21/01/2026
𝐌𝟓𝐒 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎, 𝐋’𝐀𝐒𝐒𝐄𝐌𝐁𝐋𝐄𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐕𝐀 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎
Il M5S Lazio ha definito e approvato il suo Documento programmatico lo scorso 17 gennaio in occasione dell'Assemblea regionale.
È stato un Documento corale, che ha raccolto ben 𝟯𝟬𝟬𝟬 contributi provenienti dai territori, come il Movimento 5 Stelle Tusculum che si compone di 5 Comuni compreso Frascati.
Gli attivisti, che continuano a essere presenti e attenti alle esigenze delle città e dei loro abitanti, hanno indicato fabbisogni precisi, tutti che ruotano intorno alla persona e al suo benessere, sintetizzati in dieci priorità da perseguire nei prossimi anni. Le primissime, per importanza, sono; la 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, intesa come il diritto alla cura come misura della civiltà; l’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢: aria, acqua e suolo come beni comuni; 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐫𝐨, intesi in modo molto concreto attraverso la programmazione di interventi diversificati e integrati per contrastare fenomeni di criminalità che alimentano paura e rassegnazione.
Ad avvertire la sanità pubblica come prima priorità assoluta, a conferma di un disagio diffuso, sono stati soprattutto loro, il 𝑮𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝑵𝒆𝒕𝒘𝒐𝒓𝒌 𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑴5𝑺.
La visione, dal punto di vista regionale soprattutto, deve puntare ad una sanità di prossimità affinché i servizi siano erogati ai pazienti evitando stress fisici ulteriori. Occorre integrare le cure con terapie che aiutino anche la psiche, che confortino e diano nuove energie. Si può. Si deve.
Non va demonizzata la sanità privata. Ma non può essere un'alternativa obbligata per un paziente che si vede costretto a sceglierla per questioni di sopravvivenza.
La Regione Lazio, con il Presidente Rocca che riveste un doppio ruolo come anche Assessore alla Sanità (mai successo prima), sembra aver snellito le liste di attesa. Peccato che i numeri comprendano anche quei pazienti che rinunciano a raggiungere un luogo lontanissimo dalla residenza. Sono pazienti che risultano comunque di aver usufruito della prestazione: sono loro che rinunciano, non la Regione che non eroga.
A dimostrazione dei fatti ci sono i "tour" di pazienti oncologici che migrano in altre regioni per ricevere le terapie salvavita.
Dopo la Sanità, l'argomento prioritario è l'Ambiente, inteso anche come salute pubblica. Il M5S è fortemente contrario all'inceneritore di Santa Palomba, opera fuori tempo e fuori luogo, ultima tra quelle ipotizzate dalla Commissione europea. Oltre alla incoerenza rispetto alle Direttive europee, l'opera minaccia seriamente le poche risorse idriche che i Castelli Romani registrano sia per i cambiamenti climatici in corso sia per l'abuso di fabbisogno da parte di aziende private e non solo (vedi Lago di Albano). Esistono percorsi alternativi, e soprattutto sostenibili, che dobbiamo prendere in considerazione per un impatto ambientale meno invasivo.
Infine, ma non ultimo, il tema della Sicurezza. Un sistema di monitoraggio attento, attraverso soluzioni digitali e tecnologiche, deve essere applicato nei centri storici e nei borghi adiacenti. Contrastare la violenza di genere e quella, più preoccupante, tra i giovani è diventata una emergenza. Serve anche assicurare risorse umane alle forze dell'ordine e alla polizia locale in modo che ci sia un monitoraggio H24 sui territori. I finanziamenti PNRR, a tal scopo, non sono stati intercettati come dovevano. Ora, deve essere una scelta politica precisa.
A titolo di esempio, vogliamo evidenziare il problema della sicurezza nelle stazioni ferroviarie utilizzate dai numerosi pendolari dei Castelli Romani, come ad esempio la stazione di Colle Mattia che giace da anni in uno stato di quasi abbandono.
L’impegno del nostro Gruppo Territoriale andrà in questo senso, verificando puntualmente anche le risorse economiche inutilizzate dalla Regione e da RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per migliorare le condizioni e mettere in sicurezza le stazioni.
Accanto a questi macrotemi, intendiamo evidenziare quello del 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞. Dopo i diritti fondamentali di cura e mobilità, emerge con forza un altro bisogno primario: avere un tetto stabile, dignitoso e sostenibile. Una Regione deve tornare a fare programmazione, come manutenzione ordinaria e straordinaria, piani pluriennali, controllo degli enti gestori, tempi certi e responsabilità tracciabili. Il M5S chiede fermamente trasparenza attraverso graduatorie comprensibili, tempi dichiarati, criteri non aggirabili, contrasto agli abusi.
In conclusione, il Documento programmatico del M5S Lazio, rappresenta un quadro strategico su cui costruire programmi di dettaglio, applicabili sui territori. Argomenti su cui possono essere intrapresi accordi con altre forze politiche.
Nei prossimi mesi si programmeranno iniziative e eventi per incontrare i cittadini e raccontare loro le nostre idee e raccogliere altre istanze e testimonianze.
𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐌𝟓𝐒 𝐓𝐔𝐒𝐂𝐔𝐋𝐔𝐌 (Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca Priora)