Avanti Montegranaro - L'altra politica

Avanti Montegranaro - L'altra politica Pagina del gruppo consiliare della lista civica Avanti con Ediana Mancini
Sindaco.

LUCCIOLE PER LANTERNE?L’assessore ci dice che Montegranaro è “finalmente pulita” e che il servizio è un’eccellenza.Noi p...
06/08/2026

LUCCIOLE PER LANTERNE?

L’assessore ci dice che Montegranaro è “finalmente pulita” e che il servizio è un’eccellenza.

Noi preferiamo far parlare le immagini.

-Centro per il Riuso chiuso e abbandonato.
- Sterpaglie e incuria nel centro storico.
- Spazi pubblici lasciati senza manutenzione.

Nessuno mette in discussione l’impegno di tanti cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata, né quello degli operatori che ogni giorno svolgono il proprio lavoro.

Ma la raccolta differenziata è solo una parte del decoro urbano.

Un assessore all’Ambiente dovrebbe occuparsi anche di manutenzione, pulizia degli spazi pubblici, sfalcio delle erbacce, recupero del Centro per il Riuso e valorizzazione del patrimonio comunale.

Dire che Montegranaro è “pulita ed efficiente” mentre queste sono le condizioni di alcuni luoghi della città significa raccontare una realtà che molti cittadini non riconoscono.

Noi continuiamo a fare quello che compete all’opposizione: documentare, controllare e chiedere interventi concreti.

Le foto sono state scattate il 5 agosto 2026.
Le conclusioni le lasciamo ai cittadini.




Il Piano Economico Finanziario 2026-2029 dell’ATA4 non è un documento dell’opposizione: è il documento ufficiale che acc...
04/08/2026

Il Piano Economico Finanziario 2026-2029 dell’ATA4 non è un documento dell’opposizione: è il documento ufficiale che accompagna il servizio di raccolta rifiuti. E il giudizio è chiaro: il servizio è “non soddisfacente”.

Di fronte a questa valutazione ci saremmo aspettati un’assunzione di responsabilità e un piano concreto per migliorare il servizio. Invece, durante il Consiglio comunale, la risposta dell’Assessore all’Ambiente è stata che il problema dipende dai rifiuti abbandonati raccolti sul territorio.

È una spiegazione che non convince. La presenza di rifiuti abbandonati è certamente un problema, ma riguarda proprio il decoro urbano e la gestione del territorio: due aspetti che rientrano nelle competenze dell’Amministrazione. Trasformare il sintomo del problema nella giustificazione del risultato significa evitare il nodo della questione.

I cittadini fanno la loro parte pagando la TARI e hanno il diritto di pretendere un servizio efficiente, una città pulita e risposte concrete. Se un documento ufficiale certifica che il servizio non raggiunge gli standard attesi, la risposta non può essere una scusa, ma un progetto di miglioramento.

Continueremo a vigilare e a chiedere che alle parole seguano i fatti, perché Montegranaro merita un servizio all’altezza delle risorse che i cittadini versano ogni anno.

Nella seduta del Consiglio comunale del 22 luglio, la maggioranza ha portato in aula una variazione al Documento Unico d...
25/07/2026

Nella seduta del Consiglio comunale del 22 luglio, la maggioranza ha portato in aula una variazione al Documento Unico di Programmazione (DUP) che prevede l'insediamento del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) della Regione presso i locali dell'ex canile di Montegranaro.
C'è un fatto che non possiamo accettare in silenzio: lo spazio dell'ex canile risultava già di fatto affidato e operativo per il CRAS ancora prima che il punto arrivasse all'esame del Consiglio comunale. In altre parole, l'assise è stata chiamata a ratificare una decisione già presa e già in atto, svuotando di significato il passaggio in aula.
Non si tratta di semplici sospetti. La scheda del Centro è pubblicamente consultabile online, con recensioni recenti — la più recente di appena due settimane fa — e testimonianze dirette di cittadini che raccontano di operatori già attivi sul posto, che rispondono alle chiamate e intervengono per il recupero degli animali. Prove, insomma, che la struttura era già funzionante ben prima che il Consiglio fosse chiamato a esprimersi.
In Consiglio abbiamo chiesto conto di tutto questo e non abbiamo ottenuto risposta. Né il Sindaco né l'Assessore all’ambiente competente hanno spiegato con quale atto, in quale data e a quale titolo lo spazio sia stato messo a disposizione del Centro prima del voto. Un silenzio che non è un dettaglio procedurale, ma la sostanza del problema: su una scelta che riguarda direttamente atti dell'Amministrazione, chi governa la città non ha saputo o voluto rispondere all'organo che quella scelta dovrebbe controllarla. Nessuno ne sa niente e ci sembra ancora più strano che Ubaldi sempre attento a quello che succede in paese non sia a conoscenza che un ente come il CRAS si sia insediato in un spazio comunale sotto la piena luce del sole.
A questo si aggiunge il merito. Nel dicembre 2023 la stessa Amministrazione, per bocca del Sindaco, annunciava lo spostamento provvisorio dei cani ospitati nella struttura in vista di lavori, con l'impegno esplicito a procedere poi con un bando per la gestione del canile. Di quel bando non c'è traccia. Il risultato concreto è che Montegranaro si ritrova oggi priva di un servizio di canile — un servizio essenziale, per il quale il Comune ha peraltro precisi obblighi di legge in materia di randagismo e animali d'affezione — mentre lo spazio viene destinato ad altro.
Non ci fermeremo qui. Torneremo a chiedere in ogni sede istituzionale le risposte che in Consiglio ci sono state negate: perché il CRAS fosse già operativo prima del voto, con quali atti, e che ne è dell'impegno a riattivare il canile. La comunità ha diritto alla trasparenza, e noi continueremo a pretenderla.

I numeri, da soli, non bastano.Il turismo non si misura solo dagli arrivi, ma dalla capacità di far restare le persone, ...
09/07/2026

I numeri, da soli, non bastano.

Il turismo non si misura solo dagli arrivi, ma dalla capacità di far restare le persone, valorizzare il territorio e creare opportunità durante tutto l’anno.

Perché serve una vera strategia di sviluppo turistico e culturale per Montegranaro, fatta di programmazione, investimenti e visione?
Perché i numeri sono importanti. Ma il futuro si costruisce con i progetti.

Ringraziamo il Sindaco per aver scelto di rispondere pubblicamente a un'interrogazione consiliare. Ora attendiamo che la...
30/06/2026

Ringraziamo il Sindaco per aver scelto di rispondere pubblicamente a un'interrogazione consiliare. Ora attendiamo che la stessa documentazione e risposta venga trasmessa ufficialmente ai consiglieri tramite PEC, così da poterla esaminare integralmente.

Facebook non è un albo pretorio nè uno strumento istituzionale.

Ci dispiace, invece, che si sia cercato di spostare il dibattito facendo leva sull'emotività dei cittadini, richiamando il grave incendio che ha colpito il nostro territorio. Si tratta di una vicenda che non ha alcun collegamento con l'interrogazione presentata e che merita rispetto, non di essere utilizzata come argomento polemico.

L'interrogazione consiliare è uno strumento previsto dalla legge per consentire all'opposizione di svolgere il proprio ruolo: acquisire informazioni, chiedere chiarimenti agli assessori competenti, approfondire questioni segnalate dai cittadini. Metterne in discussione la legittimità significa sminuire uno degli strumenti fondamentali di controllo e di garanzia della democrazia.

Nessuno ha mai sostenuto che quelle querce non dovessero essere abbattute, se risultate pericolose. La domanda è un'altra: trattandosi di alberi tutelati e di grande valore, era possibile intervenire prima, evitando che il loro stato degenerasse fino a rendere inevitabile il taglio? Quali sono le constatazioni che hanno portato a questa scelta? come viene mitigato il taglio di questi alberi? È proprio questo che vogliamo comprendere attraverso la documentazione tecnica.

L'opposizione fa il proprio dovere: ascolta le segnalazioni dei cittadini, pone domande e verifica gli atti. Questo non è un attacco all'Amministrazione, ma il normale funzionamento delle istituzioni.

Le critiche, quando sono fondate e rispettose, non dovrebbero essere vissute come un fastidio. Un punto di vista diverso è un'occasione di confronto e può contribuire a migliorare le decisioni nell'interesse della comunità.

Ora attendiamo che chi interpellato ci risponda adeguatamente e invii la documentazione a supporto, non solo pubblicandola sui social. Li leggeremo con attenzione e solo dopo esprimeremo le nostre valutazioni nel merito.

Asilo Nido e opere pubbliche: servono chiarezza e trasparenzaCome gruppo di minoranza ci troviamo a esprimere le nostre ...
16/06/2026

Asilo Nido e opere pubbliche: servono chiarezza e trasparenza

Come gruppo di minoranza ci troviamo a esprimere le nostre perplessità sulla scelta dell'Amministrazione comunale di avviare i lavori per il nuovo marciapiede dietro la circonvallazione proprio a ridosso del Festival Veregra Street.
Si tratta di una decisione che rischia di creare disagi alla viabilità e di ridurre la disponibilità di parcheggi durante uno degli eventi più importanti e identitari per la nostra città: reti di cantiere lungo la carreggiata, sensi unici alternati e limiti a 20 km/h proprio nei giorni che precedono la manifestazione. Pur riconoscendo la piena utilità dell'opera, riteniamo che l'intervento avrebbe potuto essere programmato al termine del Festival, evitando così problemi a commercianti e visitatori.
Ancora più difficile da comprendere è l'accelerazione su un'opera non urgente, mentre due interventi decisivi per la comunità restano fermi o procedono con estrema lentezza: il palazzetto dello Sport e l'Asilo Nido.
Sul palazzetto, a fronte di uno stanziamento di ben 8 milioni di euro, tutto è fermo, nulla si muove, il ritmo è lento e, soprattutto, manca una data certa di conclusione dei lavori. I cittadini hanno il diritto di sapere quando e come questa tanto millantata opera vedrà finalmente la luce.
Sull'Asilo Nido la situazione è persino più grave, perché qui i tempi non li detta il Comune, ma l'Europa. Le regole del PNRR sono chiare e inderogabili: la conclusione dei lavori è fissata al 30 giugno 2026, è una scadenza ormai imminenti. Eppure, come documentano le immagini del cantiere, l'opera è ancora a livello di struttura grezza: manca tutto ciò che serve — tamponature, infissi, impianti, finiture e sistemazioni esterne — per arrivare al collaudo. Mentre il Sindaco continua a rassicurare i cittadini parlando di cantieri "a ritmo sostenuto" e di una situazione "sotto controllo", il rischio concreto è quello di non rispettare i termini europei, con la conseguente possibilità di perdere risorse fondamentali per il nostro territorio.
Tra gli annunci e i fatti la distanza si allarga. Per questo chiediamo all'Amministrazione chiarimenti puntuali e trasparenti: a che punto sono realmente i lavori dell'Asilo Nido? Quali garanzie esistono che il collaudo avverrà entro il 30 giugno 2026 e che i fondi europei non andranno perduti? Per il palazzetto, esiste un cronoprogramma con date certe, oppure gli 8 milioni di euro continueranno ad attendere a tempo indeterminato?
Le priorità di un Comune si misurano sui fatti, non sugli annunci.

Lavori pubblici: servono programmazione e buon sensoNessuno mette in discussione l’importanza di realizzare nuove opere ...
15/06/2026

Lavori pubblici: servono programmazione e buon senso

Nessuno mette in discussione l’importanza di realizzare nuove opere e migliorare la sicurezza delle nostre strade. Proprio per questo, però, è legittimo chiedersi se sia opportuno avviare lavori in una delle principali vie di accesso al centro cittadino proprio nei giorni che precedono il Veregra Street Festival, uno degli eventi più importanti per Montegranaro.

Una scelta che rischia di creare disagi alla viabilità, ridurre la disponibilità di parcheggi e complicare l’accoglienza di visitatori, famiglie e operatori commerciali.

La domanda è semplice: non sarebbe stato possibile programmare questo intervento in un periodo diverso, evitando di sovrapporlo a una manifestazione che rappresenta un patrimonio per tutta la città?

Ancora più difficile da comprendere è la diversa velocità con cui procedono alcuni interventi. Mentre per quest’opera si è scelto di accelerare, altri lavori attesi da tempo dai cittadini continuano a registrare ritardi e incertezze sui tempi di conclusione.
Una buona amministrazione non si misura solo dalle opere che realizza, ma anche dalla capacità di pianificarle nel momento giusto.

La Festa della Repubblica appartiene alla comunità, non alle agende di chi la rappresenta.Buon 2 giugno a tutti i monteg...
02/06/2026

La Festa della Repubblica appartiene alla comunità, non alle agende di chi la rappresenta.

Buon 2 giugno a tutti i montegranaresi.

🇮🇹

MONTEGRANARO - Il gruppo di minoranza "Avanti Montegranaro": «Il sindaco Endrio Ubaldi sarà impegnato, oggi, 2 giugno alla manifestazione di Fermo. Una scelta legittima nella sfera personale, ma del tutto inaccettabile come giustificazione istituzionale. Il Comune di Montegranaro non dispone forse...

Questa vicenda non riguarda solo dei numeri o delle procedure amministrative.Riguarda la fiducia dei cittadini, il rispe...
07/05/2026

Questa vicenda non riguarda solo dei numeri o delle procedure amministrative.
Riguarda la fiducia dei cittadini, il rispetto verso chi dona e il modo in cui la politica sceglie di comportarsi davanti a un problema serio.

In Consiglio Comunale abbiamo chiesto trasparenza, chiarimenti pubblici e un confronto aperto su quanto accaduto nella sanità marchigiana dopo lo scandalo delle sacche di plasma smaltite.
La maggioranza ha scelto di respingere quella richiesta.

Noi continuiamo a pensare che davanti a temi come salute pubblica, donazioni e responsabilità istituzionali non debbano esistere silenzi o convenienze politiche.

Per questo continueremo a fare quello che dovrebbe essere normale in ogni istituzione: fare domande, chiedere dati, pretendere chiarezza.

Il 25 aprile non è una ricorrenza qualsiasi.Non è solo una data da celebrare, ma una domanda che ogni anno torna a inter...
25/04/2026

Il 25 aprile non è una ricorrenza qualsiasi.
Non è solo una data da celebrare, ma una domanda che ogni anno torna a interrogarci.

Che cosa significa, oggi, essere liberi?

Significa poter dire quello che pensiamo senza paura.
Significa poter partecipare, scegliere, dissentire.
Significa non dare mai per scontata la democrazia, perché la democrazia non è un punto di arrivo, ma un equilibrio fragile da custodire ogni giorno.

Il 25 aprile è la storia di donne e uomini che, spesso senza nulla, hanno scelto di stare dalla parte giusta.
Non erano perfetti, non erano eroi da libro di storia: erano persone.
Persone che hanno deciso che la libertà valeva più della paura.

E allora oggi il modo più autentico per ricordarli non è fermarsi alla memoria, ma trasformarla in responsabilità.
Responsabilità nelle parole che usiamo, nei gesti che compiamo, nel modo in cui viviamo la comunità.

Il 25 aprile ci ricorda che la democrazia non è proprietà di qualcuno.
È un bene comune.

E come tutti i beni comuni, va difesa.
Sempre.



Indirizzo

Piazza Mazzini
Montegranaro

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avanti Montegranaro - L'altra politica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi