Manisporche

Manisporche Movimento e lista civica progressista
attiva nel Comune di Monopoli (Bari)

Lista civica progressista, attiva nel Comune di Monopoli (BA), il cui nome si ispira a una frase di don Primo Mazzolari: "Se alla fine della tua vita hai le mani completamente pulite vuol dire che le hai tenute in tasca"

Ringraziamo Ambiente & Ambienti per aver ospitato il nostro intervento, e la nostra richiesta di chiarimenti, sulla part...
28/05/2026

Ringraziamo Ambiente & Ambienti per aver ospitato il nostro intervento, e la nostra richiesta di chiarimenti, sulla partecipazione del Comune di Monopoli alla procedura avviata dalla Regione Puglia per combattere l’erosione della costa rocciosa alta.

Nella speranza che il Comune, pur in clamoroso ritardo, stia sviluppando una strategia efficace sul tema dell’erosione costiera, non possiamo che rimanere sorpresi dal silenzio del Sindaco e della Giunta su un tema così impattante, per il quale i cittadini meriterebbero un’informazione continua e attenta.

Amministrare non è solo fare proclami, ma mantenere un dialogo continuo.

Nel frattempo, è importante evidenziare come Regione Puglia stia avviando una serie di percorsi per la costa, attraverso la riprogrammazione della gestione dei fondi europei.

Sinistra Italiana punta il dito su Monopoli: “è stato istituito un gruppo di lavoro, ma fino ad ora non è stato fatto nulla per contrastare l’erosione costiera. Il bando regionale scade il 27 giugno” La stagione balneare è di fatto iniziata ma dei problemi relativi all’erosione costiera a...

Celebriamo il 2 giugno, normalmente lasciato alla retorica bellicista, con due temi importantissimi: il voto alle donne ...
28/05/2026

Celebriamo il 2 giugno, normalmente lasciato alla retorica bellicista, con due temi importantissimi: il voto alle donne e la pace.
Animiamo il più possibile con colori, bandiere e slogan il corteo del pomeriggio.
Nessun nostro privilegio vale genocidi, guerre e embarghi: Palestina, Libano, Ucraina, Iran, Cuba (e la lista è molto lunga…) non sono azioni fatte per nostro conto, ma purtroppo spesso fatte con il nostro nome…
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🇮🇹 2 GIUGNO | 80 anni di Repubblica e voto alle donne

Monopoli celebra la Festa della Repubblica con un corteo cittadino per la Repubblica, la Costituzione e la Pace.

📍 Ritrovo ore 17:00 – Piazza XX Settembre
🚶‍♀️ Corteo per le vie del centro storico
📍 Arrivo a Largo Palmieri

📚 Alle 18:30, a Largo Palmieri, presentazione del libro "1946/1948. Nascita di una Repubblica" con lo storico Pasquale Martino, in dialogo con Marianna Giannuzzi, presidente circolo arci Monopoli Contrada100.

A 80 anni dal referendum del 1946, ricordiamo una scelta che ha dato vita alla Repubblica e alla Costituzione, riaffermando oggi il valore della pace, del disarmo e dei diritti.

In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno la rete di Associazioni, Partiti e Movimenti antifascisti, pacifisti e democratici della città di Monopoli promuove un corteo cittadino aperto a tutta la cittadinanza.

Un invito aperto a tutti! La Costituzione vive ogni giorno attraverso la partecipazione di tutte e tutti.

“Così un processo senza senso ha privato la sinistra, e l’Italia, di un leader politico”. Titola così un noto quotidiano...
24/05/2026

“Così un processo senza senso ha privato la sinistra, e l’Italia, di un leader politico”. Titola così un noto quotidiano nazionale, in passato non sempre così attento alla questione Vendola.

Non abbiamo mai dubitato della bontà delle azioni di Nichi, ed ecco perché quella prescrizione ci sta stretta, genera rabbia; è la classica soluzione all’italiana. La più semplice, ma non la meno dolorosa.

Senza senso non è, naturalmente, il processo generale ma alcune parti della sua storia; senza senso è discuterne per 10 anni per poi dover ricominciare da zero, in una storia in cui la prima ad essere tradita dallo Stato è proprio la città di Taranto.

Nichi Vendola, con una scelta umana e politica all’altezza delle sue qualità morali, ha scelto di non essere in prima fila per evitare che le accuse si sovrapponessero alle azioni politiche. Una scelta quasi unica.

Eppure la questione ILVA l’ha affrontata per davvero, lì dove quasi tutti avevano rinunciato.
Le sue azioni di quegli anni potranno essere considerate insufficienti, poche, non efficaci, ma non abbiamo mai pensato potessero essere in cattiva fede.

Da allora, nessun Presidente della Regione Puglia può non ragionare seriamente dell’ex ILVA. Scusate se è poco.

Sinistra Italiana - Terra di Bari
Sinistra Italiana - Puglia

𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗟'𝗢𝗣𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘I consiglieri comunali di opposizione hanno formalmente richiest...
23/05/2026

𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗟'𝗢𝗣𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘

I consiglieri comunali di opposizione hanno formalmente richiesto l’istituzione di una Commissione Speciale consiliare sulla sicurezza urbana e rurale, con particolare riferimento alle criticità legate all’imminente stagione estiva.

La richiesta, indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale, nasce dalla crescente pressione che la città di Monopoli registra durante i mesi estivi, quando l’aumento dei flussi turistici comporta un impatto significativo sulla vivibilità urbana, sulla sicurezza e sulla gestione del territorio, sia nelle aree centrali sia nelle contrade.

L’iniziativa si colloca in una visione di sicurezza come bene pubblico integrato, che richiede prevenzione, coordinamento istituzionale e coinvolgimento attivo delle comunità locali, degli operatori economici e delle autorità competenti.

“La sicurezza non può essere affrontata solo in chiave emergenziale o repressiva,” dichiara il consigliere Angelo Papio di Manisporche-Sinistra Italiana. “Serve una pianificazione seria e condivisa che metta al centro la prevenzione, la qualità dello spazio urbano e la tutela delle persone.”

“L’aumento dei flussi turistici è una grande opportunità per Monopoli ma deve essere accompagnato da strumenti adeguati,” aggiunge la consigliera comunale del Partito Democratico Silvia Contento. "Serve una programmazione seria, che garantisca sicurezza, vivibilità e tutela delle piccole e medie attività, evitando che cittadini e territorio subiscano le criticità della stagione estiva.”

Secondo il consigliere Pietro Brescia della civica Riprendiamoci Monopoli, “è fondamentale costruire un luogo istituzionale stabile di confronto con Prefettura, forze dell’ordine e operatori del territorio. La Commissione speciale può diventare uno strumento concreto di condivisione coordinamento e trasparenza.”

“Con questa proposta vogliamo rafforzare il ruolo del Consiglio Comunale,” conclude la consigliera Maria Angela Mastronardi, “affinché sia protagonista nell’indirizzo delle politiche pubbliche sulla sicurezza, con un approccio equilibrato che tenga insieme legalità, diritti e coesione sociale.”

La Commissione avrebbe il compito di analizzare le condizioni di sicurezza del territorio comunale, monitorare le criticità connesse alla stagione estiva, promuovere audizioni con i soggetti istituzionali e sociali coinvolti e formulare proposte operative per il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo.
I consiglieri auspicano che la proposta venga condivisa dal Sindaco e dalle forze di maggioranza, quindi rapidamente calendarizzata nell’interesse della città e della qualità della vita della comunità.

LA REGIONE PUGLIA INVESTE SULLE SPIAGGE LIBERESi chiama “Mare democratico” il programma della Regione Puglia fondato sul...
16/05/2026

LA REGIONE PUGLIA INVESTE SULLE SPIAGGE LIBERE

Si chiama “Mare democratico” il programma della Regione Puglia fondato sull’equità nell’accesso alla costa e sulla tutela del diritto alla fruizione del litorale.

Ieri sono stati presentati i primi due avvisi aperti ai Comuni costieri, che mettono a disposizione fino a 50.000 euro:
- il primo destinato a spese per servizi e infrastrutture: passerelle fino alla battigia, docce, bagni, aree d’ombra, salvataggio, percorsi accessibili e segnaletica inclusiva;
- il secondo dedicato alle spiagge accessibili, con la possibilità di utilizzare i fondi non solo per le sedie JOB, ma anche per assistenza specializzata e personale dedicato.

Ogni Comune può partecipare ed essere vincitore di entrambi i finanziamenti.

Il mare è un bene comune che appartiene a tutte/i, “vogliamo che ogni pugliese possa scegliere la spiaggia pubblica non per ripiego, ma per il piacere di trovare un luogo curato, sicuro e completamente gratuito.”, ha affermato il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.

“Dal confronto con le associazioni che rappresentano donne e uomini con disabilità, grazie anche al lavoro condiviso con il Garante regionale Giampietro, è emersa la necessità di garantire non solo l’accesso fisico alle spiagge, ma una reale possibilità di fruizione della balneazione e degli spazi costieri attraverso servizi dedicati, assistenza e accompagnamento.” ha precisato l’Assessora alla Costa Marina Leuzzi.

“Mare democratico” prevede l’impiego di oltre 10 milioni nel triennio, di cui 3 milioni e 400 mila già a disposizione per il 2026, con un obiettivo politico chiaro: la spiaggia pubblica come centrale nello sviluppo della nostra costa.

Il programma lancia una sfida importante ai Comuni e, in particolare, a Monopoli: questi fondi sono importantissimi se inseriti all’interno di una programmazione cittadina che considera le spiagge libere centrali nello sviluppo costiero, e i relativi servizi diffusi il più possibile lungo l’intera costa.
Ad oggi, nella nostra città, le spiagge libere sono invece trascurate e i servizi per le persone con disabilità quasi inesistenti laddove il mare è libero: un tema sul quale dobbiamo, invece, tornare protagonisti.

Sinistra Italiana - Puglia
Sinistra Italiana - Terra di Bari

L’enorme e ingiustificato ritardo sui temi dell’erosione costiera e della zonizzazione acustica, certificato nel rendico...
05/05/2026

L’enorme e ingiustificato ritardo sui temi dell’erosione costiera e della zonizzazione acustica, certificato nel rendiconto 2025, è l’esempio evidente dell’incapacità politica di programmazione dell’Amministrazione, basata esclusivamente sul lavoro degli uffici.

***NOTA STAMPA SUL RENDICONTO DI BILANCIO DEL COMUNE di MONOPOLI***

Un No chiaro al rendiconto di bilancio 2025 è stato espresso nell’ultimo Consiglio comunale dai due consiglieri di Manisporche-Sinistra Italiana.
“A fronte di relazioni entusiaste da parte degli assessori dell’Annese bis- esordisce il consigliere Angelo Papio – da cui si è fatta emergere un’attività che rispetta le previsioni di bilancio senza generare residui significativi, restano forti le nostre perplessità verso una gestione fatta per interventi singoli, senza una visione complessiva che tenga insieme le scelte. Si interviene ma non sempre si capisce dove si voglia andare.”

La consigliera Mariangela Mastronardi aggiunge dati di natura finanziari: “La narrazione ascoltata in Consiglio non trova piena corrispondenza nei numeri del rendiconto. Malgrado l’ente sia in equilibrio, come hanno certificato i neo-revisori dei conti, i dottori Colella e Bisci e la dottoressa Antonucci, vi è un un dato, altrettanto evidente, un risultato di competenza pari a 13,3 milioni e un avanzo di gestione disponibile di oltre 12 milioni. Questo non è un dettaglio tecnico, è un fatto politico. Significa che una quantità rilevante di risorse non è stata trasformata in servizi, in opere, in risposte concrete per la città.E allora la domanda è inevitabile: siamo di fronte a una gestione efficiente o a una gestione che non riesce a tradurre le risorse disponibili in azioni reali?”

Interviene ancora Papio “Sì il punto non è rivendicare l’ordine dei conti, ma spiegare perché, a fronte di queste disponibilità, non si è riusciti a fare di più e meglio. Quali opere non sono partite? Quali servizi non sono stati potenziati? Quali scelte amministrative hanno prodotto questo risultato? Considerando che l’Ente ha una larga autonomia finanziaria e impositiva e che riceve da ogni cittadino tasse per 794 euro di media, investendone poi solo 194 euro per cittadino.”

Aggiunge la Mastronardi : “il risultato di competenza è pari a 13,3 milioni e l’avanzo di gestione disponibile di oltre 12 milioni. Ciò significa che ogni milione che resta in avanzo è un’opera che non parte, un servizio che non migliora, una risposta che non arriva. Alla luce del Documento Unico di Rendiconto (DUR), il quadro finanziario mostra equilibrio, ma anche una distanza evidente tra programmazione e attuazione. Su 77 obiettivi programmabili nel quinquennio, ne risultano attivati solo 39: cioè la metà.Questo significa che una parte rilevante della programmazione non è mai passata dalla carta alla fase esecutiva. E non è un dato tecnico: è un dato politico.”

Prosegue ancora la Mastronardi: “Guardando ad esempio all’erosione costiera, è scritto che “nel 2025 sono state poste in essere le condizioni per affrontare il problema nella sua complessità” ma il fallimento è sotto gli occhi di tutti. Solo ritardi, confusione e scarico di responsabilità. Fino alla restituzione della delega, al giallo sulla perdita del finanziamento regionale e a un impegno di spesa di 80mila euro dal fondo di riserva fuori tempo massimo. Come se l’erosione fosse un’emergenza imprevedibile.
Stessa cosa sul piano di zonizzazione acustica: ritardi, assenza di controllo, mancanza di strumenti aggiornati. E il risultato è nero su bianco: una sentenza del Consiglio di Stato che certifica carenze istruttorie gravi e condanna il Comune.”

Concludono i due: “Non è sfortuna. Non è un incidente. È il risultato di un metodo, fatto di annunci e poca sostanza. Di scelte rinviate. Di mancanza di visione. E allora la vera domanda non è quanti obiettivi sono stati scritti, ma quanti di questi hanno cambiato davvero la vita della città. Perché un’amministrazione non si misura sulla quantità delle promesse, né sulla perfezione dei bilanci. Si misura su una cosa sola: la capacità di trasformare il tempo del governo in risultati concreti. Beh, il nostro giudizio è meno che mediocre.”

Mariangela Mastronardi
Angelo Papio

Consiglio Comunale di Monopoli del 29.04.2026

***PRIMO MAGGIO, IL LAVORO NON E’ MERCE*** Senza giustizia sociale, non c’è libertà.Il Primo Maggio è il giorno in cui s...
01/05/2026

***PRIMO MAGGIO, IL LAVORO NON E’ MERCE***
Senza giustizia sociale, non c’è libertà.
Il Primo Maggio è il giorno in cui si misura la distanza tra ciò che il lavoro rappresenta e ciò che oggi è diventato.

LA VERTENZA NATUZZI
Quest’anno dedichiamo la giornata alle lavoratrici e ai lavoratori e della Natuzzi.
Oggi siamo idealmente con loro a manifestare per la crisi industriale, che rischia di segnare profondamente il futuro occupazionale della Murgia.
Al centro vi sono le scelte di Natuzzi di ristrutturare e delocalizzare in Romania con un taglio di oltre 900 posti di lavoro e con pesanti ripercussioni anche sull’indotto del settore del mobile imbottito.
Una situazione che minaccia l’intera filiera del legno-arredo e contribuisce ad accentuare il rischio di marginalizzazione delle aree interne murgiane, già interessate da altre criticità ambientali e industriali.

IL LAVORO A MONOPOLI
Secondo i dati ISTAT 2023, solo il 23% della popolazione è occupata: circa 11.000 lavoratori su 48.000 residenti, con un tasso di disoccupazione al 16%.
Numeri che raccontano una città fragile, dove lavorare non è una certezza ma una condizione sempre più rara.
E quando il lavoro c’è, troppo spesso è precario.
Quasi la metà degli occupati è concentrata nel turismo: un settore segnato dalla stagionalità, da contratti part-time, salari bassi e totale incertezza.
Un modello economico che non costruisce futuro, ma alimenta dipendenza e instabilità.

MORIRE DI LAVORO
In questa giornata vogliamo ricordare i 2 operai edili Vito Lomele e Cosimo Germano, 64 e 62 anni, che persero la vita in un cantiere alla periferia della nostra città, schiacciati durante operazioni di lavoro.
Due operai over 60, ancora impegnati in attività usuranti e pericolose.
Non è un caso isolato.
In Puglia gli infortuni sul lavoro hanno assunto un carattere strutturale: nel 2025 si sono registrate oltre 2.000 denunce, con una media di 55 al giorno. Le vittime sono state 58, in aumento rispetto all’anno precedente. La regione è al quarto posto in Italia per incidenza di morti sul lavoro.
E il 2026 non mostra segnali di miglioramento.
La sicurezza resta una promessa non mantenuta.
Due aziende su tre risultano irregolari ai controlli. I cantieri edili si confermano tra i luoghi più pericolosi. Il sistema degli appalti a cascata frammenta le responsabilità e riduce le tutele. Così il lavoro diventa rischio, e la legalità un’eccezione.
E poi ci sono le ferite profonde, mai davvero affrontate. Il caso Ilva, con 24 morti in 25 anni, è il simbolo di un modello che ha sacrificato la sicurezza e la salute sull’altare della produzione.

SALARIO MINIMO
E mentre si rischia la vita, si viene anche pagati troppo poco.
A Monopoli è stata approvata all’unanimità una mozione per il salario minimo a 9 euro l’ora.
Ma senza controlli, senza verifiche, quella misura resta solo sulla carta.
Chi lavora, spesso tramite cooperative legate indirettamente al Comune, racconta sottovoce una realtà diversa: salari ben al di sotto di quella soglia.

PIU’ FATTI MENO PAROLE
Il Primo Maggio non può limitarsi alle parole.
Serve investire davvero in sicurezza e legalità, ridurre la precarietà e fermare gli appalti a cascata, garantire salari dignitosi e controlli effettivi.
Serve un obiettivo chiaro: zero morti sul lavoro.

Come forza politica di sinistra abbiamo il dovere di dirlo senza ambiguità: il lavoro deve tornare a essere un diritto.
Non una concessione. Non un rischio. Tantomeno una condanna.

QUEST’ESTATE NON CI SARÀ NESSUNA DATA ESTIVA DI PORTO RUBINO A MONOPOLI. MA COSA E’ SUCCESSO?PER LA GIUNTA “TROPPI SUONI...
28/04/2026

QUEST’ESTATE NON CI SARÀ NESSUNA DATA ESTIVA DI PORTO RUBINO A MONOPOLI.
MA COSA E’ SUCCESSO?
PER LA GIUNTA “TROPPI SUONI DI ORIGINE ARABA”?

La giornata delle sorprese.
Questa mattina, a Milano, c’è stata la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Porto Rubino.
Taranto, Savelletri, Otranto.

Ce lo siamo chiesti tutti: e Monopoli?
La collaborazione estiva con Monopoli, ormai consolidata, era stata tra l’altro già annunciata alla BIT di Milano lo scorso febbraio.
Una data di prestigio per la nostra città.

A un certo punto girano voci di un cambio di location in extremis con destinazione, appunto, Savelletri. Ma come mai?

Poi arrivano i primi resoconti della conferenza stampa, a dissipare ogni dubbio.

Qui un estratto dell’articolo del sito web di settore musicadalpalco.it (che vi alleghiamo), che riporta dichiarazioni dello stesso Renzo Rubino:
“Dietro le quinte, però, non è stato semplice. L’organizzazione ha dovuto affrontare ostacoli burocratici e perfino un cambio di location all’ultimo momento, dovuto a contrasti sulle scelte artistiche, non gradite dalla giunta di Monopoli dove doveva svolgersi la seconda data, dove erano previsti suoni di origini araba (sebbene suonati da un gruppo francese).”

Si tratta degli ACID ARAB, duo francese di musica elettronica (elettronica!) che si ispira a suoni arabi.

E’ davvero questo il motivo per cui Monopoli ha rinunciato a un evento di tale spessore?
Vale la pena aggiungere altro?!?

In attesa che anche questa nuova, ennesima, situazione incresciosa venga chiarita, desideriamo esprimere (da monopolitani) la nostra solidarietà a Renzo Rubino.

Renzo Rubino

Il link all’articolo:
https://www.musicadalpalco.com/2026/04/28/porto-rubino-2026-ottava-edizione-il-festival-di-renzo-rubino-puglia-luglio-calendario/

Alle insufficienti parole del Sindaco Angelo Annese, si sono poi aggiunte quelle del segretario di Monopoli al Centro Al...
27/04/2026

Alle insufficienti parole del Sindaco Angelo Annese, si sono poi aggiunte quelle del segretario di Monopoli al Centro Alberto Pasqualone che ha parlato di “caso chiuso”.
Ma nelle comunità democratiche non funziona così: si discute.

Per noi le parole social del consigliere Scisci del 25 aprile sono INCOMPATIBILI con una funzione istituzionale di garanzia come quella della vice-presidenza del Consiglio, per cui continuiamo a chiedere le dimissioni.

Al cambio di passo auspicato nel comunicato stampa seguente, si ricollega anche la richiesta dell’ANPI Monopoli - Sezione "Lidia Menapace" di revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.
***
SCANDALO SOCIAL DEL VICE-PRESIDENTE SCISCI: SI CHIEDONO DIMISSIONI E CHIARIMENTI SULLA GESTIONE DELLA MEMORIA STORICA IN CITTÀ

Il post pubblicato la mattina del 25 aprile sui social dal consigliere e vicepresidente del Consiglio comunale di Monopoli, Alessandro Scisci, in cui dichiarava di “non aver nulla da festeggiare”, accompagnato dalla musica “Faccetta nera”, ha suscitato forte indignazione e una dura presa di posizione politica.

L’episodio - secondo i consiglieri comunali di Sinistra Italiana-movimento “Manisporche” - non sarebbe da considerarsi isolato, ma inserito in un contesto più ampio di scelte politiche e simboliche che, negli anni, hanno progressivamente ridotto lo spazio dedicato alla memoria della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo.

Nel mirino il sindaco Angelo Annese, per le dichiarazioni inviate all’Ansa, insufficienti rispetto alla gravità dei fatti e alle posizioni sostenute. Da due mandati amministrativi, è infatti responsabile diretto di celebrazioni del 25 Aprile destituite del loro significato profondo, anche nella gestione delle esecuzioni musicali per le quali impone la sostituzione del brano “Bella ciao” con “Il Piave mormorò”. Scelta, frutto di una precisa postura culturale e politica.

Nel prossimo Consiglio comunale, sarà formalmente presentata la richiesta di dimissioni del consigliere Scisci, per un gesto contestato come riconducibile ad apologia di fascismo. L’auspicio è un intervento chiaro e pubblico del sindaco Annese anche sull’inopportunità che il consigliere Scisci continui a rivestire il ruolo di vicepresidente del Consiglio comunale di Monopoli.

Come consiglieri ribadiamo, inoltre, la necessità che l’Amministrazione riaffermi con nettezza i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione, che assuma un impegno esplicito nella valorizzazione della memoria antifascista e che riconosca il ruolo della lotta partigiana nella storia italiana.

Indirizzo

Piazza XX Settembre 27
Monopoli
70043

Orario di apertura

Lunedì 20:30 - 23:30
Sabato 17:00 - 19:00

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