da qui si comprende tutto. Lo proponiamo noi di Alternativa Molise. Chiediamo infatti che vengano poste le basi per le dimissioni del dg Asrem e del presidente Roberti, che lo ha nominato, oltre ad aver nominato i commissari. Eppure l'opposizione voleva premiarlo. D'altronde è una storia che si ripete, come con altri dirigenti. Prima i danni poi le fughe dalle aziende. E si ricomincia. Gli atti politici contano e come. E pensare che c'era qualcuno, che fa politica, ha le mani in pasta e si permette di consigliare di rimuovere la politica dalla sanità. Vergognoso. Che finzioni fantastiche.
Il potere logora chi ce l'ha.
Alternativa Molise