27/07/2026
Un grazie sentito per la visita di venerdì 🙏
Siamo felici di aver accolto la direttrice socio-sanitaria dell'Ulss 2 Simona Sforzin, il direttore del Servizio Disabilità del Distretto Asolo Natalino Filippin e la responsabile del Servizio Integrazione Lavorativa Paola Schiavetto al bar Spazi Vivi di Paderno di Pieve del Grappa.
Ogni giorno il nostro bar dimostra che l'inclusione non è solo accoglienza, ma l'opportunità di essere protagonisti: le persone che lo gestiscono offrono un servizio vero alla comunità, sperimentando autonomia e mettendo in gioco le proprie competenze ☕
☕ 𝐔𝐧 𝐜𝐚𝐟𝐟𝐞̀ 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚
Può diventare un'occasione per creare relazioni, costruire autonomia e ricordarci che ognuno ha qualcosa da offrire agli altri.
Nei giorni scorsi la direttrice socio-sanitaria dell'Ulss 2, Simona Sforzin, il presidente della cooperativa Vita e Lavoro Paolo Bellò, il direttore del Servizio Disabilità del Distretto Asolo, Natalino Filippin, la responsabile del Servizio Integrazione Lavorativa, Paola Schiavetto, e altri operatori dell'Azienda sanitaria hanno visitato il bar "Spazi Vivi", ospitato nel Municipio di Paderno del Grappa.
Il bar nasce all'interno di Spazi Vivi, la prima Unità Educativa Territoriale (UET) dell'Ulss 2: un centro diurno diffuso e aperto alla comunità, dove le persone adulte con disabilità non sono semplicemente destinatarie di un percorso, ma diventano protagoniste, offrendo insieme agli operatori servizi utili al territorio.
Ogni giorno quattro persone con disabilità, affiancate a rotazione da altre persone provenienti dai centri diurni della zona, accolgono i cittadini al bar e gestiscono anche il servizio di prestito bibliotecario 📚. Un modo concreto per sperimentare autonomia, sviluppare competenze e contribuire attivamente alla vita della comunità.
Realizzato grazie alla collaborazione tra Ulss 2, Comune di Pieve del Grappa, parrocchia e associazioni, Spazi Vivi dimostra che l'inclusione è molto più dell'accoglienza: è creare contesti in cui ciascuno possa mettere a disposizione i propri talenti, sentirsi parte della comunità e contribuire al suo benessere. Perché una comunità cresce davvero quando tutti hanno l'opportunità non solo di ricevere, ma anche di dare ✨