12/11/2023
𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐔𝐍𝐀 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀𝐍𝐍𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄 𝐒𝐀𝐍𝐓’𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐕𝐄𝐑𝐓𝐀̀
𝐼𝑛 𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛 𝑇𝑖𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑒𝑟𝑑𝑖̀ 10 𝑛𝑜𝑣𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑔𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑛𝑡𝑎 𝑠𝑢 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑐ℎ𝑒, 𝑠𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑠𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑢𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑟𝑒𝑝𝑒𝑛𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑖𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑒 𝑆𝑎𝑛𝑡’𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑜. 𝑃𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑓𝑟𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖: 𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀.
Da tempo, ormai, si registra un notevole calo demografico, con una tendenza negativa soprattutto negli ultimi anni (fonte: Istat). Diversi nostri concittadini, spinti dal desiderio di un lavoro stabile e di una migliore qualità della vita, hanno deciso di lasciare questa città per andare a vivere altrove, molti proprio nei comuni limitrofi. Qualcuno, inoltre, vorrebbe farci credere che le scelte politiche in questo caso non possano fare la differenza e che il problema sia proprio legato ai tempi che stiamo vivendo perché questo trend negativo si registra su scala nazionale.
Poiché noi, al contrario, riteniamo che le scelte politiche siano determinanti, abbiamo chiesto all’Amministrazione di mostrarci la loro visione (questa sconosciuta!) su come intendano limitare il calo demografico (aspetto mai affrontato con la dovuta attenzione) attraverso le risorse e i possibili canali di sviluppo del territorio: scuole, entroterra, Piana di Macchia. Risorse che possono, se adeguatamente sfruttate, dive**re un’opportunità di lavoro per quanti decidano di restare e investire.
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑒𝑟𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑎 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎 𝑐ℎ𝑖 ℎ𝑎 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖 ‘50 𝑖𝑛 𝑝𝑜𝑖.
Se anche noi volessimo parlare del passato, potremmo senz’altro dire che il Sindaco d’Arienzo amministra questa città da sei anni e mezzo ormai e non si vedono significativi cambiamenti! Le tantissime risorse finanziarie ottenute dallo Stato e dalla Regione evidentemente non sono state, e non vengono ancora oggi, spese con una finalità ben definita, visto che non producono risultati utili!
Tuttavia, ci vogliamo concentrare sul futuro, poiché il nostro territorio ha tante potenzialità e le risorse, se adeguatamente sfruttate, possono dive**re un’opportunità di lavoro per quanti decidano di restare e investire.
Riteniamo che anche la scuola possa stare al passo con le esigenze del territorio, tanto che, a tal proposito, abbiamo chiesto all’Assessore Palomba se sia in atto, o quantomeno in programma, uno studio che ci permetta di capire quali siano le preferenze degli studenti in modo tale da considerare l’ipotesi di ottenere indirizzi scolastici adeguati alla potenziale realtà lavorativa del territorio. Ma anche qui nessuna risposta concreta, solo l’ennesimo proclama!
Uno spiraglio si è intravisto per quanto riguarda il Piano Urbanistico Generale (PUG). Il Sindaco, infatti, ha lasciato intendere che si sta andando verso una definitiva redazione. Abbiamo chiesto che, prima della approvazione, è doveroso coinvolgere ulteriormente tutti i portatori di idee, di suggerimenti, lo stesso nuovo Consiglio Comunale, visto che la discussione politica si è fermata prima di giugno 2022, cioè con il vecchio Consiglio Comunale: non possiamo e non vogliamo rassegnarci a un destino che sembra sia già stato scritto da qualcun altro, perché il nuovo PUG segnerà la storia del territorio da qui ai prossimi 30/40 anni.
Vigileremo affinché ci sia più concretezza e meno annunci vuoti e superficiali!