Progetto "Monte San Giusto"

Progetto "Monte San Giusto" Progetto Monte San Giusto

M.S.Giusto

07/12/2018

***COMUNICATO STAMPA***
A M.S.Giusto, centro destra unito alle prossime amministrative.
I consiglieri comunali: Andrea Salvatori, Romina Tortolini e Catia Rogani; i referenti dei partiti moderati, di Fratelli d’Italia e della Lega: Enrico Elisei, Lorenzo Ciampechini ed Andrea Lattanzi; comunicano che il centro destra si presenterà unito alle prossime elezioni amministrative.
Il Partito Democratico ha deluso sia a livello nazionale che locale.
Poche le politiche sociali adeguate, molta improvvisazione, scarso senso dell'ascolto e smodata presenza sui social.
Altre sono le qualità amministrative che il centro destra vuole mettere in campo.
Renzi e Gentili, sono fatti della stessa pasta!
I temi che Gentili lascia sul campo irrisolti sono molti: la sua amministrazione ha galleggiato, fatta eccezione di qualche simpatico slogan utilizzato sulla rete.
Le poche cose fatte, peraltro, sono state realizzate in modo approssimativo: asfalti a macchia di leopardo del mese di Novembre, il marciapiede in via Circonvallazione, il bando per la gestione dello stadio di Villa San Filippo, l'assenza di regole sulla viabilità e dei parcheggi in centro storico, la ritardata (e plurisollecitata dalla minoranza) azione amministrativa sull’imbarazzante e cattiva gestione del trasporto scolastico da parte della ditta aggiudicataria etc...
Occorre un “governo del cambiamento” anche a Monte San Giusto, che serva i cittadini, recuperi la meritocrazia, si interessi del paese e risollevi le sorti della nostra comunità.

24/09/2018

Opposizione per il bene del paese...

24/09/2018

Un "nuovo" trasporto scolastico

Apprendiamo con piacere che l'amministrazione abbia finalmente sciolto il vincolo contrattuale con la ditta Fratarcangeli, aggiudicataria dal 2017 dell'appalto per il servizio del trasporto scolastico a Monte San Giusto.

Dopo le gravi e persistenti inadempienze di cui sin da subito si era resa protagonista la Fratarcangeli, finalmente la nostra battaglia, fuori e dentro il consiglio comunale, ha avuto il suo lieto fine.

Ne siamo felici e ringraziamo l'amministrazione per aver recepito le nostre istanze, finalizzate a riportare un clima di sicurezza e tranquillità nell'ambito di un fondamentale servizio, quale quello del trasporto scolastico.

Reputiamo che questa sia la forma più matura della politica.
Quando maggioranza e minoranza, utilizzando i poteri che competono loro, convogliano le forze verso il bene della comunità.

Auguriamo pertanto buon lavoro alla nuova ditta che svolgerà il servizio di trasporto nel nostro paese.

04/07/2018

Trasporto scolastico a Monte San Giusto.
Un breve riassunto.

Dall’aprile 2017, la ditta Fratarcangaeli espleta il servizio di trasporto scolastico a Monte San Giusto, previa aggiudicazione della gara di appalto.

Sin dall’inizio del servizio, la Ditta si è resa gravemente inadempiente di molteplici obblighi contrattuali assunti con l’Ente Comunale.
Ne elenchiamo solo alcuni ( tra i più gravi).

1. Assenza di una rimessa per i mezzi entro una distanza massima di 20 km dalla sede municipale.
La Fratarcangaeli ha sempre utilizzato come tale il piazzale antistante la palestra comunale, sottoponendo i mezzi ai rischi connessi agli atti vandalici ed ai fattori erosivi naturali.
Atti vandalici poi puntualmente verificatesi il 5 marzo scorso, quando tutte le ruote dei pulmini sono state trovate a terra, con inevitabili disagi per il regolare svolgimento del sevizio nonché ( fatto ancor più grave) pregiudizio per l’incolumità dei ragazzi, utenti del servizio.

2. Mancata corresponsione degli stipendi agli autisti, tant’è vero che lo scorso gennaio, quattro autisti hanno lasciato la ditta perché non pagati da mesi, con conseguenti ed inevitabili disagi nell’espletamento del servizio (già prima carente).
Peraltro, il Comune di Monte San Giusto si è sostituito alla ditta per il pagamento di alcuni stipendi e TFR agli autisti.

3. Mancano le figure di educatore professionale ed assistente durante il trasporto dei ragazzi.

4. Gravissime carenze nella gestione della ordinaria manutenzione dei mezzi.
Addirittura il Comune, mesi or sono, ha dovuto inviare solleciti scritti alla ditta semplicemente per il cambio degli penumatici usurati e il controllo dell’olio dei freni, adempimenti per i quali alla fine è stata chiamata un’altra ditta perché la Fratarcangaeli, seppur diffidata, non vi ha provveduto.

Il nostro gruppo ha prontamente sollevato la questione agli attuali amministratori con vari articoli ed un’interrogazione scritta, discussa in consiglio comunale il 28.03.2018, alla quale tuttavia non ha fatto seguito alcun cambiamento, ancorché promesso, bensì un ulteriore aggravamento della situazione.
Il Sindaco e il segretario comunale, al consiglio del 28 marzo scorso, ci avevano raccontato che per il mese di maggio (al massimo), la Fratarcangeli avrebbe cessato nel servizio; in attesa di indire una nuova gara di appalto del servizio, sarebbe stata sostituita con altra ditta, agevolandosi di una procedura ad hoc, legalmente percorribile.

Siamo a luglio.
La Fratarcangeli continua ad effettuare il servizio, in modo del tutto inadeguato, mettendo ogni giorno a rischio l’incolumità dei ragazzi.
Abbiamo appreso che proprio ieri, relativamente al servizio di trasporto per le colonie estive, tre autobus (su quattro) siano rimasti fermi a Civitanova Marche a causa di guasti che non hanno consentito il rientro dei ragazzini agli orari stabiliti.

Prendiamo atto che la ditta Fratarcangeli continui impunemente a prestare un servizio per il quale non ha né la capacità economica né organizzativa per farlo.

Prendiamo atto (ed è cosa ancor più grave) che l’amministrazione comunale continui ad avallare tale situazione divenuta francamente insostenibile, anche se per legge avrebbe potuto risolvere il contratto di appalto e mandare via la ditta da molti mesi; nonostante abbia promesso che a maggio sarebbe subentrata un’altra ditta per l’espletamento del servizio; nonostante potesse/possa sospendere in toto i pagamenti alla Fratarcangeli per le sue gravi e persistenti inadempienze, tuttavia vi abbia provveduto solo parzialmente, con la conseguenza che la ditta continua pure ad essere pagata…

Ad oggi sono incomprensibili le ragioni di questa persistente inerzia dell’amministrazione di fronte ad una situazione di estrema gravità, che peraltro con il tempo peggiora progressivamente.

Auspichiamo che gli attuali amministratori, oltre al quotidiano impegno di sfornare video ove ci raccontano quanto sono bravi e quanto hanno saputo risparmiare (ed è tutto da vedere…), inoltre frequentino con altrettanta assiduità la sede istituzionale per la quale sono stati eletti dai cittadini, ove prendere seri provvedimenti che la legge permette loro di adottare a tutela dei cittadini e soprattutto dell’incolumità dei bambini/ragazzi, primi fruitori del servizio.
Poi a seguire, magari, ci vedremo tutti, più tranquilli, il video autoreferenziale sulla vicenda.

Questa mattina, il nostro  gruppo di opposizione consiliare "Progetto Monte San Giusto" ha protocollato una richiesta di...
13/04/2018

Questa mattina, il nostro gruppo di opposizione consiliare "Progetto Monte San Giusto" ha protocollato una richiesta di consiglio comunale aperto rivolta al Sindaco Gentili affinchè consenta un pubblico dibattito sulla vicenda legata alla gestione dello stadio di Villa San Filippo, alla luce della recentissima sentenza n. 214/2018 del Tar Marche.
In altre parole, è accaduto che il superamento/ rimodulazione della concessione esistente con la Asd di M. S. Giusto per la gestione dello stadio, come formulata dall'amministrazione, sia stata giudicata dal Tar delle Marche illegittima poichè non conforme alla normativa in materia di affidamento dei contratti pubblici, con annullamemto dei relativi atti dispositivi.
Il giudice amministrativo marchigiano ha precisato infatti che gli amministratori avrebbero dovuto indire una nuova procedura di aggiudicazione del servizio, stante le modifiche sostanziali ( specie di carattere economico) apportate al contratto esistente con la Asd; tale mancanza ha determinato l'illegittima preclusione di altre società dalla possibilità di partecipare alla gara per la gestione dello stadio, secondo le nuove condizioni economiche rimodulate dalla giunta Gentili.
Riteniamo che un consiglio comunale aperto possa essere un'occasione di confronto con i cittadini cui spiegare la nuova situazione creatasi, i possibili sviluppi, le azioni che l'amministrazione intenderà intraprendere, le tempistiche nonchè le questioni economiche sfavorevoli che sono derivate e deriveranno da tale operazione.
Da parte del nostro gruppo, oggi come in passato - e nonostante la scelta amministrativa non sia mai stata condivisa e sia stato chiaramente rappresentato il rischio dell'epilogo, poi di fatto verificatosi - massima resta la disponibilità per aprire un dialogo con gli amministratori, teso alla ricerca di soluzioni condivise per il superamento di questa situazione, difficile ed onerosa.
Siamo fiduciosi su una pronta quanto positiva risposta del primo cittadino alla nostra richiesta.

Forse qualcosa non và??? Non buttate cenere negli occhi!
05/03/2018

Forse qualcosa non và??? Non buttate cenere negli occhi!

05/03/2018

Caro Sindaco,
tutto il gruppo Progetto Monte San Giusto, non solo il consigliere Salvatori,
La invita innazitutto al rispettoso ascolto.
Di chiunque.
Non è infatti escluso che possa capitarLe di imparare o ricevere lezioni proprio da chi crede meno esperto di Lei o inferiore, nonostante sia convinto del contrario, come apprendiamo dalla lettura del Suo "umilissimo" moto di convinzione autoreferenziale sulla Sua
superiorità/esperienza.
Su una cosa, però, ha ragione.
Contano i fatti.
E i fatti sono questi: la Fratarcangeli, ditta che espleta il servizio scolastico a Monte San Giusto, sin dall'inizio si è resa gravemente inadempiente.
Ciò é avvenuto quando Lei era sindaco e continua tuttora ad avvenire, quando Lei è ancora il primo cittadino.
In passato ciò non si è mai verificato.
Vero è che manca un anno dalle elezioni, pertanto dovrebbe ormai aver capito che anche Lei ha un passato amministrativo ( di 4 anni) oltre che il presente di cui si deve occupare, per almeno ( e quantomeno) un altro anno.
La diffida di cui parla, arrivata poi quando la situazione Le è davvero sfuggita di mano ( per citarne una, 4 autisti non pagati da mesi se ne sono andati a gennaio), è una semplice lettera di richiamo e non un atto giudiziario.
La Fratarcangeli ad oggi ancora presta il servizio ( in teoria, perchè in pratica avviene a singhiozzo...) e i gravi disservizi si sono verificati ora, quando Lei amministra.
Noi siamo all'opposizione.
Ed è incontrovertibile che il servizio scolastico non funzioni perchè la ditta Fratarcanegli da oltre 1 anno è gravemente inadempiente.

Contano i fatti, caro sindaco.
E i fatti sono questi.
Lei parli del presente e non del passato.
Al futuro, fra un anno, penseranno i sangiustesi.

Siamo sconcertati da quanto accaduto questa mattina. Ancora si continua ad assecondare una ditta (Fratarcangeli) che non...
05/03/2018

Siamo sconcertati da quanto accaduto questa mattina.
Ancora si continua ad assecondare una ditta (Fratarcangeli) che non adempie ai suoi obblighi contrattuali e i cittadini ne devono pagare le conseguenze.
È ora di dire basta!
Questa mattina gira voce che i bus non sono passati perché tutti con le gomme a terra.
Atto vandalico o intimidatorio?
Di sicur, ciò non sarebbe accaduto se i bus stavano chiusi nella rimessa, così come prevede il contratto.
Il sindaco chieda scusa e revochi l'incarico.

In politica non è mai elegante lo scaricabarile, ma sembra essere diventato uno sport nazionale, al quale neppure il Sin...
21/02/2018

In politica non è mai elegante lo scaricabarile, ma sembra essere diventato uno sport nazionale, al quale neppure il Sindaco di Monte San Giusto si sottrae.
Ogni amministrazione si è trovata a far fronte ad oneri maturati negli anni precedenti.
Ed è politicamente scorretto accusare le passate amministrazioni di non aver fatto niente, per sterili tornaconti politici che nulla aggiungono a quanto realizzato per la cittadinanza.
Quanto pubblicato sui quotidiani dal primo cittadino è un'artefatta narrazione dei fatti.
Anzi.
O i fatti non si conoscono ( e se così fosse, sarebbe grave per il primo cittadino) oppure non si è in buona fede.
Nel caso specifico, il Sindaco lamenta di dover pagare ingenti somme in esecuzione di sentenze che hanno visto il Comune di Monte San Giusto soccombente in giudizio.
Facciamo chiarezza.
Per quanto riguarda la causa tra il Comune e la casa Papa Giovanni XXIII di Rimini, il tutto nasceva agli inizi degli anni novanta quando una famiglia risiedeva a Monte San Giusto per la durata di sei mesi, nel corso dei quali il tribunale stabiliva l’affidamento presso una casa di accoglienza di un minore appartenente a questo nucleo familiare.
Il Comune veniva chiamato a pagare la retta, nonostante il bambino e la sua famiglia non risiedessero più nel nostro comune. L’amministrazione si rifiutava di pagare ulteriormente e la questione veniva affrontata legalmente nei primi anni del 2000.
La causa e quindi la sentenza.
Un epiologo ingiusto e non condivisile, ma oggetto di accertamento giudiziale non emendabile, nonostante siano stati percorse tutte le possibili strade legali.
L’altra causa che tanto angustia il Sindaco e di cui profusamente parla ad ogni occasione ( dal consiglio comunale alle testate giornalistiche) nasce addirittura nella metà degli anni ottanta, a seguito della richiesta di danni da parte di un privato, ancorata a presunte lesioni all'abitazione di residenza a seguito di lavori pubblici di consolidamento del versante.
Furono coinvolti la Ditta Rodio, la Regione Marche ed il Comune di Monte San Giusto.
Fu poi dichiarato il fallimento della ditta e la Regione si defilò furbescamente.
Il Comune, dopo quasi trenta anni dai fatti, è stato chiamato a pagare il privato.
Ricordiamo al sindaco Gentili che non sempre sono percorribili le transazioni.
E ciò perchè talora difettano i presupposti e la convenienza economica ( e i soldi sono pubblici) per addivenire ad un accordo; altre volte perchè manca la volontà conciliativa delle parti in causa, specie quando ve ne sono più di due, come poi avvenuto per il secondo contenzioso summenzionato.
Da sempre, ogni amministrazione si è fatta carico del pregresso.
E la transazione di cui si fregia oggi il Sindaco è questione tecnica, giuridica e di opportunitá economica, da valutare caso per caso.
E in quanto tale non sempre percorribile.
Amministrare è anche questo.
Attenderemo anche l'epilogo dei contenziosi giudiziari (questione impianto di recupero inerti/stadio), nati sotto l'amministrazione Gentili e frutto di precise e discutibili scelte politiche.
Ed alla fine faremo i conti e vedremo quanto tali scelte saranno costate alle tasche dei cittadini sangiustesi, oltre i denari sino ad ora spesi per resistere in giudizio.

Indirizzo

Monte San Giusto
62015

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