Abbazia di Sant'Antimo

Abbazia di Sant'Antimo L'Abbazia benedettina di S. Antimo è una delle più belle e antiche della Toscana, fondata, secondo la leggenda, nel IX sec. dall'imperatore Carlo Magno

21/08/2026

𝐒𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐯𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐥𝐨 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐮𝐦𝐢𝐥𝐭à.
(Regola di San Benedetto cap. 57, 1)

Presso la farmacia monastica dell'Abbazia di Sant'Antimo, allestita nell’antica sala del tesoro, è possibile trovare prodotti alimentari realizzati secondo le ricette della secolare tradizione erboristica monastica: miele, confetture di frutta, caramelle e tisane. La farmacia offre anche una selezione di prodotti per la cura del corpo realizzati con essenze naturali ed erbe officinali, olio d’oliva, uva rossa, lavanda, pepe nero e tanto altro ancora.

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L'ozio è nemico dell'anima.Regola di San Benedetto, Cap. XLVIII
07/08/2026

L'ozio è nemico dell'anima.

Regola di San Benedetto, Cap. XLVIII

"I suggestivi spazi, le linee sobrie ed eleganti sottolineate dalla luce che disegna mistiche suggestioni, i segni dell’...
09/07/2026

"I suggestivi spazi, le linee sobrie ed eleganti sottolineate dalla luce che disegna mistiche suggestioni, i segni dell’arte e dell’ingegno umano, la bellezza del contesto: tutto a Sant’Antimo parla della nobile semplicità della fede cristiana, professata e celebrata nella lode perenne al Padre che sale a Lui, attraverso la liturgia di Cristo e della Chiesa, animata dall’amore dello Spirito Santo."

19/06/2026

𝐂𝐄𝐋𝐄𝐁𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐂𝐂𝐀𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐄𝐍𝐍𝐈𝐓À 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍𝐓'𝐀𝐍𝐓𝐈𝐌𝐎 𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐑𝐄 10 e 11 maggio 2026𝑰 𝒇𝒆𝒅𝒆𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊𝒏𝒗𝒊𝒕𝒂𝒕𝒊Parrocch...
29/04/2026

𝐂𝐄𝐋𝐄𝐁𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐂𝐂𝐀𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐄𝐍𝐍𝐈𝐓À 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍𝐓'𝐀𝐍𝐓𝐈𝐌𝐎 𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐑𝐄

10 e 11 maggio 2026

𝑰 𝒇𝒆𝒅𝒆𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊𝒏𝒗𝒊𝒕𝒂𝒕𝒊

Parrocchia di Montalcino Opera Laboratori

DOMENICA DI RISURREZIONE5 aprileDisse Gesù (a Maria di Magdala): «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che...
05/04/2026

DOMENICA DI RISURREZIONE
5 aprile

Disse Gesù (a Maria di Magdala): «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto. (Gv 20, 15-18)

25 Marzo | Solennità dell'Annunciazione del SignoreIn quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della...
25/03/2026

25 Marzo | Solennità dell'Annunciazione del Signore

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

(Lc 1,26-38)

23/03/2026
L'Abbazia di Sant'Antimo, realizzata nel XII secolo, è considerata uno dei capolavori dell’architettura medievale. L’arm...
20/03/2026

L'Abbazia di Sant'Antimo, realizzata nel XII secolo, è considerata uno dei capolavori dell’architettura medievale. L’armonia dell’architettura e la raffinatezza degli elementi decorativi sono espressione della ‘Vera Bellezza’: Cristo. L’arte diviene inno al Signore. Le mura di Sant’Antimo non sono solo un meraviglioso monumento, ma divengono custodi e testimoni della spiritualità monastica benedettina.

  - Abbazia di Sant'Antimo
23/01/2026

- Abbazia di Sant'Antimo

Immersa in un paesaggio isolato della valle dello Starcia, l’abbazia benedettina di Sant’Antimo si affermò nel corso del Medioevo come uno dei più importanti centri monastici della Toscana meridionale. Il momento di massima fioritura fu il XII secolo, quando, grazie a una cospicua donazione dei conti dell’Ardenghesca, venne edificata l’attuale chiesa, ispirata nell’impianto alle grandi chiese di pellegrinaggio francesi e destinata a diventare il cuore spirituale ed economico del complesso.

Attorno all’abbazia si sviluppò un vasto sistema di possedimenti e castelli, tra cui spiccava Montalcino, presidio strategico per il controllo delle vallate dell’Ombrone, dell’Asso e dell’Orcia e dei traffici lungo la via Francigena. Proprio questa posizione privilegiata rese però il territorio oggetto delle ambizioni di Siena, che nel XIII secolo sottrasse progressivamente ai monaci il controllo del castello e dei suoi diritti.

La chiesa abbaziale, a pianta basilicale con tre navate, deambulatorio e cappelle radiali, riflette la grande cura architettonica e artistica del periodo. I capitelli, decorati con figure umane, animali ed elementi vegetali, testimoniano l’elevata qualità del cantiere, mentre il celebre capitello con Daniele nella fossa dei leoni, attribuito al Maestro di Cabestany, indica il passaggio di maestranze itineranti e i contatti con i principali centri artistici europei del XII secolo.

Dal Duecento, però, iniziò una fase di progressivo declino, che si accentuò nel XIV secolo fino alla perdita definitiva del ruolo centrale dell’abbazia. Nonostante ciò, Sant’Antimo conserva ancora oggi il fascino di un luogo dove architettura, arte e storia monastica raccontano secoli di rapporti tra spiritualità, potere e controllo del territorio lungo una delle principali vie medievali della Toscana.

Indirizzo

Localita' S. Antimo, 222, Castelnuovo Dell'Abate SI
Montalcino
53024

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:30
Martedì 10:00 - 18:30
Mercoledì 10:00 - 18:30
Giovedì 10:00 - 18:30
Venerdì 10:00 - 18:30
Sabato 10:00 - 18:30
Domenica 10:00 - 18:30

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