10/09/2026
Riproponiamo la nostra risposta al commento del Vicesindaco sul nostro post di oggi:
Buon pomeriggio, Vicesindaco
Abbiamo letto con attenzione la sua lunga risposta e, proprio perché ci invita a fare politica “seriamente”, con preparazione e conoscenza della materia, riteniamo doveroso rispondere utilizzando non opinioni, ma documenti, dati e fonti verificabili.
Partiamo da un punto sul quale, evidentemente, c’è un equivoco:nessuno ha affermato che Montelibretti sia oggi sull’orlo del blocco della raccolta della plastica.
La domanda che abbiamo posto è un’altra, molto più semplice e concreta: di fronte a una crisi nazionale della filiera del riciclo della plastica, quali possibili conseguenze potrebbe avere questa situazione sul nostro territorio e cosa sta facendo l’Amministrazione per prevenirle?
È una domanda legittima. Anzi, riteniamo che sia dovere di chi amministra un Comune interrogarsi per tempo sui problemi, anziché aspettare che diventino emergenze, soprattutto se si è a conoscenza dei fatti come lei afferma qui.
Ma arriviamo al punto: lei sostiene che Tekneko conferirebbe “negli impianti diretti che al momento non hanno alcun problema”, lasciando intendere che la questione COREPLA riguardi altri soggetti e altri Comuni.
Quindi può lei indicare i nomi e le località di questi impianti diretti?
Perché vede la stessa Tekneko, nella documentazione relativa ai propri servizi, e sul proprio sito internet, indica il sistema COREPLA tra i sistemi nazionali ai quali vengono avviati gli imballaggi raccolti.
Non è un'interpretazione del PD: lo dichiara l'azienda che gestisce il servizio. Attraverso la fonte ufficiale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, si può reperire un documento(aggiornato 2025)della Tekneco con indicazione degli impianti di destinazione degli imballaggi in plastica provenienti dal nostro comune.Qui vengono indicati per il codice EER 15 01 02
Ecoprat
Tecnoservizi Srl
Quest'ultima in particolare sembrerebbe essere una piattaforma autorizzata al trattamento della plastica da raccolta differenziata per conto COREPLA.Pertanto non si può liquidare la questione sostenendo semplicemente che il problema COREPLA riguarda altri Comuni e altri impianti.Dire che la plastica viene conferita in «impianti diretti che al momento non hanno alcun problema» non basta.
Inoltre per rispondere puntualmente alle sue richieste continuiamo dicendo che siamo sempre pronti a condividere le nostre idee per il bene della comunità. Infatti siamo qui a discuterne apertamente.Ed è proprio per questo che ci saremmo aspettati dalla sua risposta qualcosa di più di una lunga serie di attacchi personali, ironie sul nostro periodo di assenza e paragoni con tsunami e braccia da ingessare. La politica, soprattutto quando si parla di servizi essenziali per i cittadini, non dovrebbe funzionare così.
Lei ci dice che il problema oggi non esiste e che, eventualmente, potrebbe presentarsi tra qualche mese oppure non presentarsi affatto.
Bene.
La nostra domanda allora diventa ancora più semplice: quali verifiche ha fatto l'Amministrazione per arrivare a questa conclusione?Abbiamo posto una domanda politica su un problema che, come lei stesso ammette, esiste a livello nazionale e che l'Amministrazione dichiara di conoscere.
E allora ci permettiamo di ricordare una cosa: prevenire non significa creare allarmismo.
Significa semplicemente conoscere i rischi, monitorare la situazione e avere un piano nel caso in cui lo scenario dovesse cambiare.E arriviamo infine alla questione che forse le sta più a cuore: il nostro modo di fare politica...
Noi continueremo a porre domande e continueremo a chiedere conto all'Amministrazione delle proprie scelte.
Non abbiamo la pretesa di conoscere tutto e, proprio per questo, quando affrontiamo un argomento cerchiamo documenti e informazioni, li studiamo e li sottoponiamo al confronto pubblico.
È questo, a nostro avviso, fare politica seriamente.
Non significa pretendere di avere sempre ragione. Significa avere il coraggio di fare domande, anche quando sono scomode, e soprattutto avere la disponibilità ad ascoltare le risposte.
Per questo, Vicesindaco, accogliamo volentieri il suo invito ad affrontare "cose concrete".
Cominciamo quindi lei da qui: pubblichi i dati e i documenti relativi al percorso della plastica raccolta a Montelibretti, gli impianti di destinazione e le verifiche effettuate dall'Amministrazione sulla capacità di tali impianti di continuare a ricevere il materiale nei prossimi mesi.
Se da questi documenti emergerà che non esiste alcuna criticità e che il nostro Comune è completamente estraneo al problema, saremo ben lieti di prenderne atto e di comunicarlo ai cittadini.
Ma se invece una criticità potenziale esiste, riteniamo che sia dovere di tutti affrontarla prima che diventi un problema.
Perché alla fine non ci interessa avere ragione,
ci interessa che abbia ragione Montelibretti.
E, come può notare, i compiti delle vacanze li abbiamo fatti. Nonostante siamo genitori, figli, nonni, lavoratori e lavoratrici, troviamo comunque il tempo e le energie per informarci, studiare, confrontarci e occuparci del nostro paese. Perché fare politica non è un mestiere a tempo pieno per tutti noi: è una scelta, fatta per amore della nostra comunità e per il senso di responsabilità che sentiamo nei confronti di Montelibretti. Anche se non amministriamo, continuiamo a prenderci cura del nostro paese.
A lei ricordiamo anche che lunedì prossimo i nostri bambini e ragazzi inizieranno un nuovo anno scolastico e ci auguriamo che le temperature si manterranno più basse per non chiedere a tutti loro e al personale scolastico di soffrire il caldo nelle nostre aule scolastiche prive di condizionatori e di tendaggi adatti. Ci teniamo anche a ringraziarla per l'attenzione.
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