13/06/2026
$BILANCIO - EPISODIO 2
Eccoci, come promesso, alla seconda puntata di “$Bilancio” (leggasi SBILANCIO).
Oggi ci occupiamo di uno degli assessorati più ampi e strategici della Giunta Lavanga.
Dal luglio 2022 al maggio 2026, l’Assessore Maria Rosaria Tramonti ha percepito, tra indennità e compensi istituzionali, una cifra lorda che sfiora i 90 mila euro.
Ricordiamo che le deleghe affidate all’Assessore Tramonti sono tra le più importanti dell’intera amministrazione: attività produttive, commercio, agricoltura, industria, impianti sportivi, grandi obiettivi strategici del litorale domitio, farmacia comunale, politiche termali, trasporti pubblici, stazione ferroviaria e perfino polizia municipale.
Una quantità enorme di competenze.
E allora la domanda diventa inevitabile: quali risultati concreti resteranno alla città?
Sul fronte delle attività produttive, in quattro anni, Mondragone non ha visto nascere una strategia capace di sostenere realmente commercio, imprese e sviluppo economico.
Sul Masterplan del Litorale Domitio, presentato come uno dei grandi obiettivi strategici, il bilancio appare altrettanto desolante. Tante aspettative, ma nessun risultato concreto percepibile dalla città.
Come Assessore allo Sport, poi, il ricordo più evidente non è legato ad una stagione di rilancio dell'impiantistica sportiva o alla valorizzazione delle associazioni.
Piuttosto, restano le polemiche legate ai gravi conflitti di interesse sollevati attorno alla gestione del campo sportivo da parte del coniuge dell’Assessore e una lunga serie di bandi andati deserti, che hanno finito per certificare tutte le difficoltà del settore.
E c’è poi la vicenda della farmacia comunale.
Quello che avrebbe dovuto rappresentare un presidio sanitario e un patrimonio pubblico da valorizzare è stato progressivamente descritto dalla stessa amministrazione come un bene da alienare per fare cassa.
Una scelta che, al di là delle valutazioni tecniche, racconta da sola quale sia stato il destino riservato a uno degli asset più importanti della città.
Naturalmente saranno i cittadini a formulare il giudizio definitivo.
Ma a quattro anni dall’insediamento della Giunta, una domanda resta inevitabile.
Di fronte a un assessorato così vasto e a quasi novantamila euro di risorse pubbliche impiegate, quali risultati tangibili sono stati realmente consegnati a Mondragone?
Perché, alla fine, il vero bilancio della politica non si misura dalle deleghe assegnate.
Si misura da ciò che resta.
E ciò che resta, troppo spesso, appare drammaticamente poco.
Alla prossima puntata, continuando a seguire la freccia, verso la giusta direzione.