03/02/2021
Esattamente un anno fa veniva proclamata l'emergenza sanitaria globale. In questi giorni, 12 mesi fa, cambiava la vita delle persone. Venivano erette barriere, non solo fisiche, per affrontare un nemico che ancora oggi fa paura.
In quei giorni chiudevano le scuole e anche la vita degli studenti cambiava.
In questo ultimo anno lo Stato ha provato a organizzarsi.
I Comuni hanno provato a costruire una comunità che si adattasse alle esigenze imposte dalla pandemia.
Le persone hanno risposto con responsabilità favorendo questi cambiamenti nelle loro abitudini e rinunciando, spesso, anche alla quotidianità.
I Comuni, per fare tutto questo, hanno ricevuto denaro, fondi specifici per assicurare sostentamento alle famiglie e sicurezza anche nelle scuole.
In queste ultime, i più lungimiranti hanno approntato un piano di interventi di adeguamento per garantire il rientro in classe in tutta sicurezza.
Dove è accaduto tutto ciò?
Non a Montemiletto.
I fondi assegnati e arrivati a LUGLIO del 2020 sono stati spesi non più tardi di qualche settimana fa (gennaio 2021) per acquistare qualche banco e qualche sedia, una libreria e delle lavagne.
Poi niente altro!
Avviene, così, che al rientro in classe dinanzi ai plessi si creino assembramenti o, cosa ancor più grave, che la paura possa prevalere in una condizione di confusione generalizzata tra i genitori.
Sindaco le vorremmo far comprendere che lei arriva sempre un attimo dopo a quando le sue scelte dovrebbero essere fatte.
Ci impiega più del tempo necessario, insomma, ad assumere responsabilmente delle decisioni e questo suo attendismo genera smarrimento.
Alla luce di accaduto con la scuola in questi giorni, ci chiediamo, ma non poteva organizzare il rientro in classe per tempo?
Non sarebbe stato meglio programmare il rientro in modo da non creare disagi e alleviare le preoccupazioni dei genitori?
Queste domande sappiamo rimarranno irrisolte...non si applichi non ci aspettiamo una risposta, semmai la dia nei luoghi e nei tempi giusti, senza ritardi ed adottando scelte nette e chiare non come quella di tenere aperti la mattina i plessi scolastici e chiuderli il pomeriggio come se...Il covid-19 fa paura sempre e a tutte le ore!
PS: non sappiamo cosa ne pensi la dirigenza scolastica ma la Sua Ordinanza Sindaco ci sembra molto discutibile perchè da una scelta del genere ne potrebbe derivare una privazione, per gli studenti, di ore di lezione...si dovranno affidare alla DAD per garantire il diritto/dovere ad una adeguata istruzione!