26/05/2026
𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚, 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐞̀ 𝐦𝐚𝐢. Soprattutto quando ci sono in causa sentimenti importanti come la fiducia, la stima e il 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧'𝐢𝐝𝐞𝐚, 𝐢𝐧 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢.
Noi come gruppo, ci sentiamo di dirlo ad alta voce a tutti voi, in primis a chi ha dimostrato di credere nelle nostre intenzioni, e anche a chi ci ha interrogato, ha chiesto, si è informato e ha partecipato, degnandoci comunque del rispetto dell'ascolto e della possibilità del confronto.
Abbiamo portato avanti con costanza dal primo momento l'illustrazione dei nostri programmi, senza mai promettere niente, perché 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ nel cercare di realizzarli.
Ne è nata una sfida dura, impegnativa, in cui non abbiamo accettato compromessi di stile né di azione, senza però perdere mai la giusta determinazione di chi crede in quello che dice e in ciò che potrebbe fare.
Una vittoria che segna un punto di passaggio verso un 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 nel migliore dei modi, sotto il segno del dialogo. Ho ricevuto messaggi dai ragazzi candidati nella lista numero 2 con cui, fino a ieri, ci saremmo definiti avversari, per parlare di prossime iniziative da portare avanti e altre nuove da creare.
Credo che questi siano gli aspetti più interessanti e belli della politica e della democrazia; la libertà di espressione e il dibattito in vista della crescita e della condivisione, fatti in modo costruttivo per il 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 e non divisivo.
La natura da cui tutto ha origine ci insegna in modo infatti inequivocabile che 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞 𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚, 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐠𝐠𝐞 perché non è nell'interesse di nessun essere vivente, soprattutto se umani, dotati di intelligenza e di una visione positiva. Siamo già in cammino verso questo viaggio in cui 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐞.