Biblioteca di Moltrasio

Biblioteca di Moltrasio Biblioteca comunale di Moltrasio

14 novembre 1960. E' un giorno importante a New Orleans. E' stato finalmente deciso di abolire la segregazione nelle scu...
14/11/2025

14 novembre 1960. E' un giorno importante a New Orleans. E' stato finalmente deciso di abolire la segregazione nelle scuole della città e Ruby Bridges, una bambina di colore, sta per fare il suo primo giorno in una scuola elementare sino a quel giorno aperta solo ai bianchi. Purtroppo se è stato faticoso portare la civiltà nelle norme, ancora più difficile è portarla nella testa di molte persone. L'ammissione di Ruby suscita violente proteste, tanto che, per timore di aggressioni, vengono mandati alcuni agenti a scortare la bambina e la madre che la accompagna. A scuola Ruby non trova nessun compagno: i genitori non hanno mandato i figli a scuola per una demenziale protesta contro la presenza di una bambina nera. Questi vergognosi comportamenti sono messi in atto anche dagli insegnanti: solo una, Barbara Henry, si presenta a scuola e dice che non ha nessuna difficoltà a fare scuola a Ruby. Anche se le famiglie in seguito, non avendo ottenuto l'allontanamento di Ruby, si arrenderanno e ricominceranno a mandare i figli a scuola, Ruby farà classe da sola con la maestra Barbara.

04/11/2025

INAUGURAZIONE GIARDINO DELLA SCUOLA PRIMARIA
Si invitano tutti i ragazzi, i docenti, i genitori, la cittadinanza tutta a prendere parte all'inaugurazione del nuovo giardino della scuola primaria: una tappa fondamentale nel percorso di rigenerazione dell'istituto scolastico del nostro Comune.
L'appuntamento è domenica 9 novembre 2025 alle ore 12.00 in Via Rimembranze n. 3.
Vi attendiamo numerosi!

04/11/2025

In occasione della festa di S. Martino, il paese si colora di arte e poesia.
Dall'8 all'11 novembre, negli orari indicati in locandina, presso la Sala Civica, saranno esposte opere in versi e i dipinti di Fabiola Meroni.
Un'esperienza da non farsi sfuggire!
Vi attendiamo numerosi

Letture di Halloween nella gelateria Le Giuggiole, di fronte alla biblioteca. L'intero ricavato della merenda sarà donat...
29/10/2025

Letture di Halloween nella gelateria Le Giuggiole, di fronte alla biblioteca. L'intero ricavato della merenda sarà donato a Dream Out Loud per la costruzione di una scuola in Sudafrica.

In ricordo della maestra Giancarla.
20/10/2025

In ricordo della maestra Giancarla.

19/10/2025

"UN TEMPO DI CURA": MOLTRASIO INCONTRA L'ASSOCIAZIONE "CUORE DI DONNA"
Per la lotta al tumore al seno

Il mese di ottobre è il mese della lotta al tumore al seno. Per celebrare questo periodo di cura e prevenzione, mercoledì 22 ottobre p.v. alle ore 20.30 ospiteremo presso la Sala Consiliare (via Besana n. 67, all'interno del Palazzo comunale) le volontarie dell'associazione Cuore di Donna, impegnate nella prevenzione e nella lotta al tumore al seno.

L'incontro è occasione per riflettere sulle fragilità sempre più emergenti nella società odierna: con le volontarie di Cuore di donna scopriremo come prevenire e curare efficacemente la patologia.

Vi aspettiamo numerosi!



Oggi comincia la Settimana dei libri vietati ("Banned books week"). Lo slogan "Censorship is so 1984" ("La censura è cos...
05/10/2025

Oggi comincia la Settimana dei libri vietati ("Banned books week"). Lo slogan "Censorship is so 1984" ("La censura è così 1984") allude al capolavoro di George Orwell.

21 agosto 1939. Ad Alexandria (Stati Uniti), cinque ragazzi mettono in atto una magnifica protesta. Entrano nella biblio...
21/08/2025

21 agosto 1939. Ad Alexandria (Stati Uniti), cinque ragazzi mettono in atto una magnifica protesta. Entrano nella biblioteca locale e chiedono di iscriversi. Come prevedevano, l'iscrizione viene negata perché sono neri e la biblioteca è solo per i bianchi. I cinque ignorano l'invito a uscire e, in modo del tutto pacifico, entrano e si mettono a leggere un libro. Verranno arrestati, ma il processo non arriverà mai a una sentenza.

Il 21 agosto del 1939 cinque ragazzi, Otis (Otto) L. Tucker, Edward Gaddis, Morris Murray, William Evans e Clarence Strange, entrarono nella biblioteca di Alexandria, nella Virginia (Stati Uniti), …

12 agosto: giornata mondiale dell'elefante.
12/08/2025

12 agosto: giornata mondiale dell'elefante.

Il 12 agosto è la giornata mondiale dell'elefante.
Nelle nostre biblioteche non abbiamo elefanti in carne ed ossa (sarebbero un po' ingombranti), ma ne abbiamo tanti nei libri.
Ci sono tanti elefanti nei libri per ragazzi e alcuni sono davvero famosi. Ne ricordiamo tre ben noti:
- Dumbo, l'elefante che volava agitando le orecchie, protagonista di un film di animazione e dei libri tratti dal film.
- Elmer, "l'elefante variopinto" di David McKee, che si fa notare per la sua peculiare colorazione a quadretti di varie tinte e per la bontà e la saggezza di cui dà prova nelle sue storie.
-Babar, l'elefante di Jean de Brunhoff che porta i benefici della civilizzazione tra i suoi simili e ne diventa il re (certo sarebbe stato meglio se avesse insegnato anche che non dovrebbero esistere re e altri privilegi perché tutti hanno pari dignità, ma almeno è un re buono, come nelle favole).
Ci sono tantissime altre storie per bambini e ragazzi che hanno gli elefanti nella trama. L'elenco di tutti quelli disponibili nella nostra rete di biblioteche sarebbe troppo lungo e ci limitiamo quindi a citarne due: L'elefante di Aleksandr Kuprin, pubblicato in italianao dalla casa editrice Topipittori nella traduzione e adattamento di Francesca Brunetti e Natalia Lapiccirella, e La via degli elefanti di Nicola Davies.
Per i lettori più grandi è da ricordare Shooting an elephant di George Orwell, pubblicato anche in italiano in varie raccolte di scritti dell'autore (Autobiografia per sommi capi, in Birmania, Romanzi e saggi, Tra sdegno e passione, Nel ventre della balena).

Nella foto la nostra mascotte è davanti a una scultura di Stefano Bombardieri. Questa scultura fa parte di una mostra diffusa (le opere sono disseminate sul territorio) dal titolo "Il viaggio del rinoceronte e il paradosso del tempo", che si può visitare a Cernobbio fino al 5 ottobre.

18/07/2025

Cento anni fa. Il 18 luglio 1925 viene pubblicato un libro pieno di sconclusionate farneticazioni. Anni dopo l'autore prende il potere in Germania e trasforma quei grotteschi deliri in una tragica realtà. Lo squallido libro in questione è la prima parte di Mein Kampf (La mia battaglia) di Adolf Hi**er.

14/07/2025

Nel cruciverba proposto ieri dal quotidiano svizzero “La Regione” (12 luglio 2025, p. 10) l'1 orizzontale (“Scrisse Fontamara”) è Ignazio Silone e il 2 verticale che parte con la G di Ignazio è “il nome dello scrittore Orwell”, ovvero George. Silone e Orwell si incrociano in questo schema di parole crociate e di fatto si incontrarono nella loro vita.
Orwell nel 1939 recensì il libro di Silone La scuola dei dittatori per il “New English Weekly”, elogiando lo scrittore italiano come “un uomo onesto” e “certamente uno degli scrittori più interessanti emersi negli ultimi cinque anni” (The complete works of George Orwell, XI, pp. 354-355). Una coincidenza curiosa: questa recensione fu pubblicata sul numero dell'8 giugno 1939, esattamente dieci anni prima della data di pubblicazione (8 giugno 1949) del romanzo di Orwell 1984 che ha affinità tematica con il libro di Silone.
Orwell definì Silone come uno dei migliori scrittori politici nei saggi Wells, Hi**er and the World State (1941 – Complete works, XII, p. 538) e Arthur Koestler (1944 – Complete works, XVI, p. 392).
Nel 1943, quando lavorava alla BBC, Orwell fece un adattamento radiofonico del racconto di Silone La volpe (Complete works, XV, pp. 230-242).
Nel 1946 Silone andò in Inghilterra e conobbe di persona Orwell (Complete works, XVIII, pp. 52, 93)
Nel 1949 Orwell scriveva che aveva pensato, per alleviare i suoi problemi di salute, di passare un periodo in un luogo con un clima più mite come Capri, dove, per trovare una sistemazione, avrebbe potuto contare sull'aiuto dell'amico Silone (“Silone, who is a friend of mine”) (Complete works, XX, p. 97).

19/06/2025

Le recensioni di "Mah", n. 80, giugno 2025.
Elisabetta Moro – Marino Niola, Gatti neri e specchi rotti: perché siamo superstiziosi, Torino, Einaudi, 2025
Il libro raccoglie una serie di superstizioni legate a gesti, oggetti (di uso comune oppure creati appositamente per attirare la buona sorte o scacciare eventi negativi) e animali, dalla coccinella, ritenuta portatrice di fortuna (pp. 22-23), al gatto nero (pp. 48-58) e alla civetta (pp. 58-59), tacciati, invece, di procurare conseguenze nefaste. Un limite di questa rassegna di superstizioni è, però, la mancanza di note che diano i riferimenti bibliografici per le informazioni riportate.
Gli autori sono docenti universitari e lascia quindi molto perplessi l'introduzione (pp. 3-14) in cui si parla di “accadimenti misteriosi sui quali la scienza tace”, si sostiene che uno “scetticismo radicale” sarebbe “meno elastico, meno curioso e meno disponibile ad allargare i confini della ragione” (p. 10) e si sentenzia che “gli scettici inossidabili […] sono loro i veri superstiziosi” (p. 11) e che “c'è più scetticismo nella superstizione, che nella fede assoluta della ragione” (p. 13). In realtà è vero il contrario: l'atteggiamento superstizioso si limita a ripetere determinati schemi mentre l'approccio scientifico, con opportuno scetticismo, porta a chiedersi se i presunti “accadimenti misteriosi” siano reali e cosa possa portare a ritenerli tali, mostrando dunque una maggiore curiosità e una predisposizione ad ampliare le conoscenze.
Considerazioni analoghe vengono fatte nelle pagine dedicate all'astrologia (pp. 87-96). Gli autori affiancano le asserzioni dell'astrologia sui presunti influssi dei corpi celesti sulla vita degli uomini alle “maree che obbediscono al magnetismo lunare” (p. 89), ma mentre l'influsso della Luna sulle maree (che, peraltro, non è dovuto al “magnetismo” ma all'attrazione gravitazionale) è dimostrato da prove, le asserite corrispondenze tra posizioni degli astri alla nascita e personalità del soggetto non hanno alcun riscontro.
Secondo gli autori, “l'astrologia era in realtà un passepartout in grado di fornire le chiavi segrete della realtà, di interpretare i ritmi e le rime che regolano l'unisono dell'universo. [...] La fortuna dell'astrologia era legata all'idea che la realtà ha più dimensioni nella quale è compresa una quota di indeterminazione sottile […] non interamente calcolabile o empiricamente spiegabile. Una possibilità che una certa mitologia scientista, da non confondersi con la vera scienza, non è disposta ad ammettere” (p. 94). La “vera scienza”, al contrario di quanto sostengono Moro e Niola, è invece proprio quella che loro etichettano come “mitologia scientista” (o, nella stessa pagina, “integralismo positivista” sostenuto da “trinariciuti difensori dell'ortodossia disciplinare”), che non prende in considerazione discorsi fumosi sui “ritmi e le rime che regolano l'unisono dell'universo” e sulla “indeterminazione sottile” e chiede invece di fare affermazioni chiare e verificabili.

Indirizzo

Piazza San Martino 1
Moltrasio
22010

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 17:00
Martedì 14:00 - 18:00
Mercoledì 15:00 - 17:00
Giovedì 15:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

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