27/08/2026
Grazie Anna!
Mentre Anna Pepe si faceva fotografare sul tavolo della sala ex pretura, il Sindaco dov’era?
È imbarazzante la situazione nella quale si sono venuti a trovare il Comune di Monfalcone e il sindaco dopo la pubblicazione di quella fotografia. E lo è ancora di più perché non stiamo parlando di un evento organizzato da altri, ma di una manifestazione promossa dalla stessa amministrazione comunale.
A questo punto è difficile parlare di una provocazione artistica o di una scelta studiata: quello che emerge è semplicemente uno scivolone, che dimostra quanto poco controllo e quanta poca attenzione ci siano anche nella gestione delle iniziative istituzionali.
Il problema non è soltanto la fotografia. Il problema politico è ciò che quella fotografia racconta: un’amministrazione intenta a guardarsi l' ombelico.
E fa sorridere, a questo punto, rivedere il video del sindaco, nel quale la sua principale preoccupazione sembrava essere quella di togliersi qualche sassolino dalla scarpa contro la sinistra.
Forse avrebbe dovuto occuparsi di ciò per cui è stato eletto: onorare, rappresentare e vigilare sulle istituzioni che gli sono state affidate.
Invece di rincorrere continuamente la sinistra, sarebbe stato forse più utile vigilare su ciò che accade nelle iniziative organizzate dalla sua stessa amministrazione.
Perché il sindaco non è stato eletto per fare il commentatore dell’opposizione. È stato eletto per governare la città.
Prendiamo atto che anche l’ex sindaca Cisint ha stigmatizzato pubblicamente l’accaduto. Ma proprio questo rende ancora più evidente una domanda: chi governa oggi questa città è davvero in grado di assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte e delle proprie iniziative?
E assordante rimane, anche in questo contesto, il silenzio del consigliere regionale Calligaris, soprattutto alla luce delle posizioni espresse sul tema del Sacrario quando era ancora sindaco.
Perché alla fine è questo il punto: non è soltanto una fotografia a essere imbarazzante. È imbarazzante che, attraverso una gestione così poco attenta delle istituzioni, sia stata messa in ridicolo una città intera.
E questo, per chi amministra Monfalcone, dovrebbe essere il vero motivo di imbarazzo.