17/03/2022
17 marzo, data importante per Montegrotto Terme!
Le prime elezioni comunali di Montegrotto del dopoguerra si svolsero il 17 marzo del 1946.
Grazie a Lino Zancanaro, già curatore del volume che elenca tutti gli amministratori di San Pietro Montagnon e Montegrotto, siamo riusciti a ve**re in possesso dei documenti ufficiali del Ministero dell’Interno che ci descrivono, per l’appunto, le prime elezioni comunali una volta terminato il secondo conflitto mondiale.
Sono numerose le curiosità che si possono leggere.
Il totale degli elettori, all’epoca, era di 2426 persone, di cui 1217 maschi e 1209 donne. Si recarono al voto 1098 uomini e 1094 donne, per un totale di 2198 elettori. Coloro che non si presentarono furono 228 persone. Il totale degli abitanti era di 4195 cittadini.
Le liste che si presentarono furono due: la Democrazia Cristiana che presentava il simbolo dello scudo crociato e la lista Social Comunista che presentava come simbolo “l’Italia geografica e le parole Repubblica e Lavoro”.
La spuntarono i Social Comunisti con 1025 voti e l’elezione di ben 16 consiglieri comunali. Di questi 16, otto consiglieri facevano riferimento al Partito Socialista Italiano, 4 al Partito Comunista e 4 erano indipendenti.
La Democrazia Cristiana p***e le elezioni raggiungendo comunque 1003 voti ed eleggendo 4 consiglieri comunali, dei quali solo uno rispondeva al partito DC, gli altri 3 erano indipendenti.
Tutti gli eletti erano di sesso maschile, difatti per veder elette le prime donne in consiglio comunale si è dovuto aspettare la fine degli anni ’70. Incredibile.
Le sezioni elettorali all’epoca erano 3, mentre oggi, dopo le modifiche apportate qualche anno fa sono diventate 10!
Le schede bianche, ossia senza alcuna manifestazione di voto, furono 26. Quelle annullate perché l’elettore si fece riconoscere o ha scrisse altre indicazioni oltre a quelle consentite oppure perché riportò segni da ritenersi destinati a far conoscere il votante furono ben 39.
Le schede annullate per tutti coloro che espressero il voto per un numero di candidati superiori a quello cui si aveva diritto di votare, o perché si espresse il voto per due liste, furono 7.
Veniamo ora ai nomi dei candidati.
La lista della Democrazia Cristiana era composta da:
- Galliano Migliolaro
- Guglielmo Boesso
- Vittorio Turlon
- Augusto Bagatella
- Aldo Trevisan
- Pietro Zanardi
- Antonio Turetta
- Guido Masin
- Martino Ceccarello
- Alfonso Donà
- Gino Stefano Furlan
- Bruno Marchioro
- Giovanni Mioni
- Dionisio Rigodanzo
- Giuseppe Terrassan
La lista dei Socialisti e dei Comunisti era formata da:
- Primo Morri
- Guido Donà
- Mario Povoleri
- Giovanni Costolo
- Davide Tasinato
- Isidoro Cameran
- Primo Marcolongo
- Rinaldo Vettorello
- Antonio Mandruzzato
- Elio Tanzi
- Attilio Toffanin
- Attilio Andreose
- Gaetano Marchesan
- Ernesto Tasinato
- Rodolfo Mengato
- Giuseppe Zecchinato
Il primo degli eletti fu Primo Morri, per la lista Social Comunista mentre il prof. Galliano Migliolaro fu il più votato, secondo in assoluto, per la lista della Democrazia Cristiana. A seguire, in ordine di voti, per la lista social comunista arrivarono Primo Marcolongo, Mario Povoleri, Antonio Mandruzzato, Isidoro Cameran, Davide Tasinato, Guido Donà, Rodolfo Mengato, Gaetano Marchesan, Elio Tanzi, Attilio Toffanin, Giuseppe Zecchinato, Attilio Andreose, Ernesto Tasinato, Rinaldo Vettorello, Giovanni Costolo. Mentre per la Democrazia Cristiana, Augusto Bagatella, Martino Ceccarello e Aldo Trevisan.
Una volta stabilito il consiglio venne incaricato come Sindaco Primo Morri che di fatto svolgeva tale funzione fin dall’anno precedente ossia dal 1945, ora però con la ratifica del consiglio comunale tale incarico venne assegnato fino al 1950, quando per un anno l’incarico passo a Primo Marcolongo.
Voglio ringraziare Lino Zancanaro per l’enorme regalo che ha fatto a tutta Montegrotto Terme dandoci questi preziosi documenti che testimoniano la prima partecipazione democratica per il governo della nostra fantastica città. Una grande emozione sicuramente arriva anche dalla lettura di tanti nomi e cognomi che ricordano figre importanti della nostra storia e che parlano di ceppi famigliari che ancora oggi rappresentano al meglio il tessuto sociale della nostra città.
Se qualcuno riconosce un proprio nonno, bisnonno, zio o parente ci avvisi che sarebbe molto bello recuperare altre documentazione come foto o racconti di varia natura. ([email protected])
W Montegrotto!
Il Sindaco
Riccardo Mortandello