Ricostruiamo Montegrotto

Ricostruiamo Montegrotto Ricostruiamo Montegrotto, il Centrodestra sampietrino presenta Un progetto politico chiaro, essenziale, volto al rilancio della nostra Città.

Ricostruiamo il tessuto cittadino, economico e sociale per riportare Montegrotto ai livelli che le competono.

Viale Stazione: 3 milioni di euro per un'opera che non regge il traffico. L’opposizione denuncia l'ammissione di colpa d...
13/05/2026

Viale Stazione: 3 milioni di euro per un'opera che non regge il traffico. L’opposizione denuncia l'ammissione di colpa dell’Amministrazione.
MONTEGROTTO TERME, 11 MAGGIO 2026 – Si è concluso il tavolo di confronto su Viale Stazione, un incontro ottenuto grazie alla mozione delle opposizioni ma gestito dall’Amministrazione con una preoccupante mancanza di trasparenza e correttezza istituzionale nelle convocazioni.
"Nessuno ci ha informati sulla reale composizione del tavolo," dichiarano i capigruppo di minoranza. "Nonostante una mail ufficiale ci avesse confermato che l'invito era rivolto esclusivamente ai capigruppo o loro delegati, solo nella giornata di ieri (domenica 10 maggio) siamo stati informati della presenza delle altre rappresentanze. Ancora più grave è stato constatare oggi la presenza in blocco dei consiglieri di maggioranza: mentre noi ci siamo presentati correttamente rispettando le indicazioni restrittive ricevute, il Sindaco ha trasformato quello che doveva essere un tavolo tecnico in un'ennesima passerella politica per chi l'opera l'ha approvata e difesa nonostante i palesi errori."
L’intervento della consigliera Elisabetta Baldi Elisabetta Baldi Montegrotto - Gruppo Consiliare: “Un errore tecnico mascherato da scelta politica” “Oggi è emersa una verità imbarazzante: l’Amministrazione ha ammesso che, in fase di progettazione, nessuno ha calcolato il reale flusso di auto che avrebbero percorso il viale. Nessuno ci ha spiegato perché i masselli siano saltati tecnicamente, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: l’opera sopporta - a quanto risulta dalle dichiarazione del sindaco a mezzo stampa - al massimo 500 auto al giorno contro le migliaia previste. È un fallimento progettuale che non può essere spacciato per 'scelta green'. Noi ribadiamo che Viale Stazione non è il posto giusto per la pedonalizzazione soprattutto di soli 300 metri di viale, nel deserto di servizi, senza parcheggi e isolando la stazione: non è urbanistica, è un tentativo di occultare responsabilità tecniche e un danno erariale evidente.”
Biagio De Salvo - Ricostruiamo Montegrotto: “Soluzioni pasticciate e diritti calpestati” “Abbiamo partecipato all'incontro per dare voce a chi è stato ignorato per mesi,” aggiunge Biagio De Salvo. “Dal tavolo è emersa una confusione totale sulla visione della stazione ferroviaria e sui diritti di residenti e commercianti. Non si è ancora riusciti a conoscere gli autori degli errori che ci costringono oggi in questa situazione, ma ricordiamo che questi sbagli hanno portato a un aumento considerevole dell'esborso di soldi pubblici. Esprimiamo il nostro netto rifiuto politico a soluzioni pasticciate e inconcludenti che non prendano in considerazione i diritti di residenti e commercianti.”
Il duro affondo della Presidente del Comitato Particolarmente: incisivo è stato l'intervento della Presidente del Comitato Francesca Fioraso, che ha messo a n**o la distanza tra la retorica della politica e la realtà quotidiana del quartiere. Rivolgendosi direttamente ai rappresentanti dell'Amministrazione, ha sottolineato l'incoerenza di chi professa una "visione futuribile" del viale senza però viverlo: "Sentiamo parlare di grandi visioni pedonali da molte delle persone sedute a questo tavolo, ma la verità è che sul Viale, a passeggiare, non li vediamo mai". La Presidente ha poi ribadito i dati drammatici sul calo di fatturato, le difficoltà per l'asporto rifiuti e i rischi legati all'accesso dei mezzi di soccorso.
La proposta dell’opposizione Per l'opposizione la priorità è sbloccare il presente con soluzioni pragmatiche:
1. Riapertura totale del viale nei giorni feriali per garantire il flusso verso la stazione e il commercio.
2. Possibile chiusura nel weekend, sfruttando la liberazione dei parcheggi di via Acque Patavine dai pendolari.
“Se questo non si può fare perché l'opera è strutturalmente fragile,” concludono Baldi e De Salvo, “l’Amministrazione deve smettere di parlare di 'futuro' e iniziare a indicare i responsabili del danno presente. La pedonalizzazione non può essere la toppa per coprire un buco di progettazione macroscopico.”

Calo demografico: la scuola Don Milani è un investimento inutileAbbiamo sempre sostenuto che la costruzione della nuova ...
06/04/2025

Calo demografico: la scuola Don Milani è un investimento inutile

Abbiamo sempre sostenuto che la costruzione della nuova scuola Don Milani fosse un progetto scollegato dalla realtà. Oggi, i dati demografici parlano chiaro: le nascite continuano a calare, e il numero di bambini in età scolare nei prossimi anni sarà sempre più esiguo.

Quando (e se) la nuova scuola verrà completata, rischierà di essere un edificio vuoto, incapace di giustificare i 3.5 milioni di euro di spesa pubblica previsti. Una cifra enorme, che poteva essere destinata a interventi più urgenti e utili per la comunità, come il miglioramento degli edifici scolastici esistenti o servizi per l'infanzia realmente sostenibili.
Intervento che pregiudica, inoltre, altri servizi futuri per la comunità!!
Calcolando inoltre la posizione "scomoda della scuola" che rischia di allontanare le famiglie.

Siamo coerenti: abbiamo sempre detto che era un errore, e continuiamo a dirlo. Un progetto scolastico, per essere efficace, deve nascere dai bisogni reali e non da logiche politiche .

📉IL PROGETTO DELLA SCUOLA DON MILANI DI TURRI: UN PROGETTO INADEGUATO CON  CONSEGUENTE SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE.💸È be...
04/03/2025

📉IL PROGETTO DELLA SCUOLA DON MILANI DI TURRI: UN PROGETTO INADEGUATO CON CONSEGUENTE SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE.💸

È bene chiarire da subito un punto: la Scuola Don Milani deve essere preservata. Tuttavia, il progetto previsto per la sua ristrutturazione necessita di sostanziali rielaborazioni.

🏫Il nuovo progetto della Scuola Don Milani di Turri, finanziato con una spesa di 4 milioni di euro, rappresenta non solo un investimento sproporzionato e privo di un’adeguata valutazione sull’andamento demografico, ma si configura anche come un piano esecutivo lacunoso e non funzionale: una scelta della Giunta che sembra rispondere più a logiche elettorali che a reali necessità educative.

👨🏻‍🏫Nonostante il Sindaco e l’assessore Fanton continuino a presentare l’opera come un modello innovativo, definendolo un moderno polo educativo e culturale, il progetto mostra carenze significative che compromettono la qualità degli spazi scolastici e la loro effettiva funzionalità:
• La palestra al chiuso è troppo piccola, con soli 60 mq di superficie.
• Mancano ripostigli e spazi dedicati ai collaboratori scolastici.
• I bagni sono insufficienti, in particolare non sono previsti servizi al piano primo per gli insegnanti.
• Assenza di un ripostiglio per la palestra e per gli attrezzi sportivi.
• Nessuna previsione di una stanza polifunzionale che possa essere utilizzata come biblioteca, sala riunioni per il corpo docente o aula attrezzata per la tecnologia e i computer.

‼️Nel frattempo, anziché colmare queste lacune, il piano prevede la realizzazione di spazi non essenziali, come due aree destinate al pubblico, il cui utilizzo sarà possibile solo previa convenzione con l’Istituto Comprensivo. Questo significa che tali spazi non potranno essere liberamente accessibili a chiunque né utilizzati come luoghi di aggregazione, dal momento che l’accesso sarà regolamentato, e non sarà possibile entrare e uscire liberamente, rendendo questi ambienti tutt’altro che disponibili al pubblico🧑‍🧑‍🧒‍🧒

Ecco le opinioni che hanno espresso diversi esponenti del panorama politico locale:

🟢Secondo l’ex Consigliere comunale Dennj Besenzi, queste criticità erano già state segnalate dalla dirigenza scolastica due anni prima, ma non sono state recepite nel progetto finale. A suo avviso, l’amministrazione non ha ascoltato le esigenze reali dell’Istituto Comprensivo e il vero obiettivo sembra essere la realizzazione del progetto prima delle elezioni del 2027 per fini propagandistici.

🔵La consigliera Elisabetta Baldi ha sottolineato la necessità di rivedere il progetto in base alle reali esigenze della collettività, ribadendo l’importanza di ascoltare il territorio e di dare priorità ai bisogni dell’Istituto Comprensivo piuttosto che a quelli del Sindaco. Ha inoltre evidenziato l’urgenza di evitare sprechi e di garantire in tempi brevi un ambiente scolastico adeguato per studenti e docenti, ricordando che solo l’affidamento del progetto allo studio Capocchin è già costato oltre 200.000 euro e si è rivelato inadeguato. Secondo la consigliera, i genitori, stanchi dei ritardi, stanno già trasferendo i propri figli ad Abano.

🔵I consiglieri Alberto Zorzetto e Diego Zaramella hanno osservato come un’opera che avrebbe dovuto rappresentare un investimento razionale si stia invece trasformando in un esempio di cattiva gestione delle risorse pubbliche.

🟡Infine, il Consigliere Biagio De Salvo ha sottolineato che anche altre scuole avrebbero bisogno di interventi strutturali e che destinare 4 milioni di euro a un unico istituto appare una scelta insensata, soprattutto considerando che, al momento, le scuole Nievo e Don Milani potrebbero non riuscire nemmeno a formare una classe prima elementare.

Scuola elementare di Turri.È da anni che in Italia si registra un netto calo delle nascite e Montegrotto T. conferma le ...
20/02/2025

Scuola elementare di Turri.
È da anni che in Italia si registra un netto calo delle nascite e Montegrotto T. conferma le statistiche.
Le iscrizioni alla prima elementare sono di soli 9 bambini a Turri e di altri soli 10 alla Nievo. Insieme farebbero a malapena gli iscritti di un’unica classe!Cosa propone il nostro sindaco? Di spendere quasi 4 milioni di euro per la ristrutturazione e l’ampliamento della scuola elementare di Turri!
Perché l' amministrazione dovrebbe decidere di spendere quasi un terzo del bilancio del Comune per un’opera assolutamente non necessaria?

Ipotizziamo pure che da domani all’improvviso i nostri concittadini si "diano da fare" per far nascere ogni anno un numero tale di bambini da giustificare la scelta del sindaco.
Perché non valutare, oltre alla possibilità di spendere meno facendo un adeguamento antisismico anche la possibilità di
costruire una nuova scuola, magari vicino alla tensostruttura, evitando così gli inutili spostamenti attuali durante le ore di attività motoria, costerebbe poco più di 2 milioni, anziché i 4 previsti per l’attuale progetto di sola ristrutturazione. La struttura potrebbe anche utilizzare le acque reflue dell’adiacente hotel Millepini per il riscaldamento e sarebbe sicuramente più comoda per chi usufruisce dei mezzi di trasporto.
Mi sembra evidente l’assenza di un motivo che giustifichi la spesa e, anche volendola considerare una scelta politica, rimane comunque una decisione assolutamente non conveniente sotto il profilo economico. Ieri l' Assessore Fanton in consiglio comunale ha giustificato la spesa f***e dicendo di voler realizzare una scuola d’eccellenza e questo sembrerebbe anche comprensibile, ma qual è il limite economico? Non ci sono altre necessità più urgenti su cui investire a Montegrotto? Noi pensiamo di sì, per accorgersene basterebbe fare due passi per il paese.

Barcollo... ma non molloCosì possiamo definire lo status di questa Amministrazione: da una parte 1 Assessore e 3 Consigl...
19/02/2025

Barcollo... ma non mollo

Così possiamo definire lo status di questa Amministrazione: da una parte 1 Assessore e 3 Consiglieri che costituiscono gruppo politico distinto dall'altra un Sindaco che plaude a questa situazione addirittura " ringraziando" il fatto che ci siano idee contrastanti che favoriscono lo scambio di opinioni e una conseguente crescita!!!
Ma davvero Sig. Sindaco lei pensa che i cittadini siano così stupidi da bersi questa favoletta????

Venendo al Consiglio Comunale di ieri sera nessuna risposta alla nostra richiesta di chiarimento rispetto alla posizione della Consigliera Patrizia Mazzonetto con delega alle Pari Opportunità!!!
Considerando il fatto che in data 3 Febbraio 2024 abbiamo inviato una nostra mozione per modificare il regolamento della Consulta ( mozione approvata poi in Consiglio Comunale)e che in data 6 Febbraio 2025 la Consulta stessa, con una lettera inviata al Sindaco, aveva di fatto estromesso la Consigliera, ed altre 2 componenti dell'attuale maggioranza, dalla Consulta per assenze non giustificate, come previsto dall'art 9 del regolamento.

La domanda che sorge spontanea: davvero le divergenze di idee fanno crescere oppure tengono sotto scacco il Sindaco e il resto dell'Amministrazione????

‼️riflettiamoci sopra‼️

E SUCCESSO ANCORA!!! Mortandello ha perso 4 consiglieri!Come nel 2017 quando due consiglieri e due assessori di Nuova Mo...
25/11/2024

E SUCCESSO ANCORA!!!
Mortandello ha perso 4 consiglieri!
Come nel 2017 quando due consiglieri e due assessori di Nuova Montegrotto decisero di lasciare l'Amministrazione per non aver rispettato il programma elettorale promesso ai cittadini e per una diversa visione del paese turistico.
Il Sindaco non sa fare squadra, ogni volta perde pezzi per strada probabilmente perché chi è all'interno non condivide, o forse addirittura si vergogna, della situazione penosa e abbandonata del paese e forse anche per le scelte folli di spendere 17 milioni di euro per opere sbagliate e utili solamente ai suoi fini elettorali!
D'altro canto siamo, sin da subito, disponibili a incontrarci con i componenti di Siamo Montegrotto per cercare soluzioni al progressivo degrado del nostro paese.

✅Cosa possiamo fare per voi✅I consiglieri di opposizione Elisabetta Baldi, Jasmine Tramarin, Diego Zaramella, Alberto Zo...
09/11/2024

✅Cosa possiamo fare per voi✅

I consiglieri di opposizione Elisabetta Baldi, Jasmine Tramarin, Diego Zaramella, Alberto Zorzetto e Biagio De Salvo hanno incontrato i residenti del quartiere di Turri di Montegrotto per ascoltare le loro esigenze e le problematiche che l’amministrazione deve affrontare.

🙏 Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti per aver evidenziato problemi URGENTI e NECESSARI. Da parte nostra, ci impegniamo a lavorare in modo collaborativo affinché:

1️⃣ Sicurezza delle strade: i gravi cedimenti e dissesti del suolo in Via Regazzoni Alta, Via Regazzoni Bassa, Via Scagliole e Via Oslavia vengano risolti al più presto per garantire la sicurezza di tutti.

2️⃣ Viabilità e marciapiede di Via Catajo: sia ripristinato per agevolare il passaggio e migliorare la sicurezza pedonale.

⚠️ Inoltre, è stato affrontato il problema del rischio idraulico: ci impegniamo a dialogare con il Consorzio Bacchiglione per trovare soluzioni efficaci.

💰 Le priorità devono essere rispettate e i soldi pubblici spesi con responsabilità.

La sicurezza e il decoro devono essere la priorità di ogni Amministrazione!L' Opposizione unita, Gruppo Consiliare Elisa...
06/09/2024

La sicurezza e il decoro devono essere la priorità di ogni Amministrazione!
L' Opposizione unita, Gruppo Consiliare Elisabetta Baldi e Ricostruiamo Montegrotto, Biagio De Salvo, chiede maggiore attenzione e maggiori investimenti su questi due temi!!!

Indirizzo

Corso Delle Terme 38
Montegrotto Terme
35036

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