Fossato Ionico

Fossato Ionico Informazioni su Fossato Ionico - comune di Montebello Ionico. Attività di promozione turistica, culturale, ambientale. Ospitalità diffusa, Escursionismo.

Ogni mattina, al sorgere del sole, 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐚̀ 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨, 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚...
27/08/2024

Ogni mattina, al sorgere del sole, 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐚̀ 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨, 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚.

Ogni mattina, al sorgere del sole, l’amministratore montebellese si sveglia e sa che dovrà trovare un pretesto alternativo per giustificare la sua, ormai indubbia, incapacità amministrativa e tentare così di legittimare la propria immotivata permanenza sulla poltrona.

Ogni mattina a Montebello, al sorgere del sole, non importa che tu sia un cittadino o un amministratore, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐦𝐚, 𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐮𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.

La morale della favola è che, come spesso ripeteva Napoleone Bonaparte, ci sono solo due fattori che motivano all’azione: l’interesse (come nel caso del cittadino) a non rimanere senza acqua, oppure la paura (come nel caso dell’amministratore) di perdere la poltrona e, ovviamente, la connessa indennità.

Ora, caro amministratore, essendo ormai chiara a tutti i cittadini la tua assoluta inettitudine nel ridarci l'acqua (e tutto il resto), potresti quantomeno provare a renderti utile liberando, se non altro, la poltrona!

E anche per oggi dalla sempre più rinsecchita savana montebellese è tutto. E possiamo ancora orgogliosamente affermare “𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂𝒛𝒛𝒊𝒏𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒉𝒊 𝒑𝒖𝒛𝒛𝒖!”

𝐋'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐡𝐢 𝐮 𝐩𝐮𝐳𝐳𝐮Fermo restando che non comprendo come si possa definire “emergenza” un qualcosa che si ver...
26/08/2024

𝐋'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐡𝐢 𝐮 𝐩𝐮𝐳𝐳𝐮

Fermo restando che non comprendo come si possa definire “emergenza” un qualcosa che si verifica regolarmente e puntualmente ogni estate, mi domando come sia possibile pensare di affrontare il problema idrico con dei razionamenti programmati in modalità a dir poco casuale, sottesi a nessuna ratio evidente e 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢-𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨.

A tal proposito vorrei evidenziare all’Amministrazione del Comune di Montebello Ionico che l’Allegato A della Deliberazione Arera 917/2017/R/idr, definisce quale “𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑒𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜” “𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑢𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑚𝑖𝑛𝑖𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑑𝑟𝑎𝑢𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑣𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 […]”. Sempre la stessa fonte delucida sul fatto che nella fattispecie “𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒕𝒊𝒑𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒊𝒏𝒄𝒍𝒖𝒔𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒅𝒓𝒊𝒄𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒂𝒓𝒔𝒊𝒕𝒂̀”.

E mentre cerco le risposte anche oggi, come da almeno 30 giorni a questa parte, dal contatore sono transitati meno di 100 litri di acqua ed io non posso fare a meno che constatare come “𝑙’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑎𝑧𝑧𝑖𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑖𝑛𝑐ℎ𝑖 𝑢 𝑝𝑢𝑧𝑧𝑢” … 𝐢𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢.

29/07/2020
02/05/2020

Aggiornamento DVR e protocolli sicurezza Covid-19

Con il DPCM 26/04//2020 sono state introdotte delle importanti novità per garantire la ripartenza delle imprese del nostro paese. Lo stesso DPCM, nonché il combinato disposto dell’art. 2087 CC e dell’art.271 D.Lgs. 81/08, presuppongono che ci debba essere un adeguamento delle aziende alla fase 2 dell’emergenza covid-19, al fine di garantire la sicurezza sul lavoro, la salute di tutti i dipendenti e quella dei clienti degli utenti e dei fornitori.

Le aziende rimaste attive, nonché quelle la cui attività è stata consentita a far data dal 4 Maggio prossimo potranno rimanere aperte solo adeguandosi a dette previsioni normative. La mancata attuazione dei protocolli di sicurezza (Art. 2 Comma 8), infatti determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, oltre che, in alcune fattispecie, una sanzione amministrativa da euro 400 a euro 3.000 (art. 4 D.L.19 del 25/03/2020) salvo che il fatto non costituisca reato.

Per fare in modo che possiate operare in totale sicurezza, avendo la certezza di non commettere errori, mettiamo a disposizione la nostra professionalità elaborando tutta la documentazione necessaria per dare corso agli adempimenti previsti per le vostre aziende.

Contattaci per capire cosa è necessario fare per adeguare la tua azienda alla fase 2 e richiedere un preventivo gratuito.

ℹ INFO E CONTATTI
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17/04/2020

Zona rossa si ...zona rossa no..
È questo il (vero) problema?
Direi di NO...ma forse è utile capire il perchè.

Nei giorni scorsi, più volte, ho richiesto con forza che venissero forniti dati riguardo all’evoluzione dell’emergenza epidemiologica nel nostro comune. Con tale richiesta, nel riconoscere, come a più riprese già ribadito, l’innegabile ruolo che le attuali misure restrittive hanno avuto e stanno avendo nel contrasto al dilagare dell’epidemia, il sottoscritto si era posto l’obiettivo di evidenziare come la diffusione di tali dati, da parte di chi, per dovere istituzionale, è chiamato a gestire tale emergenza fosse atto giusto, oltre che dovuto ai cittadini amministrati.

L’obiettivo che mi ero preposto, purtroppo, è stato raggiunto solo parzialmente. L’Amministrazione comunale infatti, pur avendo fornito dei dati, lo ha fatto in maniera disorganizzata e sommaria. Tralasciando le considerazioni sulle irrituali modalità di diffusione delle informazioni, che continuano a non contemplare l’utilizzo dei canali di comunicazione istituzionale ufficiali, e sulla mancata definizione di tempistiche regolari con le quali prevedere ulteriori aggiornamenti, i dati in questione, a ragion veduta, risultano anche essere incongruenti rispetto a quelli forniti da altre fonti (Sindaco Metropolitano), nonché mancanti di alcuni parametri fondamentali quali il numero dei tamponi effettuati, quello delle persone sottoposte alla misure della quarantena, ecc. Ribadendo quindi ulteriormente il concetto secondo cui, per poter confidare nell’adeguatezza e nell’efficacia delle azioni messe in campo dalle autorità, la comunità ha giustamente bisogno di essere informata in maniera chiara e precisa, rinnovo l’invito rivolto all’Amministrazione Comunale a voler provvedere con regolarità all’emanazione di bollettini informativi completi anche dei dati relativi al numero di tamponi effettuati e delle persone in quarantena. Mi permetto altresì di far notare ai nostri amministratori come, l’acquisizione, la verifica e la valutazione in maniera seria e credibile di tali dati sarebbe stata assolutamente opportuna e necessaria prima di spingersi, come è successo, a chiedere "con forza" che “la zona rossa venga revocata”, considerando per di più che ad oggi la distanza sociale è l'unico strumento valido che abbiamo per bloccare i contagi, nonché quello che ha salvato le nostre comunità dal disastro sanitario certo. In considerazione delle prerogative territoriali, che vedono la nostra area caratterizzata da piccoli comuni strettamente interconnessi tra di loro e interdipendenti dal punto di vista delle reti dei servizi e commerciali, sarebbe inoltre opportuno ragionare estendendo lo sguardo quantomeno ai territori limitrofi. Solo così facendo, oltre ad avere la ragionevole certezza che le proposte eventualmente formulate siano quelle più consone e realmente rispondenti alle esigenze della nostra comunità, si potrà mettere fine alla gestione confusionaria e raffazzonata che ha fin qui contraddistinto l’operato dell’amministrazione comunale, ripercuotendosi inevitabilmente sulla comunità, veramente provata da questo continuo incedere a tentoni che mal si addice a chi invece aveva ricevuto il mandato di prendersene cura.

Fatte queste necessarie premesse, vorrei ora, fare alcune considerazioni su elementi di altra natura che, potrebbero però, risultare di fondamentale importanza per i giorni a ve**re. Il punto 4 lettera E) dell’ordinanza n. 29/2020 del Presidente della Regione Calabria, che ha prolungato fino al 26 aprile la c.d. “zona rossa” per Montebello Ionico ed altri otto comuni calabresi, dispone che il Dipartimento di Prevenzione assicuri “il rafforzamento e l’ampliamento degli screening sanitari, dando priorità alla popolazione del Comune oggetto dell’Ordinanza rispetto a quelle di altri Comuni”. Viene dunque sancito a chiare lettere che, con l’obiettivo di evitare un’ulteriore proroga delle restrizioni, le attività di screening sanitario, ampliate e rafforzate, devono privilegiare il comune di Montebello Ionico, ma nonostante ciò non si hanno ad oggi notizie concrete né relativamente alle modalità, né relativamente alle tempistiche per l’attuazione di tale disposto. Anzi, a voler essere ancora più precisi, nel nostro comune, oltre a dover registrare la mancanza di dati relativi alle azioni di screening di tipo più generale, occorre rilevare come non si abbia conoscenza nemmeno riguardo al completamento e agli eventuali esiti degli screening, iniziati nelle scorse settimane, che avevano visto coinvolto il personale e gli ospiti del centro per disabili della Cooperativa Rinascita ed avevano costretto il legale rappresentante di questa importante realtà a lanciare una disperata richiesta di aiuto alle istituzioni compresa l’Amministrazione comunale di Montebello.

Sempre in tema di considerazioni relativamente alla situazione in corso, mi tocca ancora rilevare come il punto 5 della citata Ordinanza, faccia obbligo “a tutte le persone che si spostino o giungano all’interno del territorio regionale per attività consentite e autocertificate, di utilizzare la mascherina o, in alternativa, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca”. Sorvolando sull’ultima locuzione, che già risulta essere abbastanza indicativa dell’inadeguatezza delle misure di protezione della cittadinanza messe in campo dall’Istituzione regionale, mi corre l’obbligo di segnalare come, a fronte di tale disposto, né la Regione, né il comune di Montebello Ionico abbiano inteso attivare alcuna iniziativa per la fornitura gratuita di mascherine ai cittadini o quantomeno alle fasce più vulnerabili della nostra comunità, obbligando di fatto tutti a soluzioni fai da te per nulla efficaci. Mi sia consentito, anche da non addetto ai lavori, evidenziare come a mio avviso pretendere di proteggersi da un virus con un qualsiesi indumento a copertura di naso e bocca equivalga a ritenere che sia possibile riempire d’acqua un cestino di vimini.

Considerato tutto ciò, mi permetto di suggerire all’Amministrazione comunale, anche in ottica dell’avvio di quella fase 2 ormai auspicata e attesa da tutti, che anziché impiegare il tempo nel reiterare inutili quanto, a mio avviso, inopportune e rischiose richieste di revoca dell’Ordinanza che sancisce la “zona rossa”, sarebbe più opportuno e proficuo impegnarsi in azioni tese a far dare concreta e reale attuazione all’Ordinanza Regionale anche e soprattutto nelle parti in cui si sancisce il necessario rafforzamento degli screening sanitari con priorità al nostro comune, nonché per attivare le azioni necessarie a fornire la popolazione degli indispensabili dispositivi di protezione individuale e risolvere la miriade di piccoli e grandi problemi concreti (disservizi idrici, uffici postali aperti a singhiozzo, inadeguatezza dei servizi d’assistenza a cittadini, anziani, disabili, ecc.) che ancora oggi sono in attesa di soluzione e continuano ad appesantire la già difficile condizione in cui versa la comunità montebellese.

Ing. Fabio L. Macheda
Consigliere comunale

08/04/2020

"Ho chiesto i dati divisi comune per comune. Se nessuno vuole, li darò io. Serve chiarezza!"

02/04/2020

Disponibile il modello di istanza per poter richiedere i “BUONI SPESA” per per l’acquisto, da parte di nuclei familiari in condizione di disagio economico, di alimenti e prodotti di prima necessità (ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N. 658 DEL 29/03/2020).

La domanda editabile può essere scaricata dal seguente link:
http://albomontebellojonico.asmenet.it/download.php?down=1&id_file=7701&id_doc=2210449&sez=2&data1=02/04/2020&data2=02/05/2020&view=si

L'avviso pubblico completo può invece essere scaricato al seguente link:
http://albomontebellojonico.asmenet.it/download.php?down=1&id_file=7699&id_doc=2210449&sez=2&data1=02/04/2020&data2=02/05/2020&view=si

La domanda in formato PDF non editabile può essere scaricata dal seguente link:
http://albomontebellojonico.asmenet.it/download.php?down=1&id_file=7700&id_doc=2210449&sez=2&data1=02/04/2020&data2=02/05/2020&view=si

La domanda può essere presentata una sola volta da un solo componente del nucleo familiare. La domanda, completa di documento di identità, deve perve**re al Comune a mezzo di posta elettronica all’indirizzo [email protected] entro il 07/04/2020. Si precisa che tale indirizzo è abilitato a ricevere messaggi anche da posta elettronica non
certificata. Le domande pervenute successivamente a tale data, verranno valutate ogni cinque giorni in funzione delle eventuali risorse ancora disponibili.
I richiedenti impossibilitati a trasmettere la domanda tramite posta elettronica possono contattare il numero 0965/783778 della Protezione Civile e concordare il ritiro della stessa. Si ricorda che alla domanda è necessario allegare copia del documento d'identità in corso di validità del richiedente.

29/03/2020

Sostenere il Terzo Settore Meridionale - Lettera aperta al Ministro Giuseppe Provenzano

Consigliere Macheda - Officina delle Idee: "Facendomi interprete delle istanze numerosi cittadini, gruppi politici, orga...
22/03/2020

Consigliere Macheda - Officina delle Idee: "Facendomi interprete delle istanze numerosi cittadini, gruppi politici, organizzazioni del terzo settore stanno esternando, in queste ultime ore ho scritto alla Vice Sindaco F.F. chiedendo ulteriori provvedimenti di natura organizzativa e informativa relativamente all'emergenza COVID19 in atto sul nostro territorio. Nel documento inviato che, sono sicuro verrà valutato con estrema attenzione ed accolto positivamente, nello specifico si chiede:
1. di voler valutare l’opportunità dell’emissione regolare di un bollettino ufficiale riguardo l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto sul territorio comunale. Il bollettino di cui sopra dovrebbe basarsi sui dati ufficiali che, si presuppone, gli organi preposti stiano regolarmente fornendo alla S.V. ed essere diffuso attraverso canali ufficiali quali il sito istituzionale dell’Ente;
2. di voler valutare l’opportunità di tenere regolari sedute telematiche, con finalità consultive ed informative, della conferenza dei capigruppo consiliari e/o degli altri organi elettivi dell’Ente .
3. di voler diffondere sui canali informativi ufficiali dell’Ente appositi avvisi finalizzati ad informare i cittadini sulla sospensione dei pagamenti di tutti i tributi locali la cui scadenza è compresa tra l’8 Marzo ed il 31 Maggio 2020".

15/03/2020

In queste ore di tremenda angoscia che vedono la nostra comunità costernata e disorientata dinanzi alle tragiche notizie che si rincorrono ora dopo ora, voglio esprimere i più profondi sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia del compianto Mimmo Crea, amico, uomo e dipendente esemplare del Comune di Montebello Jonico. Al contempo, chiedo ai cittadini e ai nostri amministratori di agire con la massima determinazione e celerità mettendo in atto tutte le misure utili e necessarie al contenimento dell’emergenza. Abbiamo imparato, guardando agli accadimenti purtroppo già avvenuti nelle comunità del nord Italia, che questo virus non conosce confini e agisce senza concedere pause di tempo. E’ quindi di fondamentale importanza agire con la massima rapidità. In un momento in cui l’operatività dei centri decisionali comunali potrebbe essere stata gravemente compromessa dalle misure di protezione sanitaria messe necessariamente in atto per la contingenza in corso, in qualità di Consigliere comunale, nel chiedere che i consiglieri e la cittadinanza vengano prontamente e ufficialmente resi edotti sulle reali condizioni di operatività dei centri decisionali ed operativi della macchina di protezione civile comunale, voglio esprimere la mia massima disponibilità nell’appoggiare eventuali provvedimenti ancora più rigidi ed incisivi tesi a favorire il contenimento del contagio. Infine invito la cittadinanza tutta ad essere ancora più rigidamente rispettosa delle disposizioni fin qui impartite a livello nazionale, regionale e locale. Solo se saremo tutti uniti e ognuno di noi assumerà le proprie responsabilità agendo con la diligenza del buon padre di famiglia alla fine .

Fabio L. Macheda
Consigliere Comunale
Capogruppo “L’Officina delle Idee”

Indirizzo

Via IV Novembre
Montebello Ionico
89064

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