25/01/2021
Ricomincia con il nuovo anno l’attività che fino ad ora abbiamo portato avanti con entusiasmo e attenzione. Con la chiusura dell’anno precedente, il consiglio comunale ha approvato il 22-12-2020 il bilancio di previsione (uno degli atti più importanti, in quanto traccia esplicita delle scelte politiche di un’amministrazione). In fase di discussione e di votazione abbiamo espresso, sempre in modo garbato e costruttivo come siamo soliti fare, le nostre idee, a volte divergenti da quelle dell’amministrazione a volte favorevoli. Nel complesso abbiamo ascoltato e visto un bilancio “vecchio stampo” con nessuna proposta mirata al futuro del nostro territorio, non abbiamo notato visioni di crescita e soprattutto non abbiamo percepito, in un periodo così difficile, nessun aiuto alle nostre famiglie e alle nostre imprese (come invece altri comuni hanno messo in atto). Ci dispiace aver appreso che le aliquote delle imposte comunali sono tra le più alte di tutta la nostra provincia e che il nostro comparto produttivo (zona industriale Villa Mattei) ancora una volta sia stato dimenticato.
Nello specifico non ci convince affatto il piano delle opere pubbliche, per questioni di merito ma soprattutto di metodo, basti vedere la difficoltà con la quale tali opere, nonostante l’impegno del nostro ufficio tecnico stanno avendo per il loro inizio.
Non pensiamo assolutamente che sia tutto da buttare ne tantomeno che qualcuno operi in malafede, ma oltre alle idee diverse che democraticamente siamo tenuti a mettere in campo, speriamo vivamente che l’amministrazione si metta a lavoro per risolvere i molti problemi già segnalati e conosciuti di Montecassiano, tra i quali: la situazione di Valle Cascia, il problema riconducibile al rischio idrogeologico di Sant’Egidio e Sambucheto, la situazione complessa di Vissani, misure poste a valorizzare il nostro centro storico e la tutela e la qualificazione degli spazi verdi…ecc.
In genere durante il secondo mandato di un Sindaco la storia ci insegna che il bene pubblico e la salvaguardia dell’ambiante viene posto in secondo piano per far posto a favoritismi e ambizioni personali, speriamo vivamente che non sia questo il caso. Troppo spesso però veniamo a conoscenza di atti mirati in questa direzione, basti pensare a Valle Cascia, ai lotti destinati a verde pubblico inseriti in un accordo per la loro edificazione e all’ultima variante presentata per far diventare edificabile circa 45.000 mq a ridosso del nostro centro urbano.
Il periodo che tutti quanti stiamo vivendo è sicuramente tra i più tragici degli ultimi anni e non solo, e proprio per questo motivo, a partire da chi rappresenta le istituzioni e i cittadini, si deve elevare quella solidarietà e quella ricerca di unione sociale che purtroppo è mancata negli ultimi anni e che ancora fa difficoltà ad emergere.
Concludiamo, con un augurio di buon lavoro per questi ultimi anni all’amministrazione, nella speranza che il bene comune sia una priorità e non solo uno slogan, ma soprattutto con l’augurio che il lavoro messo in campo dalle forze di maggioranza ed opposizione possa rendere orgogliosi gli abitanti di Montecassiano.